ACCERTAMENTO

Deduzione automatica dei costi correlati ai maggiori ricavi solo per l’accertamento induttivo

In tema di determinazione del reddito d’impresa, l’articolo 109, comma 4, Tuir stabilisce che le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico relativo all’esercizio di competenza. Tuttavia, laddove, in ipotesi di accertamento “induttivo” di maggiori ricavi non contabilizzati, non…

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Solo gli elementi oggettivamente nuovi giustificano l’accertamento integrativo

La possibilità di emettere degli avvisi di accertamento integrativi da parte dell’Agenzia delle Entrate è disciplinata, per le imposte dirette, dall’articolo 43, comma 3, D.P.R. 600/1973, in particolare la disposizione prevede che “fino alla scadenza del termine stabilito nei commi precedenti l’accertamento può essere integrato o modificato in aumento mediante la notificazione di nuovi avvisi,…

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L’obbligo di invito al contraddittorio

Il D.L. 34/2019 (convertito, con modificazioni, dalla L. 58/2019) ha introdotto l’obbligo di invito al contraddittorio nell’ambito della disciplina del procedimento di accertamento con adesione. In particolare, l’articolo 5-ter, comma 1, D.Lgs. 218/1997 (come introdotto dall’articolo 4-octies, comma 1, lettera b, del D.L. in esame), stabilisce che l’ufficio, fuori dei casi in cui sia stata…

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Le continue perdite di esercizio non legittimano l’accertamento induttivo puro

L’accertamento induttivo “puro” è una metodologia di controllo che si caratterizza per il minor rigore con cui l’organo accertatore procede nella ricostruzione del reddito del contribuente. Infatti, l’articolo 39, comma 2, D.P.R. 600/1973 stabilisce che l’Amministrazione finanziaria determina il reddito d’impresa «sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza,…

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La rilevanza del contraddittorio nel corso della verifica

Nel corso di una verifica, gli ispettori del Fisco possono instaurare un formale contraddittorio con il contribuente ispezionato, al fine di acquisire i pertinenti dati e/o notizie utili ai fini del controllo in essere. Si pensi, a titolo esemplificativo: ai c.d. riscontri materiali (presenza di beni strumentali, giacenza fisica della cassa, consumi delle utenze elettriche…

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Nullo l’accertamento dei tributi locali firmato dal funzionario responsabile

In materia di sottoscrizione dell’avviso di accertamento dei tributi locali, l’articolo 1, comma 162, L. 296/2006 stabilisce che: «Gli avvisi sono sottoscritti dal funzionario designato dall’ente locale per la gestione del tributo». Più specificamente, l’articolo 1, comma 87, L. 549/1995 dispone che: «La firma autografa prevista dalle norme che disciplinano i tributi regionali e locali…

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Il conto corrente cointestato non “limita” la presunzione degli accertamenti bancari

Nell’ambito dell’ordinanza 13505/20 della Sezione tributaria della Corte di Cassazione, depositata in cancelleria nella giornata di ieri, è stato analizzato il caso di un imprenditore individuale a cui è stato notificato un avviso di accertamento scaturito da accertamenti bancari. I giudici si sono dovuti pronunciare sul ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate contro la sentenza della…

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L’atto impositivo carente nella motivazione è illegittimo

Con l’ordinanza 13402/20, depositata in cancelleria nella giornata di ieri, la Cassazione si è soffermata sull’annosa questione dell’illegittimità degli atti impositivi quando non sufficientemente motivati. La controversia sulla quale la Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi riguarda la legittimità di una sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia del 2014, che aveva avallato l’operato…

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L’invito a comparire non è un “surrogato” del contraddittorio endoprocedimentale

Come noto, il D.L. 34/2019 ha introdotto il nuovo articolo 5-ter D.Lgs. 218/1997, il quale prevede l’obbligo di invito a comparire per l’avvio del procedimento di accertamento con adesione a partire dagli avvisi emessi dal prossimo 1° luglio. Sul tema, è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con circolare AdE 17/E/2020, fornendo alcuni chiarimenti circa l’ambito applicativo…

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Enti locali: sì alla notifica degli accertamenti “esecutivi” anche prima del 31 agosto

Gli enti locali e i soggetti affidatari di cui all’articolo 52, comma 5, lett. b), D.Lgs. 446/1997 sono legittimati, a norma dell’articolo 67 D.L. 18/2020, a procedere alla notifica degli atti di accertamento esecutivo, così come recentemente introdotti dall’articolo 1, comma 792, L. 160/2019, anche durante il periodo di sospensione post Covid-19, che termina il…

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