PENALE TRIBUTARIO

Dichiarazione Iva e reato di occultamento delle scritture contabili

Come noto, ai sensi dell’articolo 14 D.P.R. 600/1973 le società e gli imprenditori commerciali devono istituire e conservare, secondo le norme di ordinata contabilità, le seguenti scritture contabili: Il libro giornale il libro degli inventari; i prescritti registri Iva (a titolo esemplificativo: vendite, acquisti, corrispettivi); le scritture ausiliarie di magazzino, al ricorrere di determinate condizioni…

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Niente confisca in caso di estinzione del debito tributario

In tema di reati tributari, una questione di grande rilevanza è rappresentata dalla confisca. Secondo quanto stabilito dall’articolo 12-bis D.Lgs. 74/2000, in vigore dal 22 ottobre 2015, in caso di condanna o di “patteggiamento” per uno degli illeciti previsti nel menzionato decreto, “è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o…

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L’evasione dell’Irap non rileva sul piano penale

La Suprema Corte, in più interventi, ha contribuito a far chiarezza sul campo di applicazione della disciplina penal tributaria soffermandosi sul concetto di imposta elaborato dal Legislatore nel D.Lgs. 74/2000. Le pronunce succedutesi nel tempo poggiano sul tenore letterale delle norme contenute nel decreto, le quali, richiamando espressamente le violazioni concernenti “le imposte sul reddito…

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Reati tributari e rapporti con il sequestro e la confisca

L’articolo 12 bis, comma 1, D.Lgs. 74/2000, prevede espressamente che “nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’art. 444 c.p.p, per uno dei delitti previsti dal presente decreto, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a…

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Custodia cautelare in carcere per la frode all’Agente della riscossione

In tema di reati tributari, è legittima l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto che per la particolare caratura e capacità criminale abbia saputo trasformare le proprie difficoltà imprenditoriali in un organizzato disegno criminoso di carattere transnazionale finalizzato a perseguire finalità illecite di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. È questo…

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Operazioni soggettivamente inesistenti e consapevolezza dell’acquirente

Come noto, la frode fiscale mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti costituisce un pericoloso sistema di evasione fiscale che sottrae ingenti risorse erariali creando, in capo all’acquirente, un’indebita detrazione Iva. In tale contesto, il cessionario acquista beni o servizi da parte di società denominate “cartiere”, soggetti economici che non hanno dipendenti, non hanno struttura…

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Presupposti per l’applicazione delle misure cautelari reali

La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, con la recente sentenza n. 26274 del 08.06.2018, è stata nuovamente chiamata a pronunciarsi in tema di misure cautelari reali, questa volta applicate nei confronti di un socio di uno Studio Legale. In particolare, nel caso di specie si versa in ipotesi di provvedimento di sequestro preventivo ex…

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Contribuente sotto la scure del sequestro anche se ha concluso un accordo

La conclusione di un accordo con l’Amministrazione finanziaria o l’accesso ad un piano di rateizzazione per il pagamento del debito d’imposta costituente il profitto di un reato tributario non osta alla disposizione di una misura cautelare reale preordinata alla confisca, anche per equivalente, di entità pari a quella degli importi non ancora corrisposti ovvero limitatamente…

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Antiriciclaggio: maglie sempre più strette

La sentenza Cassazione Penale, II Sez., n. 30399 del 07.06.2018, Presidente Piercamillo Davigo, Relatore Geppino Rago, prende netta posizione sull’interpretazione da attribuire all’articolo 648 ter 1, comma 4, c.p., in materia di autoriciclaggio. In base a tale comma, “fuori dei casi di cui ai commi precedenti, non sono punibili le condotte per cui il danaro,…

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Fatture false e altri artifici: previsto il concorso fra i reati

In tema di reati tributari, laddove nella stessa dichiarazione annuale siano indicate differenti tipologie di elementi passivi fittizi, sulla base dell’annotazione di fatture per operazioni inesistenti e dell’impiego di altri documenti diversamente rappresentativi di una falsa realtà contabile, i delitti di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti e di dichiarazione fraudolenta mediante…

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