ACCERTAMENTO

Accertamento: utilizzabili gli appunti riportati su un “post-it”

Al momento dell’avvio di una verifica fiscale, l’articolo 52 D.P.R. 633/1972 rubricato “accessi, ispezioni e verifiche” richiamato – ai fini delle imposte sui redditi – dall’articolo 33 D.P.R. 600/1973, disciplina il potere di accesso e ricerca all’interno dei locali nella disponibilità del contribuente ispezionato. In particolare, nel luogo ove il contribuente esercita un’attività commerciale, agricola,…

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Attività di accertamento: nuovi chiarimenti dalle Entrate

Con la circolare 4/E/2019, pubblicata ieri, 21 marzo, l’Agenzia delle entrate si è soffermata su due particolari questioni che sovente emergono a fronte dell’attività accertativa degli Uffici: lo scomputo delle perdite pregresse nell’ambito dell’accertamento, in ipotesi di utilizzo in sede dichiarativa in misura inferiore all’80% per usufruire di crediti d’imposta, ritenute, acconti o eccedenze; la…

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Finanziamento soci: il verbale assembleare non è necessario

Durante l’espletamento dei controlli nei confronti delle imprese, l’Agenzia delle entrate, spesso, si sofferma con particolare “enfasi” sui finanziamenti soci, soprattutto quando riguardano somme di denaro consistenti, al fine di scovare una qualche irregolarità sulla quale poi fondare una eventuale contestazione. In molti casi, però, le verifiche si traducono in una “caccia alle streghe”. È…

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Incassi del ristorante: le presunzioni da caffettometro

Come noto, il nostro ordinamento giuridico contiene specifiche disposizioni che, al ricorrere di determinati presupposti, possono far scattare particolari “presunzioni legali relative” sulle quali fondare l’accertamento di un maggior reddito imponibile. La prima fattispecie che andiamo ad analizzare riguarda il c.d. “accertamento analitico-induttivo”: in questo caso l’Amministrazione finanziaria raccoglie un preciso “quadro indiziario” e, successivamente,…

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Acquisizione dati informatici e segreto professionale

Nell’ambito di una verifica fiscale, eseguita nei confronti di un’impresa o di un professionista, è concessa la possibilità di acquisire tutta la contabilità del soggetto verificato la cui istituzione e conservazione è resa obbligatoria per Legge. Per espressa disposizione normativa, l’acquisizione contabile può anche riguardare una serie di dati e notizie di natura extracontabile, anche…

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No alla trasmissione a mezzo pec dell’invito a esibire documenti

È nullo l’avviso di accertamento emesso all’esito di un procedimento amministrativo che ha inizio con la trasmissione a mezzo pec di un invito ad esibire documenti relativi alla posizione fiscale del contribuente, trattandosi di attività e funzioni ispettive e di controllo fiscale per le quali è esclusa la suddetta modalità di notifica. Questo è l’innovativo…

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Il grave scostamento in materia di studi di settore

Come ormai noto, l’accertamento mediante studi di settore si avvia verso il tramonto normativo, essendo stato soppiantato dal varo degli indici sintetici di affidabilità. Gli studi di settore, infatti, si esauriranno allo scadere del termine di decadenza previsto per l’ultimo periodo d’imposta di applicazione, il 2017, come stabilito dall’articolo 9-bis, comma 18, D.L. 50/2017. Ciononostante,…

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Il canone allineato ai valori OMI disapplica la disciplina delle comodo

In ogni periodo d’imposta le società commerciali, nonché le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, devono preoccuparsi di non ricadere nella disciplina delle società di comodo, la quale rappresenta, soprattutto nel caso in cui tra le attività patrimoniali siano presenti immobili, una vera e propria “spada di Damocle”. Il tema è stato oggetto della risposta…

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Delega alla sottoscrizione dell’avviso di accertamento: atto a rilevanza esterna

In tema di sottoscrizione dell’avviso di accertamento, la granitica giurisprudenza di legittimità interpreta il combinato disposto dell’articolo 42, commi 1 e 3, D.P.R. 600/1973 nel senso che “l’avviso di accertamento … deve essere sottoscritto, a pena di nullità, dal capo dell’ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato, incombendo sull’Amministrazione finanziaria dimostrare,…

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Delega alla sottoscrizione e annullabilità dell’avviso di accertamento

L’articolo 42 D.P.R. 600/1973, rubricato “Avviso di accertamento”, prevede espressamente che “gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d’ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell’ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato”. L’esercizio del potere sostitutivo è oramai prassi operativa dell’Ufficio amministrativo e,…

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