REDDITO IMPRESA E IRAP

Ancora dubbi sul “momento di effettuazione” dell’investimento

L’Amministrazione Finanziaria, dopo la risposta all’interpello n. 723/2021, è nuovamente tornata sul delicato tema della individuazione del momento di effettuazione dell’investimento ai fini della sua collocazione temporale e quindi del suo accesso ai diversi meccanismi agevolativi susseguitisi nel tempo (i.e. super ammortamento, iper ammortamento e credito d’imposta per investimenti) nelle loro diverse misure. La questione…

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Marchi e avviamento rivalutati: riconoscimento fiscale più oneroso

Il quadro giuridico della rivalutazione riproposta all’articolo 110 D.L. 104/2020 (cd. Decreto di agosto) risulta oggi ulteriormente integrato con l’istituzione di regole speciali dedicate al trattamento fiscale del maggior valore fiscale dei marchi e dell’avviamento.    Nel testo della Legge di Bilancio 2022 trova spazio la rivisitazione delle modalità di frazionamento fiscale delle maggiori quote…

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Esclusione Irap per professionisti ed imprenditori individuali

Tra le novità fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021) risalta la previsione di esclusione dall’Irap per imprenditori ed esercenti arti e professioni che svolgono l’attività in forma individuale. In particolare l’articolo 1, comma 8, L. 234/2021 sancisce che: “A decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore della…

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Non è di comodo la società che dimostra la non fittizietà di quanto dichiarato

Con la sentenza n. 1898, depositata ieri, 24 gennaio, la Corte di Cassazione è giunta ad una conclusione che si discosta fortemente dai precedenti orientamenti, ritenendo che le oggettive condizioni che giustificano il non superamento del test di operatività possano essere rappresentante da quelle situazioni nell’ambito delle quali il contribuente è in grado di dimostrare…

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Sospensione ammortamenti: la deduzione 2021 non è vincolata alla scelta precedente

Il comma 711 della Legge di bilancio 2022 (L. 234/2021) ha prorogato di un ulteriore anno la possibilità per le imprese di sospendere lo stanziamento a bilancio delle quote di ammortamento delle immobilizzazioni (materiali ed immateriali), solo con riferimento ai soggetti che hanno azzerato le quote di ammortamento dell’esercizio 2020 (scelta che lascia più di…

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Lo “spostamento” tra le immobilizzazioni della partecipazione va motivato

La società non può appellarsi ad una generica necessità di ricondurre a realtà sostanziale la rappresentazione formale del bilancio per poter “spostare” le partecipazioni di controllo dall’attivo circolante alle immobilizzazioni finanziarie e riapprovare successivamente il bilancio. Sono queste, in sintesi, le conclusioni cui è giunta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 40692, depositata…

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La società semplice socia preclude il regime di trasparenza

Il regime di trasparenza fiscale per società di capitali di cui all’articolo 116 Tuir non può essere innescato quanto tra i soci è presente un soggetto diverso dalla persona fisica, anche nel caso in cui questo soggetto sia una società semplice che a sua volta è partecipata esclusivamente da persone fisiche: questo è il chiarimento,…

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L’incerta qualificazione fiscale della rivalsa agenti

Nell’attività degli agenti assicurativi e dei consulenti finanziari è frequente incontrare la fattispecie della c.d. “rivalsa”, ossia la situazione – prevista nell’ambito dei rispettivi Accordi nazionali – in cui il preponente del rapporto esercita il proprio diritto nei confronti dell’agente subentrante ad ottenere da questi il rimborso dell’indennità corrisposta all’agente cessato quale forma compensativa del…

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“Momento di effettuazione” dell’investimento e iperammortamento

L’Amministrazione Finanziaria, nella risposta all’interpello n. 723/2021, ha affrontato una fattispecie riferita, nello specifico caso, alla disciplina dell’iperammortamento (ex articolo 1, comma 9, L. 232/2016) ma ha fornito una chiave di lettura la quale, per le ragioni che saranno esposte, desta perplessità tecniche sotto il profilo civilistico-contabile, che è astrattamente estensibile anche alle altre tipologie…

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La Cassazione si concentra sulla differenza tra perdite su crediti e sopravvenienza

Con l’ordinanza n. 37174, depositata ieri, 29 novembre, la Corte di Cassazione si è soffermata sulla differenza tra perdite su crediti e sopravvenienze passive. Il caso riguarda una società che aveva emesso due note di credito relative a fatture risalenti ad esercizi precedenti, rilevando quindi una sopravvenienza passiva deducibile. Ad avviso dell’Agenzia delle entrate, però,…

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