ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Omessa dichiarazione e responsabilità del prestanome

La Corte di Cassazione, Sezione Quarta Penale, con la sentenza n. 11757 del 05.03.2019, è tornata ad occuparsi del reato di omessa dichiarazione, fattispecie prevista e punita dall’articolo 5 D.Lgs. 74/2000, con particolare riferimento alla figura dell’amministratore di fatto di una società (il c.d. prestanome). Nel caso di specie, un soggetto indagato, in concorso con…

Continua a leggere...

La sorte delle misure cautelari e degli atti esecutivi post pace fiscale

Una tematica di notevole spessore pratico riguarda la sorte delle misure cautelari e degli atti dell’esecuzione forzata in rapporto al regolare01 perfezionamento delle procedure di definizione agevolata degli avvisi di accertamento e delle liti fiscali pendenti di cui agli articoli 2 e 6 D.L. 119/2018. Nello specifico, appare d’uopo valutare sia il preciso momento di…

Continua a leggere...

Accertamento: utilizzabili gli appunti riportati su un “post-it”

Al momento dell’avvio di una verifica fiscale, l’articolo 52 D.P.R. 633/1972 rubricato “accessi, ispezioni e verifiche” richiamato – ai fini delle imposte sui redditi – dall’articolo 33 D.P.R. 600/1973, disciplina il potere di accesso e ricerca all’interno dei locali nella disponibilità del contribuente ispezionato. In particolare, nel luogo ove il contribuente esercita un’attività commerciale, agricola,…

Continua a leggere...

La notifica è valida se è stato prodotto l’avviso di ricevimento

In ambito tributario, ai sensi dell’articolo 16, comma 3 e 4, D.Lgs. 546/1992, le notificazioni sono fatte “secondo le norme degli articoli 137 e seguenti c.p.c., salvo quanto disposto dall’articolo 17”. Possono essere fatte anche direttamente a mezzo del servizio postale mediante spedizione dell’atto in plico senza busta raccomandato con avviso di ricevimento, sul quale…

Continua a leggere...

Utilizzabili i file contenuti nelle chiavette usb se ne è individuabile l’autore

In tema di reati tributari, non è da ritenersi anonimo, e costituisce dunque prova legittimamente utilizzabile nel processo penale, il documento informatico rinvenuto in una chiavetta usb di cui sia possibile identificare l’autore e la provenienza, ancorché lo stesso risulti sprovvisto di sottoscrizione. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza n….

Continua a leggere...

Dichiarazione omessa o infedele: patteggiamento incondizionato

Nelle imputazioni per reati di dichiarazione infedele o di omessa dichiarazione, di cui agli articoli 4 e 5 D.Lgs. 74/2000, il preventivo soddisfacimento della pretesa erariale non rappresenta una condizione necessaria ai fini dell’ammissione all’applicazione della pena concordata ex articolo 444 c.p.p.. È quanto si ricava da una recente pronuncia della Cassazione che offre interessanti…

Continua a leggere...

Sospensione solo per le liti definibili

Con il D.L. 119/2018, convertito dalla L. 136/2018, è stata concessa, ancora una volta, al contribuente la facoltà di definire in via agevolata i processi verbali di constatazione, gli atti impositivi ed i carichi pendenti, nonché di chiudere i contenziosi tributari con il pagamento delle sole imposte o anche con imposte ridotte. In particolare, l’articolo…

Continua a leggere...

Attività di accertamento: nuovi chiarimenti dalle Entrate

Con la circolare 4/E/2019, pubblicata ieri, 21 marzo, l’Agenzia delle entrate si è soffermata su due particolari questioni che sovente emergono a fronte dell’attività accertativa degli Uffici: lo scomputo delle perdite pregresse nell’ambito dell’accertamento, in ipotesi di utilizzo in sede dichiarativa in misura inferiore all’80% per usufruire di crediti d’imposta, ritenute, acconti o eccedenze; la…

Continua a leggere...

Accollo del debito, cessione del credito e verifica F24

Con l’accollo del debito un soggetto (accollante) assume negozialmente l’obbligo di estinguere il debito altrui (dell’accollato), con eventuale liberazione del debitore originario laddove il creditore aderisca all’accordo. Questo è quanto prevede il codice civile (articolo 1273 cod. civ.) ma, nell’ordinamento tributario, il debitore originario non è mai liberato. Infatti, l’accollo del debito tributario è una…

Continua a leggere...

Finanziamento soci: il verbale assembleare non è necessario

Durante l’espletamento dei controlli nei confronti delle imprese, l’Agenzia delle entrate, spesso, si sofferma con particolare “enfasi” sui finanziamenti soci, soprattutto quando riguardano somme di denaro consistenti, al fine di scovare una qualche irregolarità sulla quale poi fondare una eventuale contestazione. In molti casi, però, le verifiche si traducono in una “caccia alle streghe”. È…

Continua a leggere...