ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

I criteri di individuazione dell’Agenzia fiscale competente ad emettere l’accertamento

L’Ufficio territorialmente competente ad emettere un avviso di accertamento è individuato facendo riferimento al domicilio fiscale del contribuente. Infatti, l’articolo 31, comma 2, D.P.R. 600/1973 stabilisce testualmente che «la competenza spetta all’ufficio distrettuale nella cui circoscrizione è il domicilio fiscale del soggetto obbligato alla dichiarazione alla data in cui questa è stata o avrebbe dovuto…

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I limiti dei poteri istruttori del giudice tributario

A differenza di quanto previsto dal codice di rito per il processo civile, nel contenzioso tributario, che è denominato a “istruzione esaurita”, non è contemplata una vera e propria fase istruttoria, in quanto eventuali ordinanze istruttorie sono emanate nel corso dell’udienza di discussione. Tra i poteri istruttori del giudice tributario previsti dall’articolo 7 D.Lgs. 546/1992…

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L’impugnazione del diniego di autotutela in caso di accertamento definitivo

Per autotutela si intende il potere-dovere dell’Amministrazione finanziaria di procedere, d’ufficio o su iniziativa del contribuente, al ritiro della pretesa fiscale, annullando propri atti riconosciuti illegittimi o infondati. Spesso accade che, a fronte di una simile istanza da parte del contribuente, l’Amministrazione finanziaria recapiti un provvedimento di diniego, la cui impugnazione, però, non trova unanimi…

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L’occultamento delle scritture contabili non prevede soglie penali

Nel corso di una verifica fiscale, appena eseguito l’accesso all’interno dei locali ove viene esercitata l’attività, gli ispettori del Fisco possono formalmente richiedere al contribuente l’esibizione della documentazione obbligatoria conservata nei locali commerciali o professionali ove viene eseguito l’intervento ispettivo. Successivamente saranno avviate le operazioni di ricerca, indipendentemente dal fatto che il contribuente abbia o…

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Le indagini finanziarie sui conti correnti intestati a terzi

L’accertamento da indagini finanziarie è una particolare procedura che consente all’Amministrazione finanziaria di acquisire dati sui rapporti intrattenuti e sulle operazioni finanziarie poste in essere dai contribuenti con gli intermediari finanziari, al fine di individuare movimentazioni che, se non opportunamente giustificate dal contribuente, vengono contestate quali maggiori ricavi o compensi. Più nel dettaglio, l’esame dei…

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Interposizione (reale) societaria: gli immobili utilizzati dai professionisti

Nonostante la revisione della disciplina dell’abuso del diritto, resasi necessaria al fine di creare i presupposti per instaurare un clima di maggior serenità e certezza nei rapporti tra contribuenti e Amministrazione finanziaria, si continua ad assistere a contestazioni mosse dagli organi verificatori in merito a presunti arbitraggi fiscali asseritamente perpetrati utilizzando veicoli societari – non…

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Utilizzabile in giudizio la documentazione non esibita nel corso della verifica

Nell’ambito di una verifica fiscale, l’articolo 52 D.P.R. 633/1972 rubricato “accessi, ispezioni e verifiche” richiamato – ai fini delle imposte sui redditi – dall’articolo 33 D.P.R. 600/1973, disciplina il potere di accesso e ricerca all’interno dei locali nella disponibilità del contribuente. Nel corso dell’ispezione tributaria, gli organi verificatori possono richiedere alla parte l’esibizione della documentazione…

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La valutazione del comportamento antieconomico del contribuente

Ai sensi dell’articolo 39, comma 1, lett. d), D.P.R. 600/1973 l’accertamento analitico-induttivo consiste nella contestazione dell’evasione mediante il ricorso a presunzioni “qualificate”, ovvero gravi, precise e concordanti. In sostanza, detta censura prende le mosse dal ragionamento presuntivo dell’Amministrazione finanziaria, che procede alla ricostruzione di una o più voci reddituali in modo difforme rispetto alle risultanze…

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Evasore totale: ai fini penali è richiesto il dolo specifico

Nel folto panorama dei fenomeni di evasione fiscale, l’evasore totale può essere qualificato come un soggetto completamente sconosciuto al Fisco che, nonostante eserciti un’attività economica soggetta a tassazione, non presenta la relativa dichiarazione dei redditi. Per contrastare tale fenomeno ai fini penali tributari sono previste specifiche sanzioni e, in particolare, la relativa normativa sostanziale di…

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Processo tributario: le deroghe a notifiche e depositi telematici

A partire dal 1° luglio 2019 è divenuto obbligatorio il c.d. “processo tributario telematico”. Il nuovo articolo 16-bis D.Lgs. 546/1992 (come modificato dall’articolo 16 D.L. 119/2018), infatti, al comma 3 stabilisce che le parti, i consulenti e gli organi tecnici dell’amministrazione dello Stato o di altri enti pubblici sono tenuti a notificare e a depositare…

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