CRISI D'IMPRESA

Concordato in bianco

La disciplina del concordato in bianco è contenuta nell’articolo 161 L.F. ed è stata introdotta nella Legge fallimentare tramite il D.L. 83/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 134/2012, traendo ispirazione dalla procedura di Reorganization del Chapter 11 del Bankruptcy Code statunitense. Successivamente, il D.L. 69/2013, convertito con modificazioni dalla Legge 98/2013, lo ha significativamente modificato….

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Gestori della crisi: dal 2018 aggiornamento obbligatorio

Chiamata alla formazione obbligatoria per migliaia di gestori della crisi. Forse non tutti lo ricordano, presi da mille scadenze e adempimenti, ma è utile segnalare che dal 2018 è scattato l’obbligo di aggiornamento biennale per gli iscritti nel registro dei gestori della crisi da sovraindebitamento. Infatti, il 27 gennaio di quest’anno si è concluso il…

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Ammissibile la falcidia dell’Iva nel concordato preventivo

È ammissibile la domanda di pagamento parziale dei crediti tributari, ivi compresi quelli relativi all’Iva e alle ritenute fiscali, avanzata attraverso una qualsivoglia proposta di concordato preventivo, sempreché un professionista terzo e indipendente attesti che tale proposta è maggiormente satisfattiva per l’Amministrazione finanziaria rispetto all’alternativa fallimentare. È questo il nuovo orientamento espresso dall’Agenzia delle Entrate…

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La bancarotta

La bancarotta rappresenta un reato che si identifica attraverso il compimento di un’attività di dissimulazione, o di danneggiamento del patrimonio, tenuto dall’imprenditore dichiarato fallito, o da altri soggetti sempre riconducibili alla società, durante il periodo che precede, o segue la dichiarazione di fallimento, con lo scopo di creare un danno verso i creditori. Al fine…

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Accordi di ristrutturazione del debito

L’accordo di ristrutturazione del debito, disciplinato dall’articolo 182-bis L.F., è un istituto di tipo stragiudiziale che prevede, per il debitore in stato di crisi, la possibilità di effettuare degli accordi privatistici con i creditori che rappresentano almeno il 60% delle passività. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution,…

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Sovraindebitamento: il fideiussore può essere considerato “consumatore”

Il Tribunale di Padova apre al fideiussore-consumatore. Si tratta di un arresto importante (sentenza 27 giugno 2018) reso nell’ambito di un giudizio civile, che può essere utilmente applicato anche in tema di sovraindebitamento. Nel caso di specie, un istituto di credito ha ottenuto un decreto ingiuntivo nei confronti del debitore principale e dei garanti. Nel…

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Sovraindebitamento: l’insostenibile durata del piano del consumatore

Acque chete e tempi lunghi in riva al Lago. Con una argomentata e convincente decisione il Tribunale di Como ha omologato un piano del consumatore con dilazione a 20 anni (decreto 24 maggio 2018, Est. Petronzi). Il tema è delicato ed è stato oggetto di recente di un vivace dibattito giurisprudenziale e dottrinale, di cui…

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Concordato preventivo prima soluzione per la crisi d’impresa

Il concordato preventivo introdotto dagli articoli 160 a 186 bis L.F. è una procedura concorsuale di tipo giudiziale, che il legislatore ha messo a disposizione dell’imprenditore in crisi, per un verso, per perseguire il risanamento, per altro verso, per evitare che nei suoi confronti venga dichiarato il fallimento. Esso prevede la soddisfazione dei creditori anche…

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Fallisce l’ex imprenditore agricolo

Come noto, una delle caratteristiche dell’imprenditore agricolo consiste nella sua non fallibilità, che si determina per via indiretta in quanto non rientra tra i soggetti che attualmente, ai sensi dell’articolo 1 L.F., il Legislatore ritiene fallibili. A essi si rende, conseguentemente, applicabile l’istituto del sovraindebitamento come disciplinato dalla L. 3/2102. La non fallibilità dell’imprenditore agricolo…

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Sovraindebitamento e cessione del quinto dello stipendio

Uno dei temi di maggiore attualità in materia di sovraindebitamento del consumatore è costituito dalla opponibilità delle cessioni del quinto dello stipendio. È noto che la L. 3/2012 concede la possibilità ai soggetti non fallibili, incapaci di ripagare i propri debiti per cause sopravvenute non attribuibili alla loro volontà (quindi, meritevoli), di vedere falcidiati i…

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