IVA

L’onere probatorio nelle cessioni intracomunitarie

L’articolo 45-bis del Regolamento UE di esecuzione n.282/2011 del 15.03.2011 recante “disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto”, introdotto dal Regolamento UE 2018/1912 del 04.12.2018, disciplina, a decorrere dal 1° gennaio 2020, l’onere probatorio, sotto il profilo documentale, da assolvere relativamente alle cessioni intracomunitarie di beni ex…

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Prestito di personale alla controllata: Iva detraibile solo se il rimborso è superiore al mero costo

In tema di Iva, la controllata che riceve dalla controllante il prestito o distacco di personale ha diritto alla detrazione Iva solo nel caso in cui questa rimborsi una somma superiore rispetto alle retribuzioni e agli altri oneri previdenziali e contrattuali gravanti sul distaccante. In difetto di prova, da parte dell’amministrazione finanziaria, dell’esistenza di un…

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La sanzione per infedele dichiarazione Iva assorbe l’omesso versamento

L’articolo 5 D.Lgs. 471/1997, che disciplina le sanzioni derivanti dalle “Violazioni relative alla dichiarazione dell’imposta sul valore aggiunto e ai rimborsi”, prevede, al comma 4, quelle applicabili nel caso di dichiarazione infedele, disponendo che: “Se dalla dichiarazione presentata risulta un’imposta inferiore a quella dovuta ovvero un’eccedenza detraibile o rimborsabile superiore a quella spettante, si applica…

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Fuori campo Iva le cessioni di partecipazioni azionarie se occasionali

Le operazioni di cessione relative ad azioni o partecipazioni in una società non rientrano nella sfera di applicazione dell’Iva, salvo che sia accertato che sono state effettuate nell’ambito di un’attività commerciale di acquisizione di titoli per realizzare un’interferenza diretta o indiretta nella gestione delle società di cui si è realizzata l’acquisizione di partecipazioni o che…

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Rimborso del Credito Iva 2020 – 2° parte

Dopo l’analisi avviata con il precedente contributo, continuiamo l’elenco delle condizioni per poter chiedere il rimborso Iva, ad ognuna delle quali corrisponde un codice da indicare nel campo 3 del rigo VX4 dedicato alla “Causale del rimborso”. Codice 5 – articolo 30, comma 2 – Operazioni non soggette all’imposta Possono chiedere il rimborso Iva i…

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Rimborso del Credito Iva 2020 – 1° parte

La possibilità di richiedere il rimborso del credito Iva risultante dalla Dichiarazione 2021, compilando l’apposito rigo VX4 del modello, passa attraverso: la sussistenza di uno dei requisiti di cui all’articolo 30 D.P.R. 600/1973; le modalità e gli eventuali adempimenti richiesti. Per quanto riguarda i requisiti, il credito Iva può essere chiesto a rimborso solo al…

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Estrazione da depositi Iva ed immissione in libera pratica dal 2021

I beni acquistati da un fornitore extra-UE (ad esempio stabilito nel Regno Unito dal 2021) diventano comunitari con l’immissione in libera pratica se sono introdotti in un deposito Iva. L’estrazione dal deposito, ai fini della loro utilizzazione o in esecuzione di atti di commercializzazione nello Stato, è regolata dall’articolo 50 bis, comma 6, D.L. 331/1993,…

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Ravvedimenti Iva “post-dichiarativi” con obbligo di integrativa

La liquidazione del credito annuale nel modello Iva, soprattutto quest’anno, è oggetto di una serie di complicazioni legate alla gestione degli omessi versamenti periodici che possono inibire, in tutto o in parte, l’utilizzo del credito Iva scaturente dalla dichiarazione annuale: infatti, nelle articolate interrelazioni che caratterizzano la compilazione del quadro VL, accanto alle classiche omissioni…

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Regime Iva dei servizi di supporto in ambito doganale

Nel nostro ordinamento giuridico esistono particolari disposizioni che prevedono il regime di non imponibilità Iva dei servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali, ex articolo 9 D.P.R. 633/1972. In particolare, il trattamento fiscale in rassegna riguarda, tra l’altro, i trasporti: di persone eseguiti in parte nel territorio dello Stato e in parte in territorio estero…

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Il versamento del saldo Iva 2020

Entro il prossimo 16 marzo deve essere effettuato il versamento del saldo Iva 2020 risultante dal modello Iva 2021. I contribuenti possono versare l’Iva a debito risultante dalla dichiarazione entro il 16 marzo: in unica soluzione; rateizzando l’importo dovuto in rate di pari importo che devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese…

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