ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

La gestione delle rettifiche inventariali in azienda

Nel corso di una verifica fiscale, l’Amministrazione finanziaria potrebbe attivare mirati controlli in relazione alle quantità di merce presente presso nei magazzini aziendali. In particolare, uno dei profili di maggiore criticità riguarda la contabilizzazione delle c.d. “rettifiche inventariali di magazzino”, nelle ipotesi in cui la giacenza contabile non corrisponda a quella fisica dei prodotti. Le…

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Rottamazione-ter: in arrivo le comunicazioni degli importi dovuti

Si apre una nuova fase per la rottamazione-ter: quella dell’invio ai contribuenti, entro il 30 giugno, delle risposte da parte dell’Agenzia delle entrate-riscossione. Nelle comunicazioni che saranno trasmesse l’Agenzia delle entrate-riscossione indicherà le seguenti informazioni: accoglimento o eventuale rigetto della dichiarazione di adesione; eventuali carichi che non possono rientrare nella Definizione agevolata; importi da pagare e…

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Applicazione delle sanzioni tributarie in caso di buona fede del contribuente

Uno dei principi cardine dell’ordinamento tributario, espressamente affermato anche dallo statuto dei diritti del contribuente, è quello conosciuto come “tutela dell’affidamento e della buona fede”. In merito, ai sensi dell’articolo 10 L. 212/2000: i rapporti tra contribuente e Amministrazione finanziaria devono essere improntati al principio della collaborazione e della buona fede; non sono irrogate sanzioni,…

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Costituzionale la dichiarazione fraudolenta senza soglia di punibilità

Con la sentenza n. 95 del 2019, la Corte Costituzionale ha respinto la questione di legittimità sollevata dal Tribunale di Palermo relativamente all’articolo 2 D.Lgs. 74/2000, “nella parte in cui non prevede che la condotta delittuosa ivi descritta sia punibile quando, congiuntamente: a) l’imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte, ad…

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La prova di resistenza salva il ricorso dall’inammissibilità

In tema di processo tributario, il ricorso, che sia stato notificato direttamente a mezzo posta, è ammissibile anche se il ricorrente, al momento della costituzione in giudizio, depositi l’avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché la data di spedizione sia asseverata dall’ufficio postale con stampigliatura meccanografica o con proprio timbro…

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Indagini bancarie e onere della prova alla luce della recente giurisprudenza

In tema di accertamenti bancari, l’articolo 32, comma 1, n. 2) D.P.R. 600/1973 prevede che gli uffici delle imposte possono invitare i  contribuenti,  indicandone  il  motivo,  a  comparire  di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e  notizie  rilevanti ai  fini  dell’accertamento  nei  loro  confronti,  anche  relativamente  ai rapporti ed alle operazioni bancarie…

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Nulla l’ipoteca “a sorpresa” in danno del contribuente

In tema di riscossione coattiva delle imposte, costituisce principio generale dell’ordinamento quello per cui l’Agente della riscossione, prima di iscrivere ipoteca, deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendogli un termine di 30 giorni per presentare osservazioni od effettuare il pagamento, con la conseguenza che l’omessa attivazione di tale contraddittorio comporta la nullità…

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L’integrativa non scrimina la dichiarazione infedele

In tema di reati tributari, la presentazione di una dichiarazione integrativa ha effetti solo in sede amministrativa, non escludendo la responsabilità penale del contribuente per il delitto di dichiarazione infedele, in quanto reato istantaneo. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 23810 del 29.05.2019. La vicenda trae origine dalla presentazione…

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Visto di conformità e responsabilità del professionista nella frode fiscale

Il visto di conformità, previsto dall’articolo 35 D.Lgs. 241/1997 (c.d. “visto leggero”), è un’attestazione resa dal professionista relativa alla corrispondenza dei dati esposti in dichiarazione rispetto alle risultanze della documentazione, ossia alla correttezza formale della dichiarazione e alla regolare tenuta delle scritture contabili. Per espressa disposizione normativa (articolo 3 D.P.R. 322/1998) i soggetti autorizzati ad…

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L’accertamento bancario si fonda su presunzioni legali

Le presunzioni sono le conseguenze che la legge o il giudice traggono da un fatto noto per risalire a un fatto ignoto, secondo quanto previsto dall’articolo 2727 cod. civ.. Le presunzioni si distinguono in legali quando il valore probatorio delle medesime è riconosciuto dalla legge e possono essere: a) assolute, se non è ammessa prova…

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