REDDITO IMPRESA E IRAP

L’addizionale Ires sui redditi da attività in concessione

Con l’obiettivo di realizzare interventi volti al miglioramento della rete infrastrutturale e dei trasporti, la Legge di bilancio 2020 ha introdotto una maggiorazione per l’Ires sui redditi derivanti dallo svolgimento di attività in regime di concessione (articolo 1, commi da 716 a 718, L. 160/2019). In particolare, secondo quanto previsto dal comma 716, per i…

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Le società di partecipazione non finanziaria: definizione e regole fiscali applicabili

L’articolo 162-bis, comma 1, lett. c), Tuir, introdotto dall’articolo 12 D.Lgs. 142/2018, attuativo della Direttiva 2016/1164/UE, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2018, definisce le società di partecipazione non finanziaria e assimilati come: i soggetti che esercitano in via esclusiva o prevalente l’attività di assunzione di partecipazioni in soggetti diversi dagli intermediari finanziari;…

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Le differenze tra ammortamento civilistico e fiscale dei beni materiali – II° parte

In questa seconda parte del contributo proseguiamo l’analisi dell’origine dei disallineamenti che si vengono a creare tra il valore civilistico e fiscale dei beni materiali a seguito delle differenze esistenti tra i criteri civilistici e fiscali della procedura di ammortamento. Nella prima parte abbiamo analizzato i disallineamenti che riguardano: l’inizio della procedura di ammortamento; l’adozione…

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Le differenze tra ammortamento civilistico e fiscale dei beni materiali – I° parte

Il procedimento di ammortamento, che consiste nella ripartizione del costo di un’immobilizzazione nel periodo della sua stimata vita utile con un metodo sistematico e razionale indipendentemente dai risultati conseguiti nell’esercizio, è disciplinato: dal punto di vista civilistico, dall’articolo 2426, comma 1, punto n. 2), cod. civ.; sul piano fiscale, dall’articolo 102, commi 1, 2, 4…

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Saldo e acconto Irap dovuto per le società di partecipazione

L’articolo 24 del Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) ha previsto, in presenza di precise condizioni, la non debenza del saldo Irap e della prima rata di acconto. Lo stesso articolo 24, tuttavia, prevede delle esclusioni sulla base dell’attività esercitata dai contribuenti e, in particolare, stabilisce che sono esclusi dalla fruizione dell’agevolazione, oltre alle imprese che esercitano…

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Prorogato il termine per fruire del superammortamento

L’articolo 50 del Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) ha prorogato al 31 dicembre 2020 il termine per l’effettuazione degli investimenti che possono beneficiare del superammortamento: in considerazione degli effetti del Covid-19, il legislatore ha ritenuto opportuno concedere un maggior termine ai contribuenti per poter portare a termine gli investimenti che erano stati “prenotati” entro il 31…

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D.L. Rilancio: le agevolazioni in materia di versamenti Irap

L’articolo 24 del D.L. Rilancio (D.L. 34/2020), con la finalità di finanziare (in maniera indiretta) le imprese e i lavoratori autonomi, ha previsto, in presenza di precise condizioni, la non debenza del saldo Irap e della prima rata di acconto. Sotto il profilo soggettivo la disposizione interessa: i soggetti che esercitano attività di impresa; gli…

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Le regole di deducibilità dell’Imu dal reddito d’impresa

La Legge di bilancio 2020 (articolo 1, commi 4, 5, 772 e 773, L. 160/2019) ha rivisitato la disciplina della deducibilità dell’Imu relativa agli immobili strumentali. Per effetto della sopra citata norma, ad oggi, l’Imu sugli immobili strumentali è deducibile dal reddito d’impresa nella misura del: 50% per il periodo di imposta successivo a quello…

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Coronavirus: implicazioni civilistiche e fiscali della transazione

A seguito del lockdown imposto dalle restrizioni normative, numerose imprese si vedono costrette a ricorrere a soluzioni stragiudiziali idonee a mitigare le difficoltà emerse nell’assecondare gli impegni contrattuali. La transazione, in questo contesto, riveste un ruolo centrale poiché consente, attraverso reciproche concessioni, di modificare la disciplina del rapporto preesistente, instaurando un nuovo regolamento di interessi….

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L’entità dei componenti reddituali non giustifica il prelievo Irap

Il requisito dell’autonoma organizzazione è da tempo fonte di dispute tributarie, che scaturiscono dal diniego delle istanze di rimborso dell’Irap avanzate da quegli esercenti che, per loro caratteristiche, non impiegano beni strumentali o forza lavoro significativi nello svolgimento delle proprie attività professionali. Secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale, l’autonoma organizzazione ricorre quando, congiuntamente: il contribuente sia,…

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