PENALE TRIBUTARIO

Il rapporto fra il raddoppio dei termini e l’obbligo di denuncia

Con l’ordinanza n. 24576/2022 e la sentenza n. 27250/2022 la Corte di Cassazione ha recentemente ribadito i principi già affermati in materia di raddoppio dei termini di accertamento in presenza della contestazione di violazioni che impongono l’obbligo di denuncia per uno dei reati tributari previsti dal D.Lgs. 74/2000, chiarendo che l’effettiva presentazione della denuncia penale…

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Come funziona la solidarietà Iva nelle frodi carosello

L’ordinamento tributario domestico non fornisce una precisa definizione di frode fiscale. Generalmente, nella prassi operativa, con tale termine si fa esplicito riferimento alle condotte di evasione attuate con particolari modalità o comportamenti fraudolenti, ovvero illeciti di tipo organizzato. Rientrano nel concetto di frode fiscale le fattispecie di reato sanzionate dagli articoli 2 (dichiarazione fraudolenta mediante…

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Sostituibile il bene confiscato con una somma di danaro

Con le ultime modifiche normative introdotte nel processo penale tributario – da ultimo il D.Lgs. 75/2020 – il giudice penale nel caso di condanna o di applicazione pena su richiesta delle parti ex articolo 444 c.p.c., in base al disposto di cui all’articolo 12-bis D.Lgs. 74/2000, deve ordinare la confisca dei beni che costituiscono il…

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La preclusione al patteggiamento in caso di reati tributari

L’applicazione della pena su richiesta delle parti (c.d. “patteggiamento”) fa parte dei procedimenti speciali previsti dal codice di procedura penale e consiste nell’applicazione, su istanza del Pubblico Ministero e dell’imputato, di una sanzione sostitutiva o di una pena pecuniaria, diminuita fino a un terzo, ovvero di una pena detentiva quando questa, tenuto conto delle circostanze…

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Frode fiscale: quando il commercialista risponde di concorso nel reato?

Nell’ambito dei più insidiosi fenomeni di evasione in ambito tributario, spicca la “frode fiscale” che, come noto, viene posta in essere con l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. La condotta realizza la fattispecie delittuosa ascrivibile alla “dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti” sanzionata dall’ordinamento penale tributario dall’articolo…

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Patteggiamento solo se il debito tributario viene preventivamente estinto

Quando si parla di frode fiscale ci si riferisce generalmente a tutte le forme più insidiose di evasione fiscale poste in essere con modalità o comportamenti spiccatamente fraudolenti, ovvero a quelle organizzazioni criminali che operano con il precipuo scopo di compiere illeciti tributari di varia natura. Nell’ambito della frode fiscale rientrano, oltre alla classica erosione…

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Non costituisce più reato l’omesso versamento di ritenute nel Modello 770

La Corte costituzionale, con sentenza n. 175 depositata ieri 14 luglio, ha affermato l’illegittimità costituzionale sia dell’articolo 7, comma 1, lettera b), D.Lgs. 158/2015 (che ha operato la revisione del sistema sanzionatorio penale tributario in attuazione della delega ex articolo 8, comma 1, L. 23/2014), nella parte in cui ha inserito le parole «dovute sulla…

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Limite del quinto di stipendio o pensione anche per sequestro e confisca

Le Sezioni Unite penali, con sentenza n. 26252 depositata ieri 7 luglio, hanno risolto un contrasto interpretativo concernente l’applicabilità dell’articolo 545 c.p.c. in caso di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente avente ad oggetto stipendi o pensioni. La vicenda in esame trae origine dalla presentazione di un’istanza di restituzione della somma di denaro pari…

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Ravvedimento operoso in ambito penale: i chiarimenti delle Entrate

L’Amministrazione finanziaria, nella recente circolare 11/E/2022, ha commentato l’evoluzione legislativa che ha caratterizzato l’istituto del ravvedimento operoso ed il suo impiego in ambito penale tributario, superando le posizioni assunte nei precedenti documenti di prassi. A tal riguardo, si rammenta che la materia è stata oggetto di svariati interventi normativi che hanno via via esteso la…

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Dichiarazione infedele per chi omette di indicare la “penale”

In tema di reati tributari, l’omessa indicazione in dichiarazione della penale trattenuta dal promittente venditore per la mancata stipula del definitivo, integra il reato di dichiarazione infedele ex articolo 4 D.Lgs. 74/2000 in quanto la suddetta clausola risarcisce la parte venditrice di un mancato guadagno che avrebbe generato redditi tassabili. È questo il principio sancito…

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