IVA

Fallimento: la nota di credito elettronica semplificata

Nel caso di mancato incasso di un credito verso clienti assoggettati a procedure concorsuali, il recupero dell’Iva indicata nella fattura originaria, richiede l’emissione di una nota di credito con trasmissione del file xml al Sistema di Interscambio (cd. “Sdi”) dell’Agenzia delle entrate, seguendo una procedura “semplificata”. Prima dell’introduzione dell’obbligo di fattura elettronica, la nota di…

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Lipe: utilizzo del credito Iva in compensazione

I contribuenti che hanno utilizzato nel secondo trimestre il credito Iva in compensazione sono alle prese con la compilazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe), in scadenza il 16 settembre per i mesi di aprile, maggio e giugno. Come comunicare nella liquidazione Iva l’utilizzo del credito dell’anno precedente in compensazione esterna durante l’anno? Il…

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Vendite per corrispondenza e regole Iva

Ai sensi dell’articolo 41, comma 1, lettera b), D.L. 331/1993, costituiscono operazioni non imponibili in Italia “le cessioni in base a cataloghi, per corrispondenza e simili, di beni diversi da quelli soggetti ad accisa, spediti o trasportati dal cedente o per suo conto nel territorio di altro Stato membro nei confronti di cessionari ivi non…

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Tax free shopping: modalità di emissione delle fatture e note di variazione

L’articolo 38-quater D.P.R. 633/1972 contiene un trattamento di vantaggio a favore del turista extracomunitario che effettua nel territorio dello Stato acquisti di beni, a condizione che siano verificati i seguenti requisiti: in capo al soggetto cedente, che deve essere un commerciante al dettaglio; in capo al turista extra Ue: deve trattarsi di un soggetto privato…

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Rimborso Iva assolta in altro Stato Ue: domande entro il 30 settembre

In occasione delle visite a clienti/fornitori esteri può capitare di dover sostenere delle spese per servizi rientranti nell’ambito dell’articolo 7-quater D.P.R. 633/1972: trattasi, ad esempio, delle spese per alberghi, ristoranti, noleggio autovettura a breve termine, ecc. (c.d. “servizi in deroga”), che richiedono l’applicazione dell’Iva dello Stato membro in cui il servizio viene reso (ad esempio,…

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Scuole guida: applicazione dell’Iva con effetto retroattivo

Con la recente risoluzione 79/E del 2 settembre 2019, l’Agenzia delle entrate ha fornito un nuovo indirizzo sul regime Iva applicabile alle lezioni di guida fornite dalle scuole guida. L’intervento è destinato a creare non pochi affanni operativi poiché prevede un’applicazione retroattiva della nuova interpretazione per gli anni ancora accertabili ai fini dell’imposta sul valore…

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Riserva di nomina e nota di variazione Iva

La riserva di nomina contenuta nel preliminare di vendita immobiliare consente l’emissione di una nota di variazione in diminuzione rilevante ai fini Iva se la clausola rispetta i precetti civilistici previsti in materia. Nella pratica operativa è usuale l’inserimento nei contratti preliminari di vendita immobiliare di clausole che consentono al contraente di designare in un…

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Il “rebus” dell’esterometro per le operazioni fuori campo

La comunicazione mensile delle operazioni intercorse con soggetti non stabiliti ai fini Iva in Italia (cd. “esterometro”), e non documentate da fattura elettronica, prescinde dal regime territoriale Iva delle stesse, con conseguente obbligo di indicazione anche di quelle escluse da Iva per carenza del presupposto territoriale. È quanto sembra emergere dalla lettura di alcuni chiarimenti…

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Recupero dell’Iva non incassata a causa di frode commerciale

La Risposta n. 331 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate affronta il caso, tutt’altro che infrequente, dell’impresa vittima di una frode commerciale che domanda all’Amministrazione: come poter recuperare l’Iva assolta sulle fatture di vendita dei beni oggetto della truffa; come poter dedurre il costo per il danno subìto a causa della frode perpetrata ai suoi danni. Il…

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Il Drop shipping nel commercio elettronico. Aspetti operativi

Con il termine Drop shipping si fa riferimento ad una formula di vendita grazie alla quale l’impresa che svolge l’attività di e-commerce (“drop shipper” ossia il soggetto cedente) vende i prodotti senza averli fisicamente in magazzino, ossia, potremmo dire, prima ancora di aver acquistato i medesimi beni. In altri termini, l’impresa drop shipper, conclusa la…

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