ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Motivazione light negli accertamenti doganali

In tema di accertamento di dazi doganali preferenziali, l’obbligo di motivazione degli avvisi di rettifica è da ritenersi assolto con la mera indicazione dell’invalidazione, da parte dell’autorità emittente, del certificato EUR1, attestante l’origine delle merci, a ciò essendo irrilevanti le ragioni che hanno condotto al suo annullamento. È questo il principio sancito dalla Corte di…

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Accertamento sintetico: coltivatore diretto a rischio

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3260 del 05.02.2019, uniformandosi a un filone giurisprudenziale consolidato (cfr. sentenze n. 27140/2016, n. 19557/2014, n. 10707/2014, n. 6952/2006 e n. 7005/2003) ha confermato l’applicabilità dell’accertamento sintetico in capo agli imprenditori agricoli che dichiarano il solo reddito fondiario. Il reddito fondiario, come noto, si compone di due elementi:…

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La definizione del Pvc non è preclusa dall’accertamento

Non ha alcun effetto preclusivo sulla definizione agevolata del processo verbale di constatazione la notifica al contribuente, successivamente alla data del 24.10.2018, dell’avviso di accertamento avente ad oggetto le medesime violazioni constatate nel processo verbale. È questo il chiarimento offerto dall’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 19 del 30 gennaio 2019 alla domanda di…

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No agli avvocati esterni per l’Agenzia delle entrate-Riscossione

È invalido l’atto di costituzione in giudizio dell’Agenzia delle entrate-Riscossione a mezzo di avvocato del libero foro per nullità della procura, qualora essa non assolva l’onere di indicare e allegare le fonti del potere di rappresentanza e assistenza di quest’ultimo in alternativa al patrocinio esercitato, per regola generale e salvo conflitto di interessi, dall’Avvocatura dello…

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I conti correnti dei terzi nel mirino del Fisco

Anche i conti correnti intestati a terzi possono essere acquisiti dal Fisco ai fini del controllo nei confronti del soggetto sottoposto ad indagini finanziarie, a condizione che tali rapporti bancari siano nella disponibilità del contribuente. Questo principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione anche con l’ordinanza n. 32974 del 20.12.2018, che, dopo aver rilevato…

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Rilevanza penale solo per le compensazioni orizzontali

Ai fini penali-tributari l’articolo 10-quater D.Lgs. 74/2000 (rubricato indebita compensazione), prevede la sanzione della reclusione: da sei mesi a due anni nei confronti di chiunque non versa le somme dovute, utilizzando in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 D.Lgs. 241/1997, crediti non spettanti per un importo annuo superiore a 50.000 euro; da un anno e sei…

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Fatture per operazioni inesistenti: i chiarimenti di Telefisco 2019

Importanti chiarimenti, anche sul tema delle fatturazioni inesistenti, sono stati forniti dalla Guardia di Finanza in occasione di Telefisco 2019. Come noto, la frode fiscale costituisce un insidioso sistema evasivo che comporta l’applicazione di specifiche sanzioni ex articolo 2 D.Lgs. 74/2000. In particolare, la normativa in rassegna punisce con la reclusione da un anno e…

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L’istanza di rottamazione ter blocca i pignoramenti presso terzi

Nell’ambito della c.d. rottamazione ter, la presentazione dell’istanza di definizione agevolata comporta la sospensione anche delle procedure di pignoramento presso terzi in corso. Sono queste le conclusioni raggiunte dall’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2019, sulla base del dettato normativo di riferimento. Come è noto, l’articolo 3 D.L. 119/2018, convertito, con modifiche in L….

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Senza garanzie difensive il sequestro è illegittimo

Come noto l’articolo 220 delle disposizioni di attuazione, coordinamento e transitorie del codice di procedura penale dispone che “quando nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti emergano indizi di reato, gli atti necessari per assicurare le fonti di prova sono compiuti con l’osservanza delle disposizioni del codice”. In merito,…

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Confermata la rilevanza penale dell’esterovestizione

Per espressa disposizione normativa, ai sensi dell’articolo 73, comma 3, Tuir, una società è considerata fiscalmente residente in Italia quando, per la maggior parte del periodo d’imposta, ha mantenuto la sede legale o la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale nel territorio dello Stato. La sede legale è un requisito di carattere formale e si identifica…

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