CONTROLLO

Le attività di revisione delle operazioni con “parti correlate” – II° parte

Proseguendo la trattazione dell’argomento avviata nel precedente contributo, è ora opportuno rilevare che il revisore dovrà anche svolgere apposite indagini finalizzate all’acquisizione della conoscenza: dell’identità delle parti correlate, inclusi i cambiamenti rispetto al periodo amministrativo precedente (il revisore può anche acquisire tali informazioni già in sede di accettazione o mantenimento dell’incarico); della natura dei rapporti…

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Le attività di revisione delle operazioni con “parti correlate” – I° parte

Ai fini della revisione contabile del bilancio, il revisore deve anche verificare la correttezza delle asserzioni della direzione riferite alle cosiddette “parti correlate” al fine di concludere se il bilancio, per quanto influenzato da tali rapporti, fornisca una rappresentazione corretta. Per tale ragione egli deve svolgere procedure di revisione tese a indagare la sussistenza di…

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Il revisore deve comunicare le carenze del controllo interno – II° parte

Proseguendo l’analisi avviata con il precedente contributo, giova specificare che il principio di revisione internazionale (Isa Italia) n. 265 prevede anche la possibilità per il revisore di omettere di comunicare le carenze significative del controllo interno ai responsabili delle attività di governance o alla direzione, qualora, in determinate circostanze, risulti inappropriato comunicarle. Ciò può avvenire…

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Il revisore deve comunicare le carenze del controllo interno – I° parte

Il revisore deve comprendere quegli aspetti del controllo interno dell’impresa che sono rilevanti ai fini della revisione contabile del bilancio. Allo scopo di procedere in maniera organica alla trattazione dell’argomento è tuttavia opportuno soffermarsi, in primis, su alcune definizioni e concetti di base inerenti al “controllo interno”. Secondo il principio di revisione internazionale (Isa Italia)…

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Le tipologie di giudizio sul bilancio del revisore – II° parte

Proseguendo l’analisi avviata con il precedente contributo, giova ora ricordare che, per quanto attiene alle tipologie di “giudizi con modifica”, il revisore esprimerà un giudizio positivo ma “con rilievi” qualora, in esito alle attività di revisione svolte, reputi che nel bilancio siano presenti errori che, singolarmente o nel loro insieme, siano significativi ma non pervasivi…

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Le tipologie di giudizio sul bilancio del revisore – I° parte

Secondo il principio di revisione internazionale (ISA Italia) n. 200 (“Obiettivi generali del revisore indipendente …”), “La finalità della revisione contabile è quella di accrescere il livello di fiducia degli utilizzatori nel bilancio.  Ciò si realizza mediante l’espressione di un giudizio da parte del revisore in merito al fatto se il bilancio sia redatto, in…

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Il dissenso di un sindaco nella Relazione unitaria del Collegio

Il Cndcec ha pubblicato l’aggiornamento della Relazione unitaria di controllo societario del Collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti. Nel documento viene affrontato un caso che potrebbe verificarsi nella pratica professionale, soprattutto quando l’organo di controllo è espressione di soci di diversa derivazione (ad esempio: due sindaci di nomina della maggioranza, ed un sindaco…

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L’approccio al rischio e la valutazione del rischio di revisione – II° parte

Una volta identificate le componenti del rischio di revisione (vedasi la prima parte del presente contributo), è ora opportuno far cenno alle metodologie di calcolo utilizzate dalla prassi professionale. Nel dettaglio, esse sono: il metodo “professionale o critico”, basato sostanzialmente sul giudizio e sulla sensibilità ed esperienza professionale del revisore, solitamente utilizzato nella revisione delle…

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L’approccio al rischio e la valutazione del rischio di revisione – I° parte

La revisione contabile del bilancio è stata caratterizzata negli ultimi decenni dall’avvicendamento di diversi approcci metodologici. Nello specifico, a partire dalla seconda metà del novecento si possono individuare almeno cinque differenti approcci e segnatamente: l’approccio orientato al bilancio (balance sheet approach); l’approccio orientato alle procedure (system-based approach); l’approccio orientato al rischio (risk based approach); l’approccio…

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Nomina dell’organo di controllo: decorrenza dei nuovi obblighi

La nuova formulazione dell’articolo 2477 cod. civ., in vigore dal 16 marzo, rivoluziona le logiche relativa alla necessità di prevedere l’organo di controllo nelle società: è prevista una specifica disposizione in merito alla decorrenza delle previsioni relative alla necessità di adeguare lo statuto sociale, con un differimento al 16 dicembre che non è detto riguardi…

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