SOCIETÀ E BILANCIO

Il revisore deve comunicare le carenze del controllo interno – II° parte

Proseguendo l’analisi avviata con il precedente contributo, giova specificare che il principio di revisione internazionale (Isa Italia) n. 265 prevede anche la possibilità per il revisore di omettere di comunicare le carenze significative del controllo interno ai responsabili delle attività di governance o alla direzione, qualora, in determinate circostanze, risulti inappropriato comunicarle. Ciò può avvenire…

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“Interessi” degli amministratori e vigilanza del collegio sindacale

Il recente documento pubblicato da Assonime (Il Caso n. 4/2019) affronta la spinosa questione del rapporto fra il dovere di vigilanza del collegio sindacale sulla gestione sociale, da una parte, e l’obbligo di comunicazione, gravante sull’amministratore della SpA in relazione ad “ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbia in una determinata operazione…

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Soggetti non quotati e principi contabili internazionali

La legge di bilancio 2019 ha introdotto la facoltà, in luogo dell’obbligo, per taluni soggetti non quotati, di applicare i principi contabili internazionali Ias/Ifrs (articolo 1, commi 1070–1071, L. 145/2018). In particolare, il legislatore è intervenuto sul D.Lgs. 38/2005 (recante norme per l’esercizio delle opzioni previste dall’articolo 5 Regolamento (CE) 1606/2002 in materia di principi…

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Il revisore deve comunicare le carenze del controllo interno – I° parte

Il revisore deve comprendere quegli aspetti del controllo interno dell’impresa che sono rilevanti ai fini della revisione contabile del bilancio. Allo scopo di procedere in maniera organica alla trattazione dell’argomento è tuttavia opportuno soffermarsi, in primis, su alcune definizioni e concetti di base inerenti al “controllo interno”. Secondo il principio di revisione internazionale (Isa Italia)…

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Vincoli della riserva da iscrizione al fair value di attività in sede di FTA

Nel recente Caso n. 3/2019 Assonime affronta un tema che, seppure poco trattato in dottrina, può assumere interesse per le società ed i loro soci ove si rendesse necessario disporre della riserva formata in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali (c.d. First Time Adoption – FTA) in corrispondenza della iscrizione al fair value…

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La governance delle società alla luce del codice della crisi

La raccomandazione 2014/135/UE ha indicato al Legislatore italiano uno dei principi ispiratori del nuovo codice della crisi e dell’insolvenza ovvero quello di “consentire alle imprese sane in difficoltà finanziaria di ristrutturarsi in una fase precoce, per evitare l’insolvenza e proseguire l’attività”. Per tale motivo il Legislatore della riforma ha riformulato l’articolo 2086, comma 2, cod….

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Contributi e sovvenzioni “in chiaro” per le imprese

Il Decreto crescita (D.L. 34/2019) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30.04.2019 introduce alcune importanti novità alla normativa sulla pubblicità delle erogazioni pubbliche (articolo 35 D.L. 34/2019), contribuendo a rendere più chiaro il quadro applicativo, pur lasciando inalterati alcuni dubbi ed alcuni adempimenti che appaiono ancora eccessivamente onerosi per le piccole imprese. La principale…

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Rivalutazione beni e partecipazioni: disciplina fiscale e contabile

La Legge di Bilancio 2019 (articolo 1, commi 940–950, L. 145/2018) ha riaperto i termini per la rivalutazione di beni e partecipazioni possedute dai soggetti di cui all’articolo 73, comma 1, lett. a) e b), Tuir (spa, sapa, srl, …), che redigono il bilancio secondo il codice civile e i principi contabili nazionali Oic. Per…

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Amministratori: azione di responsabilità e quantificazione del danno

Il novellato articolo 378 D.Lgs. 14/2019 ha introdotto nell’articolo 2486 cod. civ., il comma 3, contenente l’indicazione dei criteri che devono essere adottati per la quantificazione del danno risarcibile, allorquando la mala gestio degli amministratori abbia condotto alla liquidazione della società. Nell’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, sicuramente il punto dolente è rappresentato dal…

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Le tipologie di giudizio sul bilancio del revisore – II° parte

Proseguendo l’analisi avviata con il precedente contributo, giova ora ricordare che, per quanto attiene alle tipologie di “giudizi con modifica”, il revisore esprimerà un giudizio positivo ma “con rilievi” qualora, in esito alle attività di revisione svolte, reputi che nel bilancio siano presenti errori che, singolarmente o nel loro insieme, siano significativi ma non pervasivi…

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