ACCERTAMENTO

Applicazione delle sanzioni tributarie in caso di buona fede del contribuente

Uno dei principi cardine dell’ordinamento tributario, espressamente affermato anche dallo statuto dei diritti del contribuente, è quello conosciuto come “tutela dell’affidamento e della buona fede”. In merito, ai sensi dell’articolo 10 L. 212/2000: i rapporti tra contribuente e Amministrazione finanziaria devono essere improntati al principio della collaborazione e della buona fede; non sono irrogate sanzioni,…

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Indagini bancarie e onere della prova alla luce della recente giurisprudenza

In tema di accertamenti bancari, l’articolo 32, comma 1, n. 2) D.P.R. 600/1973 prevede che gli uffici delle imposte possono invitare i  contribuenti,  indicandone  il  motivo,  a  comparire  di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e  notizie  rilevanti ai  fini  dell’accertamento  nei  loro  confronti,  anche  relativamente  ai rapporti ed alle operazioni bancarie…

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Legittimo l’accertamento per importi superiori a quelli indicati nel pvc

Non sussiste alcuna lesione del diritto di difesa per il sol fatto che la ripresa a tassazione contenuta nell’avviso di accertamento sia per importi superiori a quelli emergenti dal prodromico processo verbale di constatazione, atteso che non da quest’ultimo dipende necessariamente l’atto impositivo, solo in esso esternandosi ciò che viene constatato ed accertato dall’amministrazione finanziaria….

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La violazione dei tempi di permanenza non invalida l’accertamento

Con l’introduzione della L. 212/2000, conosciuta tra gli addetti ai lavori come Statuto dei diritti del contribuente, abbiamo assistito a una svolta epocale nei rapporti tra Fisco e contribuente, con l’emanazione di precise regole da rispettare nel corso dell’attività ispettiva. In estrema sintesi, per espressa disposizione normativa: tutti gli accessi, le ispezioni e le verifiche…

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Nullo l’avviso di accertamento emesso prima delle memorie

Nell’ambito dei diritti riconosciuti al contribuente nel corso di una verifica fiscale, l’articolo 12, comma 7, L. 212/2000 prevede che, nel rispetto del principio di cooperazione tra amministrazione e contribuente, dopo il rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo il contribuente può comunicare, entro sessanta giorni,…

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Scritture contabili inattendibili: scatta l’accertamento induttivo

Il nostro ordinamento tributario è dotato di particolari strumenti, anche di natura empirica, sulla base dei quali l’Amministrazione finanziaria, al ricorrere di determinate condizioni, può operare una rettifica in aumento del reddito imponibile dichiarato dal soggetto passivo d’imposta. Ai fini delle imposte sui redditi, ai sensi dell’articolo 39, comma 1, lett. d), D.P.R. 600/1973, l’Ufficio…

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Notifica nulla se l’atto è consegnato al familiare non convivente

L’articolo 139 cod. civ. prevede espressamente che, in caso di assenza del destinatario nella casa di abitazione nel Comune di sua residenza, la consegna dell’atto o della missiva debba essere effettuata a ”persona di famiglia o addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda, purché non minore di quattordici anni o non palesemente incapace”. Tale principio è…

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L’Agenzia delle entrate detta le regole per l’applicazione degli Isa

Come noto, gli studi di settore si sono esauriti al termine del periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e sono stati soppiantati dagli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), disciplinati dall’articolo 9-bis D.L. 50/2017, i quali mirano a favorire la compliance e a rafforzare la collaborazione con l’Amministrazione finanziaria e sono formati da…

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Isa: benefici premiali Iva rinviati al 2020

Per i contribuenti soggetti ai nuovi Isa dal 2018 con livello di affidabilità fiscale pari a 8 i benefici premiali previsti ai fini Iva sono rinviati al 2020. È quanto emerge dalla lettura del recente Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 10 maggio scorso con cui l’Agenzia delle entrate ha individuato i differenti livelli di affidabilità…

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Gli appunti extracontabili possono essere utilizzati per l’accertamento

La verifica fiscale viene definita come un’indagine di polizia amministrativa finalizzata a: prevenire, ricercare e reprimere le violazioni alle norme tributarie e finanziarie; qualificare e quantificare la capacità contributiva del soggetto che ad essa viene sottoposto. La stessa può essere eseguita nei confronti di qualunque persona fisica o giuridica o società di persone o ente…

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