REDDITO IMPRESA E IRAP

Quando in caso di cessione di un’azienda l’eventuale partecipazione può scontare il regime PEX

Ricorre spesso la controversa questione se nel caso di cessione d’azienda, l’eventuale presenza di una partecipazione con i requisiti PEX possa comunque beneficiare del regime Pex o se tale speciale regime fiscale debba, invece, ritenersi sovrastato dalla particolare definizione qualificatoria dell’azienda, concorrendo, a causa di tale subordinazione, a determinare l’unitaria plusvalenza ex articolo 86, comma…

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Terreni concessi in diritto di superficie e deduzione degli interessi

Secondo una recente risposta a interpello (n. 110/2025), gli interessi passivi maturati su finanziamenti garantiti da ipoteca su terreno concessi in diritto di superficie a tempo determinato non rientrano nella norma agevolativa, di cui all’articolo 1, comma 36, L. 244/2007, con conseguente deducibilità in base alle disposizioni di cui all’articolo 96, Tuir. Si ricorda che…

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Cessione del contratto di leasing autovetture

Nella realtà aziendale contemporanea, il leasing rappresenta uno strumento di finanziamento ampiamente utilizzato per l’acquisto di beni strumentali. Tra questi, l’autovettura occupa un ruolo centrale grazie alla semplicità e flessibilità che il leasing offre rispetto ad altre modalità di acquisizione. Tuttavia, dal punto di vista fiscale, il contratto di leasing per autovetture pone interrogativi complessi,…

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Piano di transizione 5.0: investimenti sostitutivi

Ai fini della fruizione del credito d’imposta per acquisto di beni strumentali che permettano di ottenere un risparmio energetico (c.d. Piano di Transizione 5.0, di cui all’articolo 38, D.L. 19/2024) è prevista una procedura semplificata di misurazione del risparmio di cui sopra, laddove l’investimento de quo si traduca in una sostituzione di un bene analogo…

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Il ginepraio normativo degli interessi passivi delle società immobiliari

La deducibilità degli interessi passivi, relativi a mutui o, in genere, a linee di credito, per le società che operano nel settore immobiliare, è da sempre argomento complesso e controverso, che registra una recente pronuncia della Corte di cassazione (sentenza n. 321/2025). Ma andiamo con ordine, cercando di ricostruire l’articolato percorso di alcune norme che…

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Gruppi di imprese: maggiorazione per incremento occupazionale in cerca di certezze

L’articolo 4, D.Lgs. 216/2023, ha introdotto, per i titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni, un’agevolazione volta a favorire l’incremento occupazionale, mediante il riconoscimento di una maggiorazione del costo del personale deducibile ai fini Ires, in presenza di nuove assunzioni di dipendenti a tempo indeterminato. L’agevolazione, inizialmente prevista per il solo…

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Gli immobili nel reddito d’impresa alla luce di recenti sentenze della Cassazione

Il tema della corretta classificazione degli immobili è questione centrale nel reddito d’impresa, con immediate ripercussioni sul modello dichiarativo di prossima redazione; basti pensare al rigo RF 10 del modello Redditi SC 2025 (ancora in bozza), in cui rilevare i costi degli immobili patrimoniali che, ex articolo 90, Tuir, non sono deducibili, ancorché imputati a…

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Bilancio di sostenibilità: meno imprese obbligate e due anni di slittamento

La Commissione Europea ha presentato lo scorso 26 febbraio 2025 il c.d. Pacchetto Omnibus, che passa ora all’approvazione del Parlamento Europeo, il quale mira a rivedere e semplificare le principali normative in materia di sostenibilità aziendale. Le diverse normative comunitarie, sin qui emanate per promuovere la sostenibilità e la responsabilità ambientale delle imprese, come la…

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Novità e criticità del quadro RF 2025: le plusvalenze

L’avvicinarsi della scadenza dichiarativa del reddito prodotto nel 2024, rende opportuno verificare quali siano le novità di carattere normativo, giurisprudenziale e di prassi ufficiale che sono intervenute negli ultimi mesi. Questa analisi, che negli ultimi anni è stata caratterizzata più da novità e criticità derivanti da sentenze e prassi che da novità legislative, in relazione…

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La Cassazione equipara le perdite su crediti alle sopravvenienze passive

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 3878 del 15.2.2025, si è pronunciata in ordine ad una ripresa fiscale connessa ad una somma pagata da una società in seguito all’escussione di una fideiussione rilasciata a favore della società controllata sottoposta a procedura concorsuale. Per la società escussa, l’onere sostenuto integrava una sopravvenienza passiva o una…

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