PENALE TRIBUTARIO

Fatture soggettivamente inesistenti: il costo è deducibile?

L’articolo 2 D.Lgs. 74/2000 (rubricato dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti indica, in una…

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Non punibilità e integrale estinzione del debito tributario

Ancora aperto il dibattito circa i presupposti che legittimano l’applicazione della causa di non punibilità prevista dall’articolo 13 del D.Lgs. 74/2000. Nel caso in questione, la Corte d’Appello di Milano aveva confermato la decisione assunta dal Tribunale di primo grado che aveva condannato l’imputato per il reato di omesso versamento IVA ex articolo 10-ter D.Lgs….

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Le sanzioni penali in caso di violazione degli obblighi antiriciclaggio

Il regime sanzionatorio attinente alle violazioni degli obblighi antiriciclaggio, disciplinato dal D.Lgs. 231/2007, è stato oggetto di una profonda riforma da parte del legislatore: infatti, l’articolo 5 D.Lgs. 90/2017 ne ha rimodulato i contenuti, perseguendo l’obiettivo di creare misure effettive, proporzionate e dissuasive. Più precisamente, sono state riformulate le sanzioni penali, le quali risultano enunciate…

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Utilizzo delle dichiarazioni rese dal professionista in ambito penale

Nell’ambito degli ordinari poteri riservati agli uffici finanziari, ai sensi dell’articolo 52, comma 3, del D.P.R. 633/1972, è necessaria l’autorizzazione del procuratore della Repubblica o dell’autorità giudiziaria per procedere durante l’accesso a perquisizioni personali e all’apertura coattiva di pieghi sigillati, borse, casseforti, mobili, ripostigli e simili e per l’esame di documenti e la richiesta di…

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Sanzioni 231 e assoluzione dell’autore del reato presupposto

Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nell’ordinamento un nuovo genere di autonoma responsabilità amministrativa che sorge in capo all’ente in caso di commissione, nel suo interesse o vantaggio, di uno dei reati disciplinati agli articoli 24 e ss. sia da parte di soggetti con posizioni apicali, sia da parte di soggetti a questi sottoposti. Che cosa…

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Alla Consulta soglie di punibilità e reati di dichiarazione fraudolenta

A poco più di due anni dall’emanazione del D.Lgs 158/2015 che ha modificato il D.Lgs 74/2000 i reati tributari tornano all’attenzione della Corte Costituzionale. Nello specifico con l’ordinanza del 13 luglio 2017, pubblicata sulla G.U. n. 43 dello scorso 25 ottobre, la Sez. II, del Tribunale di Palermo ha sollevato questione di legittimità costituzionale –…

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La crisi economica evita le sanzioni?

Il nostro Paese pare stia uscendo dal periodo di grave crisi economica che ha determinato e determina tutt’ora, a carico delle imprese, una profonda crisi di liquidità. Per tale ragione, molto spesso il contribuente non riesce ad onorare i pagamenti dei debiti aziendali (dipendenti, fornitori, Erario). Ai fini penali-tributari esistono specifiche norme che sanzionano, ad…

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I modelli ISO 9001 e i modelli 231 non sono equiparabili

Secondo la Corte di Cassazione, l’adozione di modelli aziendali ISO 9001 non è sufficiente per escludere la responsabilità amministrativa dell’ente in caso di contestazione di reati presupposto, poiché tali modelli non possono essere ritenuti equiparabili a quelli specificamente previsti dal D.Lgs. 231/2001. Come noto, infatti, l’articolo 6 del D.Lgs. 231/2001, che disciplina la responsabilità amministrativa…

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Il rapporto tra il reato di autoriciclaggio e gli illeciti fiscali

Particolarmente interessanti appaiono le interrelazioni tra il reato di autoriciclaggio di cui all’articolo 648-ter.1 c.p. ed il profitto dei reati tributari in quanto l’interpretazione estensiva che viene spesso operata del concetto di provenienza del bene riciclabile finisce per generare parecchie perplessità sulla idoneità dei reati tributari a costituire il reato presupposto dell’illecito finanziario. Secondo l’articolo…

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Quando può ritenersi configurata la condotta di autoriciclaggio?

Il reato di autoriciclaggio è disciplinato dall’articolo 648-ter.1 c.p., secondo cui la fattispecie incriminatrice si realizza in caso di sostituzione, trasferimento o impiego in attività economiche, imprenditoriali, finanziarie o speculative di denaro, beni o altre utilità che ostacoli concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa. Al fine di individuare quale sia la condotta rilevante, occorre chiarire…

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