IVA

Cessione del diritto di superficie e della proprietà superficiaria all’esame dell’Agenzia

Con l’articolata risposta n. 200 pubblicata lo scorso venerdì, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato una serie di quesiti, posti nell’ambito di un’istanza di interpello presentata da una società che svolge l’attività di concessione in locazione a terzi degli immobili acquistati e costruiti, circa il trattamento da riservare ai fini IVA e dirette del trasferimento a titolo…

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Split payment: proroga con scappatoia

Oggi, 1° luglio 2020, a rigore di norma lo split payment non esiste più. Tornerà in vigore? Probabile. Con efficacia “retroattiva”? Probabile. Andiamo con ordine. Lo split payment è un meccanismo di applicazione dell’Iva che si discosta da quelli previsti dalla Direttiva 112/2006, e come tale deve essere autorizzato dal Consiglio d’Europa per essere efficace….

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Cessioni comunitarie e partita Iva del cessionario

Il 1° gennaio 2020 è entrata in vigore la Direttiva 1910/2018, che prevede come condizione per applicare il regime di “esenzione” per una cessione comunitaria, che il cessionario sia identificato ai fini Iva in un Paese diverso da quello da cui parte la merce, ed abbia comunicato al cedente tale numero di identificazione Iva. La…

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Note di variazione e dichiarazione Iva di competenza: inversione di rotta dell’Agenzia

Giovedì 16 aprile l’Agenzia delle Entrate pubblicò una interessante risposta ad un interpello, commentata con una nostra news del 17 aprile, che dirimeva un dubbio che ancora esisteva riguardo alle modalità di recupero dell’IVA fatturata e non incassata, con l’emissione di una nota di variazione ai sensi dell’articolo 26 Decreto Iva. In tale risposta l’Agenzia…

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Note di variazione: un’altra sentenza UE fa vacillare norma e prassi nazionali

La Corte di Giustizia Europea, con la sentenza C-146/19, ha di fatto ammesso la possibilità di emettere nota di variazione al fallimento, per i soggetti che non si sono insinuati al passivo, smentendo l’orientamento manifestato dall’Amministrazione finanziaria (circolare AdE 77/E/2000), recentemente confermato (risposta ad interpello 33/2020). L’importanza della sentenza, tuttavia, va ben oltre al caso…

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Riaddebiti “omologati” ai fini Iva nel mandato senza rappresentanza

Con il principio di diritto n. 7 del 19 giugno 2020 l’Agenzia conferma che, ai fini Iva, nel mandato senza rappresentanza il riaddebito delle spese anticipate dal mandatario al mandante assumono la stessa natura delle spese sostenute dal mandatario. Laddove tali spese siano riferite ad oneri retributivi e previdenziali riguardanti contratti di somministrazione di lavoro…

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Utilizzo del credito Iva e regime premiale Isa

Il credito Iva annuale e quello infrannuale possono beneficiare dell’esonero dall’apposizione del visto di conformità fino a 50.000 euro, in presenza di un punteggio Isa almeno pari a 8: come segnalare tale informazione in dichiarazione Iva annuale e nel modello Iva TR? Ricordiamo che gli Indici sintetici di affidabilità sono indicatori che, misurando attraverso un…

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Iva di gruppo: recupero del credito

Con la risposta n. 164 del 4 giugno l’Agenzia delle Entrate ha affrontato la tematica del credito Iva indebitamente utilizzato in compensazione nell’ambito della procedura di liquidazione Iva di gruppo in assenza della garanzia. Come noto, la procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo, disciplinata dall’articolo 73, ultimo comma, D.P.R. 633/1972, e dal D.M. 13.12.1979 (e…

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L’Agenzia analizza la disciplina fiscale di contributi ricevuti nell’ambito di un progetto europeo

Con la risposta 188 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato un’interessante (e complessa) casistica, sottoposta al suo esame attraverso un’istanza di interpello, concernente il trattamento da riservare ai fini Iva e delle imposte dirette a contributi ricevuti da un consorzio. Questi è risultato assegnatario di un progetto europeo finalizzato all’acquisto, installazione e gestione di…

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Più agevole la dimostrazione del trasferimento negli scambi intracomunitari

Con la circolare 12/E/2020 l’Agenzia delle entrate fornisce i primi attesi chiarimenti in merito ai nuovi strumenti che gli operatori iva, già dallo scorso 1° gennaio 2020, hanno a disposizione per poter fornire la prova del trasferimento dei beni nell’ambito degli scambi intracomunitari, dopo che il Regolamento UE n. 1912 del 4 dicembre 2018 ha…

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