ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Indeducibilità dei costi sostenuti se manca l’inerenza

Le norme generali sui componenti del reddito di impresa sono illustrate nell’articolo 109 Tuir, il quale prevede che i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi, concorrono a formare il reddito nell’esercizio di competenza; tuttavia, i ricavi, le spese e gli altri componenti di cui nell’esercizio di competenza non sia ancora certa…

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Le diverse modalità di versamento fra atti di adesione su accertamenti e su atti di recupero crediti

La L. 111/2023 (c.d. legge delega fiscale), attraverso i decreti legislativi già pubblicati, ha operato una vera e propria riforma degli istituti alternativi al contenzioso, con il precipuo scopo di ridurre l’accesso alla giurisdizione delle Corti di Giustizia tributaria, rimodulando gli strumenti deflattivi. L’esame del riordino complessivo attuato ha preso il via dal D.Lgs. 219/2023,…

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Redditometro: nuovi indici subito in stand by

Con D.M. 7.5.2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20.5.2024, il Ministero dell’economia e delle finanze, definendo i nuovi indici di capacità contributiva (contenenti, rispetto al passato, le medie ISTAT), ha “riattivato” il cd. redditometro. Come noto, si tratta di uno strumento attraverso cui il Fisco può determinare il reddito presunto del contribuente, al…

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Le nuove sanzioni penali tributarie in materia di riscossione e confisca per equivalente

Il panorama giuridico di riferimento, nel peculiare settore penale tributario, è disciplinato dal D.Lgs. 74/2000, recante le norme riferite alla nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell’articolo 9, L. 205/1999. Analizziamo, in questo intervento, la rilevanza delle modifiche che interessano i “c.d. reati riscossivi” previsti…

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Contraddittorio preventivo e atti di recupero del superbonus 110%

La riforma fiscale (vedi, l’articolo 1, comma 1, lett. e), D.Lgs. 219/2023), apportando rilevanti modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente (L. 212/2000), ha introdotto in modo espresso, per la prima volta nel nostro ordinamento, una forma di contraddittorio preventivo, a far data dallo scorso 18.1.2024. In particolare, tale previsione è contenuta nell’articolo 6-bis, L….

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Pubblicato il modello di comunicazione dell’adesione al PVC

In virtù di quanto previsto dall’articolo 5-quater, D.Lgs. 218/1997, recentemente introdotto in attuazione della riforma dell’accertamento ad opera del D.Lgs. 13/2024, il contribuente che riceve un processo verbale di constatazione, emesso dall’Agenzia delle entrate (o dalla Guardia di finanza) a decorrere dallo scorso 30.4.2024, ha la facoltà di procedere alla definizione del suo contenuto integrale….

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Sanabilità della procura dopo la Riforma Cartabia

La procura alle liti, anche nel processo tributario, deve essere conferita nel rispetto di requisiti e modalità di cui all’articolo 83 c.p.c. In via generale, la disposizione citata stabilisce che tale procura può essere generale o speciale, e deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata. Più precisamente, la procura generale è quella…

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Concordato preventivo: le cause di decadenza

Il D.Lgs. 13/2024 relativo al procedimento di accertamento ha rimesso in campo il concordato preventivo biennale, al fine di razionalizzare gli obblighi dichiarativi e di favorire l’adempimento spontaneo. L’elemento di interesse, pur se non nuovo, di questo strumento di politica fiscale, consiste nell’opzione preventiva che viene concessa al contribuente e ciò costituisce una marcata differenza…

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La validità della procura per il ricorso per cassazione

Le Sezioni Unite della Corte di cassazione sono state investite recentemente di una questione di rilevante importanza, ossia se la procura speciale per proporre il ricorso di legittimità possa essere rilasciata anche in data anteriore alla redazione del ricorso e in luogo diverso da quello indicato nell’atto stesso. Il tema non è di facile soluzione….

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Contraddittorio preventivo: uffici in slalom tra i casi di “non certa” esclusione

Il nuovo contraddittorio preventivo, come delineato dall’articolo 6-bis, L. 212/2000 (Statuto del contribuente) e dal decreto MEF 24.4.2024 (che ne circoscrive l’ambito di applicazione in senso negativo, individuando gli atti che ne sono esclusi), presenta più di una peculiarità su cui è bene soffermarsi, potendosi aprire inattesi margini di manovra ai contribuenti che intendano contestare…

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