CONTENZIOSO

No al rimborso delle addizionali all’accisa sull’energia elettrica per il consumatore finale

In tema di addizionali all’accisa sull’energia elettrica, il consumatore finale, anche in caso di addebito del tributo da parte del fornitore, non ha diritto a chiedere direttamente all’Amministrazione finanziaria il rimborso delle addizionali indebitamente corrisposte, a meno che provi che l’azione di ripetizione di indebito esperibile nei confronti del fornitore si riveli oltremodo gravosa. Sono…

Continua a leggere...

Il difensore antistatario ricorre all’ottemperanza senza passaggio in giudicato

In tema di processo tributario, il pagamento delle spese di lite in favore del contribuente o del difensore antistatario, deve essere eseguito nel termine di novanta giorni dalla notifica della sentenza e, in caso di mancata esecuzione della stessa, è possibile promuovere il giudizio di ottemperanza senza necessità di formale costituzione in mora e, soprattutto,…

Continua a leggere...

La motivazione apparente della sentenza tributaria

Le SS.UU. della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 8053/2014, hanno chiarito che “la riformulazione dell’articolo 360, n. 5) c.p.c. disposta con l’articolo 54 del D.L. n. 83/2012, secondo cui è deducibile esclusivamente “l’omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione fra le parti”, deve essere interpretata, alla…

Continua a leggere...

Opponibilità al socio del giudicato sul ricorso della società: il punto della Cassazione

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 8211 depositata ieri, 14 marzo, riporta un’interessante analisi sull’opponibilità al socio del giudicato formatosi nei confronti della società di persone destinataria di un avviso di accertamento. Nel caso in esame, ad impugnare l’avviso di accertamento ricevuto era stato soltanto un socio, per i maggiori redditi di partecipazione che gli…

Continua a leggere...

Contributi: l’impugnazione del ruolo per vizi di merito va proposta contro l’Inps

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 7514, depositata ieri 8 marzo, hanno sancito importanti principi in tema di opposizione a cartella di pagamento relativa a contributi previdenziali. La vicenda in esame trae origine dalla proposizione di una “impugnazione al buio”, ovvero di un ricorso con il quale il contribuente assumeva di…

Continua a leggere...

Diniego di autotutela impugnabile solo se sussistono ragioni di interesse generale

Con l’ordinanza n. 7318, depositata ieri, 7 marzo, la Corte di Cassazione è tornata a ribadire il proprio orientamento in materia di impugnabilità del diniego opposto dall’Amministrazione finanziaria a fronte di un’istanza di annullamento in autotutela. A una società veniva notificato un avviso di accertamento con il quale si contestava, per l’anno 2002, la mancata…

Continua a leggere...

Solidarietà tributaria: è opponibile solo la sentenza definitiva

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5691, depositata ieri 22 febbraio, è intervenuta in materia di solidarietà tributaria e giudicato favorevole enunciando, nel medesimo provvedimento, ben due importanti principi di diritto. La fattispecie oggetto di esame trae origine dalla notifica alla società contribuente di alcuni avvisi di accertamento in qualità di “consolidata”, nonché di…

Continua a leggere...

La sentenza della CTR non vincola il giudice penale

La sentenza della Corte di Cassazione n. 4456, depositata ieri, 9 febbraio, costituisce un utile spunto per tornare a soffermare l’attenzione sul rapporto tra giudicato tributario e giudicato penale. Un contribuente veniva condannato per il reato di cui all’articolo 10-ter D.Lgs. 74/2000, in forza del quale è punito con la reclusione da sei mesi a…

Continua a leggere...

Omesso esame e inammissibilità del ricorso in Cassazione

Il vizio di omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti ha sostituito, modificandola, la previsione di cui al previgente motivo di impugnazione per cassazione dell’articolo 360 n. 5) c.p.c. che, anteriormente alla modifica ad opera del D.L. 83/2012, statuiva la possibilità di impugnare la…

Continua a leggere...

Dopo l’infruttuosa messa in mora l’Agenzia va condannata a pagare le spese

In tema di processo tributario, l’amministrazione finanziaria deve essere condannata al pagamento delle spese processuali ai sensi dell’articolo 15 D.Lgs. 546/1992, qualora proceda alla trasmissione dell’ordine di sgravio delle imposte indebitamente pagate dal contribuente e al relativo rimborso, soltanto dopo la infruttuosa formale messa in mora e conseguente attivazione del giudizio di ottemperanza, sebbene prima…

Continua a leggere...