SOCIETÀ E BILANCIO

Obbligo di redazione del bilancio consolidato

L’articolo 25 D.Lgs. 127/1991 e succ. mod. stabilisce che “le società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata che controllano un’impresa debbono redigere il bilancio consolidato secondo i criteri stabiliti dalle disposizioni degli articoli seguenti. Lo stesso obbligo hanno gli enti pubblici economici di cui all’articolo 2201 codice civile, le società cooperative…

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La ricorribilità del decreto di esecutività del piano di riparto

Con l’interessante sentenza n. 24068 del 26.09.2019, la Cassazione a Sezioni Unite ha affrontato il tema dell’impugnabilità del decreto di esecutività del piano di riparto fallimentare. Nel caso specifico, il Commissario straordinario di una S.p.a. aveva depositato un piano di riparto parziale tra i creditori ammessi al concorso che veniva poi reclamato dalla Presidenza del…

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Ambito di applicazione degli istituti dell’allerta: esclusioni soggettive

Il Titolo II del “Codice della Crisi di impresa e dell’insolvenza” (D.Lgs. 14/2019) intitolato “Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi”, al Capo I, disciplina gli “strumenti di allerta”, i quali sono definiti come “gli obblighi di segnalazione posti a carico dei soggetti di cui agli articoli 14 e 15 finalizzati (…) alla…

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Perdita di continuità aziendale, crisi e insolvenza

Il “Codice della Crisi di impresa e dell’insolvenza” (D.Lgs. 14/2019) parte dalla constatazione di tre stadi in cui può manifestarsi la condizione di difficoltà dell’impresa; precisamente: la perdita della continuità aziendale; la crisi; l’insolvenza. L’obiettivo che permea l’impianto normativo del Codice è rappresentato dalla emersione anticipata della crisi, prevedendo, in primo luogo, specifici obblighi organizzativi…

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Il Notariato di Milano legittima la clausola della “roulette russa”

Il Consiglio Notarile di Milano ha pubblicato la Massima n. 181/2019 con cui si esprime a favore della legittimità dell’inserimento nello statuto societario di Spa e di Srl di una clausola avente un contenuto rispondente a quello che nella prassi va sotto il nome comune di “clausola della roulette russa”. Lo scopo di una simile…

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Situazione patrimoniale di fusione e scissione: esenzione ampia

Il Consiglio Notarile di Milano ha pubblicato la Massima n. 180/2019 in materia di esonero degli amministratori dalla redazione della situazione patrimoniale aggiornata (di cui all’articolo 2501-quater cod. civ.) in tutti i casi di fusioni e di scissioni riconducibili indirettamente alla fattispecie, normata dall’articolo 2505 cod. civ. (il quale tratta della incorporazione di società interamente…

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Sovraindebitamento: liquidazione del patrimonio anche solo con redditi futuri

La procedura di liquidazione del patrimonio prevista dalla L. 3/2012 in tema di sovraindebitamento può essere esperita anche in assenza di beni da liquidare, facendo affidamento soltanto sui redditi futuri del debitore. È questo il principio espresso dal Tribunale di Pordenone, in composizione collegiale, il 14 marzo 2019 in accoglimento del reclamo proposto. La questione,…

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I limiti all’azione risarcitoria del socio contro gli amministratori

Con la sentenza n. 14778 pubblicata in data 30.05.2019, la Terza Sezione della Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine alla proposizione dell’azione di responsabilità da parte del socio di S.r.l. nei confronti dell’organo amministrativo e ha ritenuto che la stessa possa essere esperita dalla società o dalla curatela fallimentare, ma non anche dal…

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Organo di controllo e numero di dipendenti: come si calcolano?

Uno dei parametri da considerare per verificare la necessità di nominare l’organo di controllo o il revisore riguarda il numero di dipendenti. L’articolo 2477, comma 2, cod. civ., nella versione risultante dopo la conversione in legge del decreto “sblocca cantieri”, prevede che la nomina dell’organo di controllo o del revisore sia obbligatoria se la società:…

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L’attività agricola non sempre salva dal fallimento

Come noto, l’imprenditore agricolo soggiace a un regime particolare in ragione del quale, tra l’altro, non può essere soggetto a fallimento. Tale affermazione deriva dalla lettura dell’articolo 1 L.F.. L’infallibilità dell’imprenditore agricolo deriva dalla convinzione del Legislatore del ’42 per cui un’eventuale insolvenza non avrebbe arrecato gravi ripercussioni economiche in ragione dei ridotti capitali necessari…

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