ACCERTAMENTO

Redditometro: accertamento valido anche se pieno di errori materiali

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22693 depositata ieri, 19 ottobre, accogliendo il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria contro la sentenza della CTR Lombardia, ha ritenuto legittimo l’accertamento notificato ad un contribuente con l’utilizzo del metodo sintetico (Redditometro) ex articolo 38 D.P.R. 600/1973, anche se tale atto era pieno di errori materiali e generico. Ciò che…

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Accertamenti esecutivi: l’interpretazione dell’Ufficio spinge all’opposizione

L’articolo 29 D.L. 78/2010, al fine di concentrare la fase della riscossione, a partire dagli avvisi di accertamento emessi dal 1° ottobre 2011 in relazione alle imposte sui redditi, all’Iva e all’Irap dei periodi d’imposta dal 2007 in avanti, ha introdotto il c.d. accertamento esecutivo. Tale accertamento attribuisce all’Ente creditore la possibilità di procedere direttamente…

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Elevati finanziamenti dei soci in contanti indicatori di evasione fiscale

Un ammontare elevato di finanziamenti dei soci in contanti, congiuntamente ad una contabilità inattendibile, possono costituire un quadro probatorio sufficiente a legittimare l’accertamento analitico-induttivo di maggiori ricavi non dichiarati pari all’ammontare dei finanziamenti stessi. È quanto si evince dall’ordinanza della Corte di Cassazione n. 19780 depositata ieri, il 22.09.2020. Nel caso di specie, una Srl…

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La mancanza dell’inventario legittima tout court l’accertamento induttivo

Con l’ordinanza 19658 depositata in Cancelleria nella giornata di ieri, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla legittimità di un accertamento induttivo esperito dall’Agenzia delle entrate nei confronti di una società in nome collettivo. Sia in primo che in secondo grado le tesi difensive sostenute dalla società e dai soci non sono state avallate…

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L’interposizione fittizia di persona non configura l’abuso del diritto

A seguito della modifica operata dal D.Lgs. 128/2015, entrato in vigore in data 2.09.2015, la disciplina dell’abuso del diritto e dell’elusione fiscale risulta regolamentata dal nuovo articolo 10-bis L. 212/2000. Più precisamente, mediante l’inserimento di tale disposizione nello Statuto dei diritti dei contribuenti e l’abrogazione dell’articolo 37-bis D.P.R. 600/1973, i due concetti di abuso del…

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Deduzione automatica dei costi correlati ai maggiori ricavi solo per l’accertamento induttivo

In tema di determinazione del reddito d’impresa, l’articolo 109, comma 4, Tuir stabilisce che le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico relativo all’esercizio di competenza. Tuttavia, laddove, in ipotesi di accertamento “induttivo” di maggiori ricavi non contabilizzati, non…

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Solo gli elementi oggettivamente nuovi giustificano l’accertamento integrativo

La possibilità di emettere degli avvisi di accertamento integrativi da parte dell’Agenzia delle Entrate è disciplinata, per le imposte dirette, dall’articolo 43, comma 3, D.P.R. 600/1973, in particolare la disposizione prevede che “fino alla scadenza del termine stabilito nei commi precedenti l’accertamento può essere integrato o modificato in aumento mediante la notificazione di nuovi avvisi,…

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L’obbligo di invito al contraddittorio

Il D.L. 34/2019 (convertito, con modificazioni, dalla L. 58/2019) ha introdotto l’obbligo di invito al contraddittorio nell’ambito della disciplina del procedimento di accertamento con adesione. In particolare, l’articolo 5-ter, comma 1, D.Lgs. 218/1997 (come introdotto dall’articolo 4-octies, comma 1, lettera b, del D.L. in esame), stabilisce che l’ufficio, fuori dei casi in cui sia stata…

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Le continue perdite di esercizio non legittimano l’accertamento induttivo puro

L’accertamento induttivo “puro” è una metodologia di controllo che si caratterizza per il minor rigore con cui l’organo accertatore procede nella ricostruzione del reddito del contribuente. Infatti, l’articolo 39, comma 2, D.P.R. 600/1973 stabilisce che l’Amministrazione finanziaria determina il reddito d’impresa «sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza,…

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La rilevanza del contraddittorio nel corso della verifica

Nel corso di una verifica, gli ispettori del Fisco possono instaurare un formale contraddittorio con il contribuente ispezionato, al fine di acquisire i pertinenti dati e/o notizie utili ai fini del controllo in essere. Si pensi, a titolo esemplificativo: ai c.d. riscontri materiali (presenza di beni strumentali, giacenza fisica della cassa, consumi delle utenze elettriche…

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