ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Fatture false e altri artifici: previsto il concorso fra i reati

In tema di reati tributari, laddove nella stessa dichiarazione annuale siano indicate differenti tipologie di elementi passivi fittizi, sulla base dell’annotazione di fatture per operazioni inesistenti e dell’impiego di altri documenti diversamente rappresentativi di una falsa realtà contabile, i delitti di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti e di dichiarazione fraudolenta mediante…

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Preclusione probatoria: la Cassazione fissa i limiti

Ai fini dell’operatività della preclusione probatoria relativa al documento non esibito in sede di controllo, è necessario sia che l’Amministrazione finanziaria abbia espressamente e specificatamente richiesto il documento del quale lamenta l’inutilizzabilità, sia che lo stesso, al momento della richiesta, non fosse già nella sua disponibilità. È questo il principio di diritto enunciato dalla Corte…

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Sull’illimitata responsabilità dei soci della Srl estinta

A seguito dell’estinzione della società i debiti di quest’ultima rimasti insoddisfatti possono essere contestati nei confronti dei soci della società stessa, anche nel caso in cui nulla abbiano ricevuto in sede di liquidazione: questa è l’incredibile posizione assunta dai giudici della Cassazione nella sentenza n. 17243 del 02.07.2018. Si tratta di una sentenza che sovverte…

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Omessi versamenti: esclusa la condanna penale in presenza di ipoteche

L’omesso versamento delle imposte e/o dei contributi spesso si accompagna a crisi di liquidità che comportano per l’imprenditore l’assoluta impossibilità far fronte al relativo onere. Tali circostanze possono implicare responsabilità penali, fatto salvo il caso in cui il soggetto inadempiente fornisca la prova liberatoria di non essere riuscito ad estinguere il debito tributario per cause…

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Presunzione da redditometro e spese per il mantenimento dei cavalli

Con la recente ordinanza n. 12889/2018, la Corte di Cassazione è stata chiamata, nuovamente, a esaminare la natura della presunzione introdotta dal redditometro. La controversia ha tratto origine dal ricorso presentato da un contribuente avverso la sentenza della CTR Friuli Venezia Giulia che, confermando le statuizioni del Giudice di prime cure, aveva ritenuto legittimo l’accertamento…

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Rilevanza probatoria delle e-mail reperite presso i server aziendali

Nell’ambito delle ordinarie attività di “accesso, ispezione, e verifica” i funzionari dell’Amministrazione finanziaria, muniti di regolare “ordine di accesso” o “foglio di servizio” e previa esibizione delle proprie tessere personali di riconoscimento, possono esperire mirate ricerche  all’interno dei locali aziendali con il preciso scopo di acquisire alla verifica fiscale dati e/o notizie anche di carattere…

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Multiattività: studi di settore ad efficacia ridotta

Non sono poche le situazioni nelle quali i contribuenti (imprenditori individuali o società) svolgono, con la medesima partita Iva, più attività dalle quali conseguono ricavi. In questi casi la disciplina degli studi di settore, che dovrebbe con il periodo d’imposta 2017 arrivare a compimento in favore dei nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale (gli ISA)…

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Accertamento studi di settore

L’accertamento da studi di settore è una particolare tipologia di accertamento standardizzato rientrante nella previsione di cui all’articolo 39, primo comma, lettera d), D.P.R. 600/1973: si tratta, quindi, di un accertamento di tipo analitico-induttivo destinato ai soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, mediante il quale l’Amministrazione finanziaria giunge alla determinazione di attività non dichiarate…

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Interessi fiscali: non sono tutti uguali

Nel nostro codice civile gli interessi sono di due tipi: quelli corrispettivi di cui agli articoli 1282 ss. cod. civ., posti a carico del debitore come corrispettivo per il godimento di una somma di danaro, e quelli moratori di cui agli articoli 1224 ss. cod. civ., dovuti in caso di inadempimento di una obbligazione pecuniaria…

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La Corte costituzionale sdogana l’opposizione all’esecuzione

La Corte Costituzionale, con la recentissima sentenza 31 maggio 2018, n. 114, è stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell’articolo 57, comma 1, D.P.R. 602/1973, in riferimento agli articoli 24 e 113 Cost., laddove denegherebbe giustizia ai contribuenti ritenendo inammissibili le opposizioni di cui agli articoli 615 e 617 c.p.c., in caso di pignoramento…

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