CRISI D'IMPRESA

Amministratori: azione di responsabilità e quantificazione del danno

Il novellato articolo 378 D.Lgs. 14/2019 ha introdotto nell’articolo 2486 cod. civ., il comma 3, contenente l’indicazione dei criteri che devono essere adottati per la quantificazione del danno risarcibile, allorquando la mala gestio degli amministratori abbia condotto alla liquidazione della società. Nell’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, sicuramente il punto dolente è rappresentato dal…

Continua a leggere...

Responsabilità degli amministratori delle Srl nel nuovo codice della crisi

L’articolo 378 del nuovo codice della crisi e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) contiene due commi che hanno modificato rispettivamente gli articoli 2476 e 2486 cod. civ.. In particolare, nell’articolo 2476 cod. civ., è stato aggiunto il comma 6 che prevede una maggiore responsabilità degli amministratori rispetto agli obblighi di conservazione del patrimonio sociale, in quanto prevede…

Continua a leggere...

La legittimazione all’impugnazione del fallimento

Con l’interessante ordinanza n. 7190 resa in data 13 marzo 2019, la Prima Sezione della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di legittimazione alla proposizione del reclamo avverso la sentenza dichiarativa del fallimento contemplata dall’articolo 18 L.F. e statuito che tale disposizione ricomprende, chiaramente, anche la figura dell’amministratore di società di capitali, trattandosi…

Continua a leggere...

Strumenti di allerta: dubbi e criticità

Una delle novità più rilevanti contenute nel codice della crisi e dell’insolvenza è sicuramente l’istituto dell’allerta. L’Unione europea negli anni più bui dell’economia è intervenuta emanando il Piano di azione Imprenditorialità 2020 e la raccomandazione 135/2014 con i quali ha evidenziato la necessità di un tempestivo intervento di risanamento, al fine di evitare l’insolvenza e…

Continua a leggere...

Il concordato preventivo liquidatorio nel nuovo codice della crisi

Durante i lavori preparatori svolti nell’ambito della “Commissione Rordorf” si è lungamente disquisito sulla opportunità di prevedere la fattispecie del concordato liquidatorio. La scelta finale è stata quella di prevedere tale fattispecie, ma fissando limiti estremamente stringenti al fine di farne una alternativa alla liquidazione giudiziale non meramente sovrapponibile nei risultati ad essa. Sul piano…

Continua a leggere...

La transazione fiscale nel nuovo codice della crisi di impresa

Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) ripropone l’istituto della transazione fiscale e previdenziale nell’ambito degli accordi di ristrutturazione dei debiti, stabilendo all’articolo 48, comma 5, che il tribunale possa omologare gli accordi di ristrutturazione anche in mancanza di adesione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il legislatore, allo scopo di superare le…

Continua a leggere...

Nuovo codice della crisi: la domanda con riserva nel concordato preventivo

La riforma della Legge fallimentare del 2006, come noto, non contemplava la possibilità di presentare il ricorso contenente la domanda di concordato preventivo riservandosi di presentare la proposta e il piano entro un termine fissato dal giudice. La necessità di introdurre una fase nella quale fossero garantite misure protettive per evitare che, durante il confezionamento…

Continua a leggere...

Il voto via pec del creditore dissenziente sul concordato

Con l’ordinanza n. 3860 del 08.02.2019, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito che il voto sulla proposta di concordato preventivo trasmesso tramite posta elettronica certificata (pec) dal creditore dissenziente prima del deposito della relazione del Commissario giudiziale e dell’adunanza dei creditori rende comunque necessaria la presenza del creditore medesimo all’udienza di…

Continua a leggere...

Le novità in tema di sovraindebitamento

Lo scorso 31 gennaio, con un precedente contributo, è stato già affrontato il tema delle novità introdotte dal codice della crisi e dell’insolvenza, evidenziando due rilevanti novità (strumenti di allerta e iniziativa del creditore per l’avvio della liquidazione controllata). Con il presente articolo si affrontano le ulteriori novità che il codice della crisi introduce per…

Continua a leggere...

Ruolo e funzioni dei nuovi Organismi di composizione della crisi

Tra le novità di maggior rilievo introdotte dal codice della crisi e dell’Insolvenza, vi sono gli Organismi di composizione della crisi che assumono un ruolo centrale per far partire l’allerta, importante leva per l’emersione anticipata della difficoltà economico-finanziarie dei debitori. L’Organismo di composizione della crisi (Ocri) è costituito presso ciascuna Camera di commercio con la…

Continua a leggere...