REDDITO IMPRESA E IRAP

Crediti prescritti: la difficile deduzione fiscale della perdita

Il Principio contabile Oic 15, ai par. 71 e 72, dispone che la società cancella il credito dal bilancio quando, in prima ipotesi, i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono; una delle cause di estinzione dei diritti contrattuali può essere la prescrizione del credito, fattispecie che si presenta tutt’altro che infrequentemente,…

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L’imponibilità Irap dei contributi nel metodo da bilancio

Ai fini fiscali, e quindi anche ai fini Irap, i contributi possono essere classificati in due grande famiglie, ossia i contributi spettanti in base a contratto e i contributi spettanti a norma di legge. All’interno di queste due macro categorie opera un’ulteriore distinzione in ragione della natura del contributo; vi sono, infatti, i contributi in…

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L’ordine di utilizzo delle perdite Ires è discrezionale

La disciplina che regola l’utilizzo delle perdite nell’ambito del reddito d’impresa dei soggetti Ires, contenuta nell’articolo 84 Tuir, ha subito una forte sterzata in occasione dell’emanazione del D.L. 98/2011, il quale, con effetto dalle perdite prodotte dal 2006, ha modificato la logica di fondo. Si ricorda, infatti, che prima della modifica era consentita: la compensazione…

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Casse automatiche iper ammortizzabili

L’agevolazione dell’iper ammortamento si rivolge a tutte le imprese che investono in beni materiali strumentali nuovi rientrati nell’ambito dell’Industria 4.0. Il beneficio potrà riguardare gli investimenti che verranno effettuati fino al 31.12.2019 ovvero entro il 31.12.2020, a condizione che entro la data del 31.12.2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e avvenga il pagamento…

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Conservazione delle note spese dipendenti: ok alla dematerializzazione

I rimborsi spese dei lavoratori dipendenti, o degli amministratori, rappresentano per l’azienda una voce il più delle volte rilevante e di complicata gestione amministrativa, gestionale e fiscale. Le norme relative a tale fattispecie sono racchiuse nel Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) e, in particolare: nell’articolo 51, comma 5, che disciplina il trattamento fiscale…

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Rateizzazione delle plusvalenze in mancanza di opzione in dichiarazione

Nell’ambito della disciplina del reddito d’impresa, le plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso oppure mediante il risarcimento, anche assicurativo, per la perdita o il danneggiamento di beni patrimonio sono imponibili, a scelta del contribuente: per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono realizzate; in quote costanti nell’esercizio del realizzo e negli esercizi successivi ma…

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Il compenso dell’avvocato è deducibile solo a incarico concluso

In tema di imposte sui redditi, i costi relativi a prestazioni di servizio sono, ai sensi dell’articolo 109, comma 2, lett. b), Tuir, di competenza dell’esercizio in cui le prestazioni medesime sono state ultimate, senza che rilevi il momento in cui viene emessa la relativa fattura o effettuato il pagamento. È quanto ribadito dalla Corte…

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Promotore finanziario titolare di impresa familiare soggetto ad Irap

Il promotore finanziario titolare di un’impresa familiare è soggetto ad Irap quando corrisponde al proprio collaboratore compensi elevati, configurandosi in tal caso il presupposto dell’autonoma organizzazione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 22469 del 09.09.2019, riformando la sentenza della CTR delle Marche che aveva accolto il ricorso proposto dal contribuente contro…

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No Irap per l’attività di sindaco svolta dal commercialista

Il commercialista non è soggetto ad Irap in relazione ai compensi che derivano dall’attività di sindaco quando le relative fatture sono emesse a titolo personale. A nulla rileva il sostenimento di spese per prestazioni direttamente afferenti ulteriori attività svolte dal professionista. Lo ha stabilito la CTP di Milano con la sentenza n. 3543/22/19 del 6…

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Perdite fiscali non riportabili in caso di azzeramento dell’attività d’impresa

L’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 367/2019, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla nozione di “modifica” dell’attività principale di fatto esercitata, contenuta all’articolo 84, comma 3, Tuir, nota disposizione normativa con cui il Legislatore ha inteso contrastare il fenomeno elusivo del cd. “commercio delle bare fiscali”. La vicenda rappresentata nell’istanza trae origine dall’intenzione…

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