ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

La rilevanza del contraddittorio nel corso della verifica

Nel corso di una verifica, gli ispettori del Fisco possono instaurare un formale contraddittorio con il contribuente ispezionato, al fine di acquisire i pertinenti dati e/o notizie utili ai fini del controllo in essere. Si pensi, a titolo esemplificativo: ai c.d. riscontri materiali (presenza di beni strumentali, giacenza fisica della cassa, consumi delle utenze elettriche…

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Nullo l’accertamento dei tributi locali firmato dal funzionario responsabile

In materia di sottoscrizione dell’avviso di accertamento dei tributi locali, l’articolo 1, comma 162, L. 296/2006 stabilisce che: «Gli avvisi sono sottoscritti dal funzionario designato dall’ente locale per la gestione del tributo». Più specificamente, l’articolo 1, comma 87, L. 549/1995 dispone che: «La firma autografa prevista dalle norme che disciplinano i tributi regionali e locali…

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Il Decreto Semplificazioni e le novità in materia di responsabilità 231

È stato un intenso Consiglio dei Ministri, quello che si è tenuto nella serata di lunedì 6 luglio, e che ha condotto non solo all’approvazione del Decreto Semplificazioni, ma anche all’approvazione, in esame definitivo, del decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2017/1371, il quale, tra l’altro, interviene nuovamente per ampliare il novero dei reati…

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I requisiti dell’interpello antielusivo

Ai sensi dell’articolo 10-bis, comma 1, L. 212/2000, recante la “Disciplina dell’abuso del diritto o elusione fiscale”, configurano abuso del diritto una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all’Amministrazione finanziaria, la quale ridetermina i tributi sulla…

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Il conto corrente cointestato non “limita” la presunzione degli accertamenti bancari

Nell’ambito dell’ordinanza 13505/20 della Sezione tributaria della Corte di Cassazione, depositata in cancelleria nella giornata di ieri, è stato analizzato il caso di un imprenditore individuale a cui è stato notificato un avviso di accertamento scaturito da accertamenti bancari. I giudici si sono dovuti pronunciare sul ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate contro la sentenza della…

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L’atto impositivo carente nella motivazione è illegittimo

Con l’ordinanza 13402/20, depositata in cancelleria nella giornata di ieri, la Cassazione si è soffermata sull’annosa questione dell’illegittimità degli atti impositivi quando non sufficientemente motivati. La controversia sulla quale la Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi riguarda la legittimità di una sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia del 2014, che aveva avallato l’operato…

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L’invito a comparire non è un “surrogato” del contraddittorio endoprocedimentale

Come noto, il D.L. 34/2019 ha introdotto il nuovo articolo 5-ter D.Lgs. 218/1997, il quale prevede l’obbligo di invito a comparire per l’avvio del procedimento di accertamento con adesione a partire dagli avvisi emessi dal prossimo 1° luglio. Sul tema, è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con circolare AdE 17/E/2020, fornendo alcuni chiarimenti circa l’ambito applicativo…

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Contraddittorio dal 1° luglio: l’Agenzia delle Entrate non convince

Il “nuovo” contraddittorio endoprocedimentale, introdotto oltre un anno fa dal D.L. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita), che ha inserito nel D.Lgs. 218/1997 l’articolo 5-ter, avrà concreta applicazione, per la prima volta, a partire dal 1° luglio 2020. Ottime le intenzioni della norma. Tuttavia, in considerazione delle numerose esclusioni, all’esito delle quali l’obbligo di invito al contraddittorio…

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No al ne bis in idem tra sanzioni tributarie e penali

Come noto, l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali sancisce il diritto di non essere giudicato o punito due volte per lo stesso reato, prevedendo espressamente che «nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è già stato assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale definitiva conformemente alla…

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Enti locali: sì alla notifica degli accertamenti “esecutivi” anche prima del 31 agosto

Gli enti locali e i soggetti affidatari di cui all’articolo 52, comma 5, lett. b), D.Lgs. 446/1997 sono legittimati, a norma dell’articolo 67 D.L. 18/2020, a procedere alla notifica degli atti di accertamento esecutivo, così come recentemente introdotti dall’articolo 1, comma 792, L. 160/2019, anche durante il periodo di sospensione post Covid-19, che termina il…

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