FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Gli elementi che caratterizzano la stabile organizzazione personale

La normativa sostanziale di riferimento in tema di stabile organizzazione personale è contenuta nell’articolo 162, commi 6 e 7, Tuir; articolo, quest’ultimo, soggetto ad importanti modifiche ad opera dell’articolo 1, comma 1010, lett. b), L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018). Con le richiamate disposizioni il legislatore ha voluto individuare i tratti distintivi della stabile organizzazione…

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Omessa iscrizione all’Aire: quali conseguenze ai fini fiscali?

Come noto, la persona fisica che intende trasferire la propria residenza fiscale all’estero deve necessariamente provvedere alla cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente in Italia e, simmetricamente, iscriversi all’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). In merito, come espressamente previsto dalla L. 470/1988, l’iscrizione all’AIRE è obbligatoria per i seguenti soggetti: cittadini che trasferiscono la propria residenza…

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Scambio di informazioni per la cooperazione internazionale

Lo scambio di informazioni tra i vari Paesi a livello mondiale è uno strumento utilizzato per acquisire dati e notizie utili al contrasto dei fenomeni di evasione fiscale internazionale. La principale fonte internazionale dello scambio di informazioni è costituita dall’articolo 26 del modello Ocse di convenzione “Model Tax Convention on Income and Capital” e relativo…

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Il fenomeno dell’esterovestizione

L’esterovestizione è definibile come una dissociazione tra residenza reale e residenza fittizia del soggetto passivo d’imposta, il quale stabilisce formalmente all’estero la propria residenza (in ambito UE o extra-UE), mentre continua ad operare stabilmente in Italia sotto forma di impresa o di persona fisica (privato cittadino), al mero scopo di beneficiare del regime fiscale più…

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Documentazione transfer pricing

La valutazione delle operazioni infragruppo, secondo quanto disposto dal comma 7 dell’articolo 110 del Tuir, dove almeno uno dei due soggetti sia un non residente, deve avvenire nel rispetto del principio di libera concorrenza, cd. arm’s length principle, affinché vi sia una corrispondenza tra il prezzo stabilito nelle operazioni commerciali tra imprese associate e quello…

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Come si disapplica il regime CFC paradisiaco?

Come noto, la Legge di Stabilità 2016, a decorrere dal 1° gennaio 2016, ha introdotto importanti modifiche alla disciplina CFC, con particolare riferimento al nuovo criterio di individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata. Sullo specifico tema, l’Agenzia delle entrate, Direzione Centrale Normativa, con la circolare 35/E/2016 ha fornito utili chiarimenti, illustrando dettagliatamente le modifiche normative…

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Dazi supplementari UE sulle importazioni di prodotti USA

Alla recente introduzione da parte degli USA dei dazi doganali per le importazioni di acciaio e di alluminio da Europa, Canada e Messico è seguita tempestivamente la risposta decisa di Bruxelles, dove la Commissione europea ha adottato la regolamentazione con cui si prevedono dazi supplementari in caso di importazione di una lista di prodotti USA, per un valore complessivo…

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Obblighi dichiarativi e monitoraggio delle controllate estere

La normativa conosciuta come CFC (Controlled Foreign Companies) ha il preciso scopo di contrastare la delocalizzazione all’estero di redditi, specie in Stati o territori a fiscalità privilegiata, mediante la costituzione di imprese estere controllate. In merito, il testo unico delle imposte sui redditi contiene specifiche regole che consentono, al ricorrere di determinate condizioni, di tassare…

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Riunioni “domestiche” dei manager senza stabile organizzazione Iva

La mera esistenza di una sede di direzione non è sufficiente per poter ritenere sussistente una stabile organizzazione ai fini Iva. Queste, in sintesi, le conclusioni a cui è giunta la Corte di Cassazione, con le sentenze nn. 12237 e 12240 del 18.05.2018. Sebbene, difatti, le nozioni di stabile organizzazione ai fini delle imposte dirette…

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Trasformazione internazionale anche senza spostare la sede effettiva

Il caso “Polbud” (Corte di Giustizia Europea, sentenza C-106/16 del 25.10.2017) rappresenta un importante tassello nell’evoluzione interpretativa del principio di libertà di stabilimento (garantita dagli articoli 49 e 54 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, c.d. “TFUE”), con particolare riguardo all’ipotesi di trasformazione internazionale. In particolare, la Corte ha affermato che il trasferimento della sede…

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