IMPOSTE SUL REDDITO

Plus e minusvalenze in uscita dal regime forfettario

La permanenza o l’uscita dal regime forfettario porta con sé importanti conseguenze anche nella determinazione dei componenti straordinari di reddito. Infatti, si ricorda che non partecipano alla formazione del reddito nel regime forfetario le plusvalenze e le minusvalenze realizzate, anche se riferite a beni acquistati prima dell’accesso al regime, così come le sopravvenienze, sia attive…

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Legge di Bilancio 2020: il bonus facciate

L’articolo 1, comma da 219 a 224, L. 160/2019 (c.d. Legge di Bilancio 2020) ha introdotto una nuova detrazione Irpef denominata “bonus facciate”. La nuova agevolazione si concretizza in una detrazione dall’imposta lorda di ammontare pari al 90% delle spese documentate e sostenute nel 2020 relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o…

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Gli oneri si detraggono solo se tracciati

La detrazione dall’imposta lorda degli oneri, a decorrere dal 1° gennaio 2020, spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale, ovvero per mezzo di altri sistemi di pagamento tracciabili. Tale novità, introdotta dal comma 679, articolo unico, della Legge di bilancio 2020, prevede la detrazione, nella misura del 19%, a condizione…

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Le verifiche di fine anno dei soggetti in regime forfettario

A seguito dell’approvazione, in via definitiva, alla Camera dei Deputati, del disegno di Legge di bilancio 2020, che entrerà in vigore dal 01.01.2020, i contribuenti che hanno aderito o che intendono optare dal 2020 per il regime forfetario di cui alla L.190/2014 dovranno porre attenzione alle nuove disposizioni che hanno modificato i requisiti di accesso…

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Forfettari 2020 e redditi di lavoro dipendente

Secondo quanto emerge dalla lettura dei commi da 691 a 692 dell’articolo 1 D.D.L. Bilancio 2020, il Legislatore torna a modificare le condizioni di accesso e le cause ostative previste per l’adozione del regime forfettario, di cui alla L. 190/2014. Per quanto riguarda i requisiti di accesso, il Legislatore prevede: il mantenimento della soglia massima…

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Novità regime forfettario con fuoriuscita immediata

Tra le modifiche più attese (o, sarebbe meglio dire, temute) apportate al regime forfettario, constano il nuovo requisito di accesso legato all’impiego di lavoratori dipendenti, oltre alla causa di esclusione legata al conseguimento, da parte del contribuente, di un reddito di lavoro dipendente. Tali modifiche sono oggetto di commento in altro contributo pubblicato in data…

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Convertito in legge il Decreto fiscale

Nel pomeriggio di ieri, 17 dicembre, il Senato, rinnovando la fiducia al Governo, ha approvato definitivamente il disegno di legge di conversione del c.d. Decreto fiscale (D.L. 124/2019). Molte sono le novità che sono state introdotte durante l’esame presso la Camera dei deputati, tra le quali spiccano le disposizioni, completamente riformulate, in materia di appalti…

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Cessione delle autovetture: la disciplina ai fini delle imposte sul reddito

La disciplina fiscale applicabile alla cessione delle autovetture si presenta alquanto particolare in ragione delle diverse caratteristiche che si presentano all’atto dell’acquisto delle medesime. Sul tema va dato atto che l’Agenzia delle Entrate ha avuto modo di esprimersi ufficialmente su alcune frequenti fattispecie che i contribuenti possono trovarsi ad affrontare, ma ce ne sono altre…

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Agenti e rappresentanti: richiesta di applicazione della ritenuta “ridotta”

Entro il prossimo 31 dicembre gli agenti ed i rappresentanti di commercio, che si avvalgono in “via continuativa” dell’opera di dipendenti o terzi, possono richiedere al proprio committente, preponente o mandante (mediante apposita “dichiarazione” in carta semplice), l’applicazione della ritenuta in misura “ridotta”, ossia che la ritenuta a titolo di acconto dell’Irpef o Ires sia…

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La caparra penitenziale non costituisce plusvalenza tassabile

Con l’ordinanza n. 27129 del 23.10.2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che sulla caparra penitenziale il promittente venditore non paga l’Irpef se il contratto definitivo di compravendita dell’immobile salta per il recesso del promissario acquirente: non sussisterebbe, infatti, alcuna plusvalenza tassabile, perché l’atto definitivo di vendita non viene stipulato e la somma incamerata dal…

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