ACCERTAMENTO

Il termine per l’accertamento decorre dal sostenimento della spesa

Il termine per l’accertamento di costi deducibili in più anni decorre dal periodo d’imposta di sostenimento, non rilevando, invece, le singole imputazioni dell’onere frazionate negli anni. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9993/2018. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento Irpef e Irap per l’anno 2007, notificato il…

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Ricostruzione del reddito di impresa attraverso l’accertamento induttivo

L’Agenzia delle Entrate, nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 39 comma 2 D.P.R. 600/1973 può ricostruire induttivamente il reddito di impresa sulla base di presunzioni cd. “semplicissime”, prive cioè dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Accertamento”, una…

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Ricostruzione induttiva dei redditi per il professionista

Come noto il nostro ordinamento giuridico consente di ricostruire, sulla base di precisi elementi di capacità contributiva, il reddito conseguito dal soggetto passivo d’imposta. Anzitutto ai sensi dell’articolo 38 D.P.R. 600/1973 è possibile rettificare, sulla base di presunzioni semplici, purché connotate dai requisiti di gravità precisione e concordanza, le dichiarazioni presentate dalle persone fisiche qualora…

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La Cassazione torna ad esprimersi sul raddoppio dei termini

La Corte Cassazione, Sezione Sesta Civile, con l’ordinanza n. 7500/2018 si è nuovamente pronunciata in tema di raddoppio dei termini. Si tratta, naturalmente, di una questione molto importante che è ancora oggetto di dibattito, in quanto attiene al tema fondamentale della validità dell’atto impositivo. In particolare, nel caso di specie la Commissione Tributaria Regionale aveva…

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Evasore totale: costi deducibili solo se risultano da elementi certi

Ai fini penali, l’articolo 5 D.lgs. 74/2000 (rubricato “omessa dichiarazione”) sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, non presenta, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni relative a dette imposte, quando l’imposta evasa é superiore, con riferimento a…

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Illecita detenzione di assets esteri: decadenza breve

Che l’articolo 12 D.L. 78/2009, nel raddoppiare i termini per dar corso all’azione accertativa in materia di illecita detenzione di assets esteri, avrebbe generato un ampio dibattito non era difficile immaginarlo. Più difficile era invece immaginarne l’esito. Come sempre in questi casi, le due tesi sul tappeto sono quella sostanziale e quella procedimentale. La prima…

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Avvisi sulle irregolarità verso gli intermediari

In merito alla trasmissione delle dichiarazioni fiscali (redditi, Iva, Irap e 770) può accadere che gli intermediari abilitati vengano chiamati dall’Agenzia delle Entrate, attraverso il canale Entratel, a fornire risposte in merito alle irregolarità nell’attività di presentazione telematica delle stesse (omesse o tardive trasmissioni delle dichiarazioni), saranno tenuti ad adempiere a tale richiesta nei tempi…

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Utilizzo dei documenti extracontabili acquisiti presso terzi

Come noto, gli articoli 52 D.P.R. 633/1972 e 33 D.P.R. 600/1973, rubricati “accessi, ispezioni e verifiche” disciplinano i poteri riservati ai funzionari dell’Amministrazione finanziaria nel corso di una verifica fiscale, rispettivamente ai fini Iva e imposte sui redditi. In particolare, per espressa disposizione normativa, gli uffici finanziari possono disporre l’accesso di loro funzionari nei locali…

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Accertamento analitico induttivo

L’articolo 39, comma 1, lettera d) del D.P.R. 600/1973 individua un metodo di accertamento cd. analitico-induttivo (o anche analitico-presuntivo) che consente all’ufficio di muovere dai dati analitici indicati nella contabilità del contribuente per giungere, attraverso l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti, alla determinazione di attività non dichiarate o al disconoscimento di passività dichiarate, prescindendo…

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Notifica agli irreperibili: è necessaria l’indicazione delle ricerche?

In tema di notificazione degli atti tributari impositivi, è necessario che, in caso di irreperibilità relativa, il messo notificatore indichi il luogo dove si è recato per eseguire la notificazione ed attesti di aver verificato l’irreperibilità del destinatario. È questo l’interessante principio sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza 15 maggio 2018, n. 11777. La…

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