CONTENZIOSO

Ammissibile il ricorso senza allegazione dell’atto impugnato

In tema di contenzioso tributario, l’originale o la fotocopia dell’atto impugnato possono essere prodotti anche successivamente al deposito del ricorso presso la segreteria della Commissione tributaria territorialmente competente, ovvero su impulso del giudice tributario, giacché la sanzione processuale della inammissibilità stabilita dall’articolo 22 D.Lgs. 546/1992 concerne il mancato deposito dei soli atti e documenti previsti…

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Niente sanzioni se vi è un’oggettiva incertezza della norma tributaria

La Cassazione ha di recente ribadito, confermando alcuni suoi precedenti orientamenti, cosa debba intendersi per “incertezza normativa oggettiva tributaria” e quali possano essere i fatti indicatori di tale fattispecie ai fini della disapplicazione delle sanzioni non penali. Di fatti, con la sentenza n. 18405 del 12.07.2018, i giudici di vertice hanno disapplicato le sanzioni irrogate…

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Inammissibili i motivi di ricorso per cassazione “non chiari”

Il ricorso per cassazione è un mezzo d’impugnazione “a critica vincolata”, in quanto le censure esperibili possono rientrare solamente nelle “tassative” ipotesi previste dall’articolo 360, comma 1, c.p.c.. In particolare, i motivi di impugnazione, specificatamente elencati ai numeri da 1 a 5 del predetto comma 1, sono i seguenti: motivi attinenti alla giurisdizione; violazione delle…

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Sempre valida la costituzione telematica nel PTT

Con la sempre maggiore diffusione dei procedimenti tributari instaurati mediante deposito telematico, si moltiplicano anche le pronunce che risolvono, spesso in modo molto diverso, le molteplici problematiche che l’utilizzo del PTT ha fatto sorgere. Una questione particolarmente dibattuta riguarda la possibilità, per la parte resistente, di costituirsi mediante deposito telematico dell’atto di controdeduzioni anche nel…

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Emendabile in sede contenziosa l’errore del modello dichiarativo

In tema di omessa dichiarazione dei redditi, il contribuente ha la possibilità di rettificare gli errori di fatto o di diritto compiuti, sia entro il termine previsto dalla legge per presentare istanza di rimborso, sia opponendosi in sede giudiziale alla maggiore pretesa impositiva vantata dall’Amministrazione finanziaria. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione…

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Errata statuizione sulle spese: ricorso per correzione della sentenza

In tema di processo tributario, l’errata statuizione sulle spese di lite, derivante dalla condanna al pagamento di quest’ultime in favore della stessa parte soccombente, non determina un contrasto insanabile tra la formulazione letterale del dispositivo e la pronuncia adottata in motivazione, non incidendo sulla idoneità del provvedimento, nella totalità delle sue componenti, a rendere conoscibile…

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Termini per l’impugnazione

Ai sensi del combinato disposto degli articoli 51, comma 1, e 38, comma 3, D.Lgs. 546/1992, nel processo tributario è previsto, come per il processo civile, un doppio termine di impugnazione delle sentenze: un termine “breve” di 60 giorni, decorrente dalla data di notificazione della sentenza ad istanza di parte; un termine “lungo” di 6…

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Incertezza normativa: la Cassazione definisce le linee guida

“Costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull’oggetto e sui destinatari della norma tributaria, ossia l’insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso la sua interpretazione.” Queste, in sintesi, le conclusioni a cui è giunta la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18405 del 12.07.2018,…

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Linea “morbida” sui motivi specifici dell’impugnazione nell’appello

Continua la “linea morbida” della Cassazione sull’interpretazione degli articoli 53 D.Lgs. 546/92 (secondo cui la mancanza o l’assoluta incertezza nel ricorso in appello dei “motivi specifici dell’impugnazione” costituisce una causa d’inammissibilità) e 342, comma 1, c.p.c. (in base al quale “… La motivazione dell’appello deve contenere, a pena di inammissibilità: 1) l’indicazione delle parti del…

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Giudizio di ottemperanza

Il giudizio di ottemperanza è lo strumento riservato al contribuente per ottenere il rimborso da parte dell’Amministrazione finanziaria delle somme risultanti dalle sentenze delle Commissioni tributarie. Come definito dalla circolare AdE 38/E/2015, il giudizio di ottemperanza è il rimedio tramite cui il contribuente può richiedere l’esecuzione della sentenza a fronte dell’inerzia degli Uffici dell’amministrazione. Al…

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