CONTENZIOSO

Impresa familiare senza litisconsorzio necessario

Nel giudizio di impugnazione avverso l’avviso di accertamento concernente la rettifica del reddito di un’impresa familiare non sussiste il litisconsorzio necessario tra il titolare dell’impresa familiare e i familiari che lo collaborano. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza del 22 dicembre 2017, n. 30842. La vicenda trae origine dalla notifica…

Continua a leggere...

Potenziati i depositi telematici nel processo tributario

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 dicembre 2017 il D.M. 28 novembre 2017 del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo al potenziamento del deposito con modalità telematiche di atti e documenti nel processo tributario. Tale decreto ha sostituito interamente il comma 3 dell’articolo 10 del decreto 4 agosto 2015, prevedendo che a partire dallo…

Continua a leggere...

La giurisdizione sul contributo unificato e la sua debenza

A quindici anni dalla sua introduzione, il contributo unificato ha trasformato il sistema impositivo correlato ai procedimenti giurisdizionali. Ultima giurisdizione in cui esso è stato introdotto è proprio quella tributaria in cui ha fatto ingresso solo con l’articolo 37, L. 111/2011. Non sono mancati, tuttavia, i problemi legati all’inquadramento della sua natura, infatti, fu la…

Continua a leggere...

Revirement della Cassazione sulla produzione di documenti nuovi in appello

La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza del 9 novembre 2017, n. 26522, ha mutato il proprio consolidato orientamento circa l’ammissibilità della produzione di documenti nuovi nel giudizio di appello (introdotto a seguito di impugnazione della sentenza che decide sulla opposizione a cartella di pagamento relativa a crediti di natura non tributaria), nell’ipotesi in…

Continua a leggere...

La validità della notifica di più atti con una sola raccomandata

Chi vuole far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento, ai sensi dell’articolo 2697, comma 1, cod. civ.. Tale principio trova applicazione anche nel caso in cui l’Ente Impositore abbia notificato al contribuente più avvisi con un’unica raccomandata e il resistente abbia eccepito la mancata notificazione di una…

Continua a leggere...

È possibile presentare ricorso contro l’avviso bonario?

Ai fini delle imposte sui redditi, ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. 600/1973, l’Amministrazione finanziaria, avvalendosi di particolari procedure automatizzate, può procedere, entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo, alla liquidazione delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti, nonché dei rimborsi spettanti in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti e…

Continua a leggere...

La procura alle liti nel processo tributario

Ai sensi dell’articolo 83 c.p.c. la facoltà di proporre domande in giudizio (c.d. ius postulandi) viene conferita al difensore con la procura alle liti, che è un negozio giuridico unilaterale con cui il difensore viene investito del potere di rappresentare e difendere la parte in giudizio. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia,…

Continua a leggere...

È l’Amministrazione finanziaria a dover provare l’errore bloccante

La dichiarazione fiscale inviata in via telematica si considera presentata, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, D.P.R. 322/1998, nel giorno in cui è trasmessa mediante procedure telematiche, direttamente o mediante intermediario abilitato, e la trasmissione si considera conclusa nel giorno in cui è completata la ricezione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ai sensi del comma…

Continua a leggere...

Litisconsorzio facoltativo

Il processo tributario può svolgersi in maniera litisconsortile, ovvero con la presenza di più di due parti nel medesimo processo, in caso di pluralità del rapporto soggettivo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza la disciplina…

Continua a leggere...

Legittima la notifica della sentenza presso la sede dell’Agente Riscossione

La notificazione della sentenza di primo grado effettuata direttamente alla sede dell’Agente della Riscossione, anziché presso il procuratore costituito ex articolo 285 c.p.c., è valida e idonea a far decorrere il termine breve di impugnazione, anche se il soggetto destinatario della notifica non è il legale rappresentante dell’ente. È questo l’interessante principio sancito dalla Corte…

Continua a leggere...