IMPOSTE SUL REDDITO

Iva indetraibile da pro rata: il non senso della deduzione per cassa

Nel presente approfondimento si continua l’analisi del trattamento dell’Iva da pro rata, iniziata nel contributo pubblicato ieri, dove si è segnalata la nuova posizione giurisprudenziale sul tema espressa nella sentenza della Cassazione n. 20435 del 19.07.2021: in tale documento, in relazione ai beni strumentali, viene affermata la natura di spesa generale (e non di spesa…

Continua a leggere...

Tracciabilità degli oneri detraibili: sufficiente l’annotazione in fattura

La legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019) ha previsto una serie di misure volte ad impattare sulla fruizione degli oneri detraibili ex articolo 15 Tuir. Le disposizioni principali sono due e riguardano la fruibilità degli oneri detraibili: in ragione del reddito complessivo del contribuente (articolo 1, commi 629 e 692 della Legge di Bilancio 2020);…

Continua a leggere...

Iva indetraibile da pro rata: costo specifico o generale?

Malgrado il principio cardine sul quale si regge l’imposta sul valore aggiunto sia il meccanismo di rivalsa o detrazione, nel nostro ordinamento sono presenti numerose ipotesi nelle quali tale meccanismo “devia” a causa di specifiche o generiche indetraibilità. Quando l’imposta assolta sugli acquisti non può essere detratta essa resta a carico dell’operatore economico e, in…

Continua a leggere...

Per la ruralità del fabbricato non serve l’iscrizione in CCIAA del socio

Come noto, ai fini fiscali, i requisiti per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati sono individuati dall’articolo 9, commi 3 e 3-bis, D.L. 557/1993. Se, per quanto attiene la ruralità dei fabbricati strumentali, disciplinata dal comma 3-bis, non si pongono particolari problematiche interpretative in quanto la norma è sufficientemente chiara nell’affermare che “i fini fiscali…

Continua a leggere...

La determinazione del reddito di riferimento per il calcolo degli oneri detraibili

L’articolo 1, comma 629, della Legge di bilancio 2020 ha introdotto un meccanismo, a decorrere dal 1° gennaio 2020, volto a ridurre la fruizione degli oneri detraibili da parte dei contribuenti che esprimono un’elevata capacità contributiva con la finalità di accentuare la curva delle progressività dell’Irpef, agendo sull’impatto delle detrazioni sull’imposta senza modificare le aliquote….

Continua a leggere...

Le prestazioni di servizi per essere connesse devono sfruttare il complesso aziendale

L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 446 pubblicata ieri, torna a occuparsi di un tema delicato quale è quello delle attività connesse in agricoltura affrontando, in questo caso, il caso delle prestazioni di servizio. Come noto, tra le novità introdotte con la riforma del 2001 vi è stata anche quella di prevedere,…

Continua a leggere...

Rivalutazione beni in leasing con dubbi sul test di operatività

Tra i risvolti meno graditi di una rivalutazione con effetti fiscali deve annoverarsi anche l’ipotesi per cui il maggior valore fiscalmente riconosciuto possa assumere valore ai fini del test di operatività per l’applicazione della disciplina delle società di comodo prevista dall’articolo 30 L. 724/1994. Con riferimento ai beni in leasing si pongono diverse questioni, legate…

Continua a leggere...

Rivalutazione di partecipazioni già oggetto di precedente rideterminazione

L’avvicinarsi della data del 30 giugno 2021 impone alcune riflessioni per quanti fossero interessati a usufruire della facoltà di rideterminare il costo o valore di acquisto delle partecipazioni possedute in società, non negoziate in mercati regolamentati, e detenute alla data del 1° gennaio 2021; come noto, tale rideterminazione è condizionata alla disponibilità di una perizia…

Continua a leggere...

Detrazione interessi passivi: sei mesi per adibire l’immobile ad abitazione principale

Ai sensi dell’articolo 15, comma 1 ter, Tuir, è riconosciuta una detrazione Irpef pari al 19% dell’ammontare complessivo non superiore a 2.582,28 euro degli interessi passivi e relativi oneri accessori pagati in dipendenza di mutui contratti, a partire dal 1° gennaio 1998 e garantiti da ipoteca, per la costruzione e la ristrutturazione dell’unità immobiliare da…

Continua a leggere...

Non riqualificabile in cessione di terreno edificabile la vendita del fabbricato poi demolito

In tema di imposte sui redditi, la cessione di un fabbricato non può essere riqualificata in cessione di terreno edificabile per il sol fatto che prima di tale vendita l’acquirente abbia manifestato l’intenzione di demolire il fabbricato e costruire un complesso residenziale. Conseguentemente, non è possibile porre a carico del venditore di detto fabbricato una…

Continua a leggere...