SOCIETÀ E BILANCIO

Falcidia Iva possibile anche nel sovraindebitamento

Nell’ambito delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, L. 3/2012, la predisposizione di un accordo negoziale tra un imprenditore non fallibile e la massa dei suoi creditori può prevedere, a determinate condizioni, la falcidia dei crediti muniti di privilegio ai sensi dell’articolo 2752 cod. civ., ma se nel perimetro del piano rientrano i tributi…

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I 5 indici di settore per l’individuazione dei segnali di crisi – II° parte

Proseguiamo, in questa nota, nella disamina degli indici di settore – dopo avere già commentato i primi due in un precedente contributo – che sono stati identificati dal Cndcec, nel documento pubblicato il 20 ottobre 2019, all’esame del MiSe, come gli “indici” che “fanno ragionevolmente presumere la sussistenza di uno stato di crisi dell’impresa” Il…

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I 5 indici di settore per l’individuazione dei segnali di crisi – I° parte

Il Cndcec, ai sensi del comma 2 dell’articolo 13 del Codice della Crisi d’impresa (CCI), ha, come noto, elaborato gli “indici” che “fanno ragionevolmente presumere la sussistenza di uno stato di crisi dell’impresa”, contenuti nel documento pubblicato il 20 ottobre 2019 posto all’esame del MiSe per l’approvazione. Già si è detto della c.d. struttura ad…

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L’adeguata organizzazione nella società semplice agricola

La società semplice rappresenta la forma elementare di esercizio in forma congiunta di un’attività che, in ragione del divieto di svolgimento di attività commerciali, ha trovato largo sviluppo in agricoltura. Anzi, a bene vedere, è lo stesso Legislatore che, con la L. 662/1996, la c.d. Prodi – bis, ha agevolato la riconduzione dell’esercizio congiunto delle…

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Le criticità derivanti della nomina del revisore entro il 16.12.2019

Entro il 16.12.2019 a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 14/2019 (codice della crisi di impresa e dell’insolvenza) le assemblee dei soci di Srl e di cooperative (costituite in forma si Srl) che hanno superato i limiti di cui all’articolo 2477, comma 2, lett. c), cod.civ., dovranno procedere alla nomina del revisore legale o dell’organo…

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L’importanza della adozione del modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001

Nel Caso n. 8/2019 Assonime mette in evidenza un importante arresto della Corte di Cassazione (sentenza n. 43656/2019) in cui vengono affermati alcuni interessanti principi di diritto in tema di idoneità del modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs. 231/2001 ai fini dell’esonero da responsabilità della società in caso di commissione di reati in materia…

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L’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl

A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 14/2019 (“Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”) e del D.L. 32/2019 (“Decreto sblocca canteri”) è stato modificato l’articolo 2477, comma 2, lett. c), cod. civ., secondo cui le società a responsabilità limitata e le società cooperative (costituite in forma di Srl) devono procedere alla nomina obbligatoria dell’organo di…

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Il calcolo del “DSCR” come indice significativo della crisi

Nella struttura ad albero che, dalla lettura combinata dei commi 1 e 2 dell’articolo 13 del Codice della Crisi di impresa e dell’insolvenza, conduce alla formazione del sistema di indici significativi della situazione di crisi dell’impresa, si coglie l’esistenza di un ordine gerarchico in cui si individuano, dapprima, due “indici significativi” applicabili in modo generalizzato…

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I fondati indizi di crisi nel sistema del Codice della crisi di impresa

Le condizioni per riconoscere lo stato di crisi dell’impresa sono identificate all’articolo 13, comma 1, D.Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza, in breve il “CCII”) il quale fornisce le seguenti definizioni: sono “indicatori della crisi” gli “squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell’impresa e dell’attività imprenditoriale svolta…

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Che cosa si intende per unità locale?

Nel caso in cui l’impresa intenda svolgere la sua attività in un luogo diverso rispetto alla sede principale o legale, entro trenta giorni dall’inizio dell’attività, deve inviare una comunicazione all’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 35, comma 2, lett. d), D.P.R. 633/1972. Non possono essere accettate le denunce relative a variazioni solo programmate ma non…

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