CONTENZIOSO

I limiti dei poteri istruttori del giudice tributario

A differenza di quanto previsto dal codice di rito per il processo civile, nel contenzioso tributario, che è denominato a “istruzione esaurita”, non è contemplata una vera e propria fase istruttoria, in quanto eventuali ordinanze istruttorie sono emanate nel corso dell’udienza di discussione. Tra i poteri istruttori del giudice tributario previsti dall’articolo 7 D.Lgs. 546/1992…

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L’impugnazione del diniego di autotutela in caso di accertamento definitivo

Per autotutela si intende il potere-dovere dell’Amministrazione finanziaria di procedere, d’ufficio o su iniziativa del contribuente, al ritiro della pretesa fiscale, annullando propri atti riconosciuti illegittimi o infondati. Spesso accade che, a fronte di una simile istanza da parte del contribuente, l’Amministrazione finanziaria recapiti un provvedimento di diniego, la cui impugnazione, però, non trova unanimi…

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Utilizzabile in giudizio la documentazione non esibita nel corso della verifica

Nell’ambito di una verifica fiscale, l’articolo 52 D.P.R. 633/1972 rubricato “accessi, ispezioni e verifiche” richiamato – ai fini delle imposte sui redditi – dall’articolo 33 D.P.R. 600/1973, disciplina il potere di accesso e ricerca all’interno dei locali nella disponibilità del contribuente. Nel corso dell’ispezione tributaria, gli organi verificatori possono richiedere alla parte l’esibizione della documentazione…

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Processo tributario: le deroghe a notifiche e depositi telematici

A partire dal 1° luglio 2019 è divenuto obbligatorio il c.d. “processo tributario telematico”. Il nuovo articolo 16-bis D.Lgs. 546/1992 (come modificato dall’articolo 16 D.L. 119/2018), infatti, al comma 3 stabilisce che le parti, i consulenti e gli organi tecnici dell’amministrazione dello Stato o di altri enti pubblici sono tenuti a notificare e a depositare…

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Istanza di mediazione priva dei documenti: il ricorso è ammissibile

Nel processo tributario, precisamente con l’articolo 17 bis D.Lgs. 546/1992 (così da ultimo modificato dall’articolo 9, comma 1, lettera l), D.Lgs. 156/2015), è stato introdotto l’istituto della mediazione, volta alla composizione bonaria della lite, per le cause di valore non superiore ai cinquantamila euro. L’atto introduttivo può quindi contenere una proposta di mediazione con rideterminazione…

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Impugnazione al buio: la legittimazione passiva spetta all’ente impositore

In tema di impugnazione al buio, la tardività o l’omessa notificazione della cartella non costituisce un vizio proprio di questa, con la conseguenza che la legittimazione passiva spetta all’ente impositore e non già, in via esclusiva, all’agente della riscossione. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. n. 20735 del 01.08.2019….

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Abitazione di lusso e utilizzabilità degli ambienti

L’articolo 6 D.M. 1072/1969 stabilisce che “le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine)”, sono da considerarsi abitazioni di lusso. Nell’ottica di applicabilità del beneficio cd. “prima casa”, per gli atti stipulati in data antecedente al 01.01.2014…

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Eventuali istanze del contribuente non precludono l’impugnazione della cartella non notificata

Con sentenza n. 19704/2015 le Sezioni Unite hanno affermato che: “il contribuente può impugnare la cartella di pagamento della quale – a causa dell’invalidità della relativa notifica – sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione”. Tale pronuncia ha generato una crescita esponenziale del contenzioso…

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La testimonianza resa nel processo penale ha valore indiziario

L’articolo 7 D.Lgs. 546/1992 stabilisce che, nel processo tributario, non sono ammessi il giuramento e la prova testimoniale. Tale norma trova il proprio fondamento nella natura del processo tributario, prevalentemente scritto e documentale. In ogni caso, il summenzionato principio non implica l’impossibilità di utilizzare, ai fini della decisione, le dichiarazioni che gli organi dell’Amministrazione finanziaria…

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La Cassazione si esprime sull’onere di motivazione dell’appello

In relazione all’obbligo sancito dall’articolo 53 D.Lgs. 546/1992, disciplinante la forma dell’appello alla CTR, per cui l’atto di appello deve indicare, a pena di inammissibilità, i motivi specifici dell’impugnazione, la Corte di Cassazione nella recente ordinanza n. 17758 depositata in data 03.07.2019 ha chiarito che: “nel processo tributario, ove l’Amministrazione finanziaria si limiti a ribadire…

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