ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Indizi di reato e utilizzabilità delle dichiarazioni rese da terzi

Nella prassi operativa può accadere che, nel corso di un’ispezione tributaria, i verificatori raccolgano indizi di reato, con conseguente necessità di osservare le disposizioni previste dall’articolo 220 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale. In merito, per espressa disposizione normativa, “quando nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o…

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Irreperibilità relativa e notifica a mezzo posta: prova in giudizio

In tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite il servizio postale secondo le previsioni della L. 890/1982, qualora l’atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per temporanea assenza del destinatario stesso ovvero per assenza/inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento della procedura notificatoria può…

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Sui termini di conservazione delle scritture contabili

Con l’ordinanza n. 9794, depositata ieri, 14 aprile, la Corte di Cassazione è tornata a precisare che resta fermo, in ogni caso, in capo al contribuente, l’obbligo di conservare la documentazione contabile per dieci anni e non solo per il minor lasso di tempo riconosciuto all’Amministrazione finanziaria per l’espletamento dell’accertamento. Il caso riguarda una S.p.A. …

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Sulla responsabilità del liquidatore per le imposte della società

In relazione alla responsabilità del liquidatore prevista dall’articolo 36 D.P.R. 602/1973 la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 28401 del 14.12.2020 ha precisato che l’Amministrazione Finanziaria non può fare valere nei confronti del liquidatore cartelle di pagamento basate su accertamenti notificati alla società, ancorché definitivi, dovendo la responsabilità del medesimo essere accertata con specifico atto,…

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Plusvalenza accertabile anche se il valore non è rideterminato ai fini del registro

Con l’ordinanza n. 9584, depositata ieri, 12 aprile, la Corte di Cassazione è tornata nuovamente a pronunciarsi sul rapporto tra l’accertamento del valore di mercato dell’azienda determinato in sede di applicazione dell’imposta di registro e l’accertamento della plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito della cessione dell’azienda stessa. Il caso riguarda un’impresa individuale, nei confronti della quale…

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Spetta all’amministrazione dimostrare la pretesa su cui si fonda l’ingiunzione opposta

In tema di opposizione ad ingiunzione, l’onere di provare la fondatezza della pretesa, che è posto a carico dell’amministrazione in quanto assume la posizione sostanziale di attrice, non può essere offerta mediante dichiarazioni della stessa parte, come quelle dei propri organi contabili, né può essere elusa rievocando la presunzione di legittimità degli atti amministrativi. È…

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La legittimazione ad agire e la questione del giudicato

Argomento di particolare interesse riguarda, anche in ambito tributario, la legittimazione ad agire o a contraddire in giudizio (la c.d. legittimazione attiva o passiva dei soggetti). Preliminarmente si osserva che nel processo tributario la legittimazione a impugnare gli atti impositivi appartiene soltanto al destinatario dell’atto impugnato o a chi è parte del rapporto controverso e…

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Legittimo il sequestro preventivo al principale referente dell’organico societario

In tema di reati tributari, è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto dei reati fiscali a carico del soggetto che risulti essere il principale referente dell’organico societario, poiché questi, occupandosi della gestione dei conti, della predisposizione dei bilanci e affrontando le problematiche dei dipendenti, può essere considerato l’amministratore di fatto della società….

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La definizione degli avvisi di irregolarità prevista dal Decreto Sostegni

L’articolo 5 D.L. 41/2021 (c.d. Decreto Sostegni) prevede la possibilità per i contribuenti, a determinate condizioni, di definire gli avvisi bonari emessi ai sensi degli articoli 36-bis D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972. Sotto il profilo soggettivo, la disposizione agevolativa può essere fruita esclusivamente dai soggetti con partita Iva attiva alla data di entrata in…

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Rapporti infragruppo domestici: la valutazione dei profili elusivi

Come noto, al fine di arginare fenomeni di evasione fiscale internazionale, i prezzi di trasferimento infragruppo devono essere valutati in base al famoso “principio di libera concorrenza” sancito dall’articolo 9 del modello Ocse di convenzione (c.d. arm’s–length principle), in base al quale quando due o più imprese pongono in essere tra di loro transazioni commerciali,…

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