PENALE TRIBUTARIO

Regime del margine e consapevolezza della frode

Negli ultimi tempi è stato sottolineato in dottrina, sulla base di un consolidato filone giurisprudenziale, che per la realizzazione del reato previsto e punito dall’articolo 2 del D.Lgs. 74/2000 (rubricato dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) “scatta” la responsabilità penale dell’acquirente, soprattutto nelle ipotesi di utilizzo di fatture soggettivamente…

Continua a leggere...

Il raddoppio dei termini non si applica all’Irap

Ai sensi dell’articolo 43 del D.P.R. 600/1973, rubricato “termine per l’accertamento”, nel testo risultante dopo le modifiche apportate dall’articolo 1, comma 131, della Legge 208/2015 (Legge di stabilità 2016), a decorrere dal 1 gennaio 2016 gli avvisi di accertamento devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a…

Continua a leggere...

Omesso versamento di ritenute: il ruolo delle certificazioni

L’articolo 10-bis del D.Lgs. 74/2000 (rubricato omesso versamento di ritenute dovute o certificate) sanziona – ai fini penali tributari – con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta ritenute dovute sulla base della stessa dichiarazione o risultanti…

Continua a leggere...

Fatture false: la presenza del capannone salva l’acquirente in buona fede

L’articolo 2 del D.Lgs. 74/2000 (rubricato dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti indica, in…

Continua a leggere...

Evasione fiscale e riciclaggio di denaro “sporco”

La lotta all’evasione fiscale passa anche per la nuova normativa antiriciclaggio, in vigore dallo scorso 4 luglio 2017, con cui è stata data piena attuazione alle indicazioni contenute nella IV Direttiva Antiriciclaggio n. 849/2015 ed alle Raccomandazioni dettate nel 2012 dal Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale – GAFI, istituito in seno all’OCSE. Lo stretto legame…

Continua a leggere...

Dichiarazione fraudolenta per le strutture estere non operative

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37422 del 16 marzo 2017, ha illustrato i profili penali riconducibili alla costituzione all’estero di società non operative, costituite al solo scopo di trasferire utili al di fuori del territorio nazionale. La fattispecie affrontata in sede di legittimità, integra il reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici…

Continua a leggere...

Omesso versamento di ritenute e abolitio criminis parziale

Con la sentenza n. 34362 depositata il 13 luglio 2017, la Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, ha accolto il ricorso proposto da un soggetto destinatario di un decreto penale di condanna emesso per il reato di cui all’articolo 10-bis D.Lgs. 74/2000 (omesso versamento di ritenute dovute o certificate). Più in particolare, il ricorrente, che…

Continua a leggere...

La rilevanza penale tributaria dei proventi illeciti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37107 depositata il 26 luglio 2017, ha affrontato il tema della rilevanza penale della tassazione dei proventi illeciti. Come noto, la normativa sostanziale di riferimento sanziona, ai fini penali-tributari, le ipotesi di infedele e/o omessa presentazione della dichiarazione dei redditi. In particolare, nel primo caso (infedele presentazione…

Continua a leggere...

Abuso del diritto a rilevanza penale: passo indietro della Cassazione

La falsità ideologica che interessa il contenuto della dichiarazione è punibile penalmente, e non può quindi essere invocata l’irrilevanza penale prevista dal Legislatore per le fattispecie di abuso del diritto. Sono queste le conclusioni a cui è giunta la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38016 del 31.07.2017. Il caso riguarda una società che…

Continua a leggere...

Quando gli imprenditori non vogliono ascoltare

Sono tante, sempre di più, le “storie” che ci racconta la Suprema Corte di Cassazione Penale in materia di alterazioni di bilanci, volte ad offrire ai terzi un quadro della situazione finanziaria, economica e patrimoniale assai più florido di quello effettivo. Così è nella sentenza n. 33289/2017, nella quale il fallito aveva capitalizzato dei costi…

Continua a leggere...