SOCIETÀ E BILANCIO

La valutazione dei titoli non immobilizzati nel bilancio 2018

I titoli non immobilizzati, non destinati cioè a permanere durevolmente nel patrimonio aziendale ed iscritti in bilancio nell’ambito dell’attivo circolante alla voce C.III.6. “altri titoli”, devono essere valutati in base al minor valore tra il costo ammortizzato e il valore di realizzazione desumibile dall’an­damento di mercato. Il criterio del costo ammortizzato può tuttavia non essere…

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Al via le verifiche di inizio anno

Con l’arrivo di un nuovo anno di imposta occorrerà verificare se sono stati superati o meno i previsti limiti contabili. Occorrerà distinguere le aziende secondo il seguente schema: società di capitali: srl, spa e sapa, società di persone, enti non commerciali e ditte individuali, esercenti arti e professioni. Per le società di capitali è obbligatoria…

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Piano di risanamento

Il piano di risanamento è quello strumento con funzione di garantire il beneficio dell’esenzione dall’azione revocatoria fallimentare salvaguardando, in questo modo, i nuovi rapporti economici tra l’impresa e i suoi fornitori, clienti, collaboratori e finanziatori che agiscono in modo attivo nell’operazione di risanamento, dagli effetti del successivo fallimento dell’imprenditore. Al piano di risanamento di cui all’articolo 67…

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Legittime le “clausole di interpretazione” negli statuti societari

Un recente Orientamento pubblicato dal Consiglio Notarile di Firenze Pistoia e Prato si è espresso in modo favorevole riguardo alla inclusione, negli statuti societari, di clausole di “interpretazione autentica” attraverso cui si stabiliscono dei canoni di interpretazione c.d. “oggettiva” dei contenuti dello statuto stesso, rifiutando di conseguenza ogni altra interpretazione che sia tale invece da…

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La correzione degli errori in bilancio e relativa rilevanza fiscale

Durante la fase di rilevazione contabile dei fatti di gestione e in fase di redazione del bilancio d’esercizio, ci si trova di frequente nella necessità di dover correggere errori commessi nei precedenti esercizi: che siano errori matematici, dovuti ad erronee interpretazioni di fatti o dovuti a negligenza nel raccogliere le informazione ed i dati disponibili,…

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Indici di bilancio

Al fine di comprendere appieno le informazioni ricavabili dal bilancio d’esercizio circa la situazione aziendale alla chiusura dell’esercizio potrebbe essere utile affiancare a tale documento il risultato dell’analisi per indici, la quale attraverso il calcolo di determinati valori offre una migliore rappresentazione dell’andamento aziendale. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata…

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Le carte di lavoro del revisore – IV° parte

Nella comune prassi, ciascuna carta di lavoro, al di là del suo contenuto specifico (che dipenderà dall’oggetto di indagine del revisore), contiene i seguenti elementi: il titolo della carta di lavoro (che deve riferirsi al contenuto della carta di lavoro); la numerazione della carta di lavoro, secondo un indice prestabilito; l’indicazione della società assoggettata a…

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Le carte di lavoro del revisore – III° parte

La documentazione della revisione può essere formalizzata sia su supporto cartaceo che informatico (cioè in forma elettronica e stampata all’occorrenza) e può essere di vario tipo. Le carte di lavoro possono ad esempio essere composte da: programmi di revisione; analisi dei dati; note di commento sulle questioni emerse; riepiloghi di aspetti significativi; lettere di conferma…

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La riattribuzione delle ritenute negli studi associati

Dal prossimo mese di gennaio i soci degli studi associati potranno riattribuire allo studio medesimo le ritenute d’imposta subite affinché questi possa utilizzarle per compensare imposte e contributi. L’iter per la riattribuzione delle ritenute è ormai noto e si identifica nei seguenti passaggi: durante il periodo di imposta lo studio associato subisce le ritenute sui…

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Le carte di lavoro del revisore – II° parte

Per quanto concerne le “finalità” delle evidenze documentali del lavoro svolto, il principio di revisione internazionale (ISA Italia) n. 230 chiarisce che lo scopo principale delle “carte di lavoro” è quello di fornire: evidenza degli elementi a supporto delle conclusioni del revisore; evidenza che il lavoro di revisione sia stato pianificato e svolto in conformità…

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