PENALE TRIBUTARIO

Presupposti per l’applicazione delle misure cautelari reali

La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, con la recente sentenza n. 26274 del 08.06.2018, è stata nuovamente chiamata a pronunciarsi in tema di misure cautelari reali, questa volta applicate nei confronti di un socio di uno Studio Legale. In particolare, nel caso di specie si versa in ipotesi di provvedimento di sequestro preventivo ex…

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Contribuente sotto la scure del sequestro anche se ha concluso un accordo

La conclusione di un accordo con l’Amministrazione finanziaria o l’accesso ad un piano di rateizzazione per il pagamento del debito d’imposta costituente il profitto di un reato tributario non osta alla disposizione di una misura cautelare reale preordinata alla confisca, anche per equivalente, di entità pari a quella degli importi non ancora corrisposti ovvero limitatamente…

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Antiriciclaggio: maglie sempre più strette

La sentenza Cassazione Penale, II Sez., n. 30399 del 07.06.2018, Presidente Piercamillo Davigo, Relatore Geppino Rago, prende netta posizione sull’interpretazione da attribuire all’articolo 648 ter 1, comma 4, c.p., in materia di autoriciclaggio. In base a tale comma, “fuori dei casi di cui ai commi precedenti, non sono punibili le condotte per cui il danaro,…

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Fatture false e altri artifici: previsto il concorso fra i reati

In tema di reati tributari, laddove nella stessa dichiarazione annuale siano indicate differenti tipologie di elementi passivi fittizi, sulla base dell’annotazione di fatture per operazioni inesistenti e dell’impiego di altri documenti diversamente rappresentativi di una falsa realtà contabile, i delitti di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti e di dichiarazione fraudolenta mediante…

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Omessi versamenti: esclusa la condanna penale in presenza di ipoteche

L’omesso versamento delle imposte e/o dei contributi spesso si accompagna a crisi di liquidità che comportano per l’imprenditore l’assoluta impossibilità far fronte al relativo onere. Tali circostanze possono implicare responsabilità penali, fatto salvo il caso in cui il soggetto inadempiente fornisca la prova liberatoria di non essere riuscito ad estinguere il debito tributario per cause…

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L’amministratore giudiziario e il sequestro preventivo

La Corte di Cassazione, Terza Sezione Penale, con la sentenza n. 6742 del 12.02.2018, ha rilevato che la nomina di un amministratore giudiziario rappresenta il necessario ed imprescindibile presupposto, in caso di sequestro preventivo, per garantire l’esercizio della continuità e dello sviluppo dell’attività aziendale, che rischierebbe, altrimenti, di venire paralizzata dalla misura cautelare in parola….

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Omesso versamento Iva e abolitio criminis

La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, con la sentenza n. 15172 del 05.04.2018, è tornata ad esprimersi in materia di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, reato previsto e punito dall’articolo 10 ter D.Lgs. 74/2000. In particolare, nel caso di specie la Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi, a seguito di ricorso proposto…

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Bancarotta fraudolenta e scissione societaria

Gli atti di riorganizzazione aziendale possono, in linea di principio, presentare particolari profili di interesse operativo e alcune criticità, in quanto è necessario garantire e preservare l’integrità patrimoniale dei soggetti coinvolti. Sotto il profilo penale tributario, ad esempio, l’articolo 11 D.Lgs. 74/2000 sanziona il soggetto attivo del reato che aliena simulatamente o compia atti fraudolenti…

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Documenti fittizi allegati al modello 730 e falsa fatturazione

L’articolo 2 D.Lgs. 74/2000 (rubricato dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti indica, in una…

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Legittime le soglie penali differenziate per gli omessi versamenti

L’omesso versamento delle imposte configura fattispecie di reato al superamento delle soglie di tolleranza fissate dagli articoli 10-bis e 10-ter, D.Lgs. 74/2000. Le suddette norme sono state rivisitate dal D.Lgs. 158/2015 recante revisione del sistema sanzionatorio, il quale ha innalzato l’importo penalmente rilevante, con riferimento all’omesso versamento dell’Iva, da 50.000 a 250.000 euro e, relativamente…

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