PENALE TRIBUTARIO

Reati tributari: il sequestro dei beni della società non “salva” i beni del socio

In tema di reati tributari, il sequestro preventivo può essere disposto, entro i limiti quantitativi del profitto, indifferentemente nei confronti di uno o più autori della condotta criminosa, non potendo assumere rilievo l’arricchimento personale di ciascuno dei correi, essendo tutti corresponsabili dell’illecito. Il sequestro dei beni della società, dunque, non esclude il sequestro dei beni…

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Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte con responsabilità diretta per i debiti della società

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30723 depositata ieri, il 4 novembre, ha affermato il principio in base al quale non si configura il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (ex articolo 11 D.Lgs. 74/2000) nel caso in cui il socio/amministratore della S.r.l. con un ingente debito Iva ceda “simulatamente” alla…

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La crisi di liquidità non evita il pagamento delle sanzioni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20389 depositata il 28/09/2020, ha ribadito che la crisi aziendale dovuta ad una sfavorevole congiuntura economica del tutto esterna al contribuente, con conseguente carenza di liquidità e impossibilità di assolvere all’obbligazione tributaria, non è di per se sufficiente a integrare una causa di forza maggiore ex articolo 6,…

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Sequestro preventivo per il professionista che trasmette il modello F24

È legittimo il sequestro preventivo nei confronti di un professionista che si è limitato a trasmettere telematicamente il modello F24 recante l’indebita compensazione, anche se la consulenza è stata fornita da soggetti terzi. Un soggetto operante del settore, d’altra parte, conosce le dinamiche sottese alle operazioni tributarie ed è impensabile che lo stesso possa aver…

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Indebita compensazione: natura del debito estinto

Al fine di rafforzare la fase della riscossione, sanzionando l’utilizzo in compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, il D.L. 223/2006 ha introdotto l’articolo 10-quater D.Lgs. 74/2000, poi modificato dal D.Lgs. 158/2015, con l’intento di punire il reato di indebita compensazione. Così come per gli altri reati tributari, «il bene giuridico tutelato dall’articolo 10 quater…

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Il sequestro preventivo deve essere annullato dopo lo sgravio

L’articolo 12-bis D.Lgs. 74/2000 stabilisce per i reati tributari la confisca del profitto derivante dal mancato pagamento dell’imposta dovuta è obbligatoria anche in caso di patteggiamento della pena. Inoltre, anche per i delitti tributari è possibile procedere a sequestro preventivo finalizzato alla confisca in tutti quei casi nei quali non è possibile individuare i beni…

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Responsabilità amministrativa degli enti e reati tributari: ampliato raggio d’azione

Lo scorso 14 luglio 2020, in attuazione della c.d. direttiva PIF – Direttiva UE 2017/1371 – è stato approvato il D.Lgs. 75/2020 che prevede, da un lato, l’introduzione dei nuovi reati presupposto ai fini del D.Lgs. 231/2001, e, dall’altro, delle modifiche anche su taluni reati che erano già inclusi fra quelli presupposto della responsabilità amministrativa…

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Utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e il ristorno del denaro contante

Come noto la “frode fiscale” riconducibile all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, è un sistema di evasione fiscale attuata per ottenere vantaggi disapprovati dall’ordinamento giuridico quali, ad esempio: conseguire un’indebita detrazione di Iva in capo all’acquirente finale del bene o del servizio; contabilizzare un costo indeducibile dal reddito d’impresa; creare una provvista di liquidità in…

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Fatture per operazioni inesistenti e le importanti modifiche al modello 231

Sulla base del prevalente orientamento giurisprudenziale sempre più consolidatosi nel tempo, per applicare specifiche sanzioni al contribuente coinvolto in una frode fiscale, l’Amministrazione finanziaria deve provare l’oggettiva fittizietà dell’operazione posta in essere e, simmetricamente, anche la consapevolezza del cessionario di prendere parte ad un sistema evasivo. In tale contesto, anche in via presuntiva, in base…

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Acquisto simulato del fabbricato del marito: scatta il reato di sottrazione fraudolenta

Condannata per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte anche la moglie dell’imprenditore che, nell’ambito di una vendita simulata, ha acquistato l’immobile del marito. A queste conclusioni è giunta la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23176 depositata ieri, 30 luglio. Il caso riguardava il titolare di una ditta individuale che, al…

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