IMPOSTE INDIRETTE

Novità 2020 per il bollo su fatture elettroniche

Entro il 20 gennaio occorre versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative all’ultimo trimestre 2019. Ricordiamo che l’Agenzia delle entrate propone un calcolo sulla base delle indicazioni del contribuente presenti nella fattura inviata al SdI, nel periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 2019. Si tratta delle fatture B2B e B2C per le quali…

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Immobili di lusso con prezzo-valore

Il trasferimento di un’abitazione di lusso a favore di un soggetto privato può fruire della disciplina del prezzo-valore, ma l’acquirente non può mai richiedere i benefici prima casa ai fini dell’imposta di registro. Per beneficiare di tale ultima agevolazione è infatti richiesto che l’immobile abitativo oggetto del trasferimento non sia classificato nelle categorie catastali A/1,…

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Riconoscimento del credito d’imposta per riacquisto “prima casa”

Il contribuente che, dopo aver trasferito l’immobile acquisito con le agevolazioni “prima casa”, riacquisti un altro immobile di abitazione, avente i requisiti per fruire delle agevolazioni medesime, ha diritto ad un credito d’imposta. In particolare, ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 2, L. 448/1998, “Ai contribuenti che provvedono ad acquistare, a qualsiasi titolo, entro…

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“Prezzo valore” anche nelle conciliazioni giudiziali

La disciplina del prezzo-valore nel trasferimento degli immobili ad uso abitativo è applicabile anche laddove l’immobile sia trasferito nell’ambito di una conciliazione giudiziale tra due soggetti quale risultato della lite sorta nell’ambito successorio. È quanto affermato dalla sentenza n. 87/2019 del 25 ottobre 2019 della Commissione Tributaria di secondo grado di Bolzano in relazione ad…

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Modalità di pagamento del canone TV

Il pagamento del canone TV avviene mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche. Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2016, a seguito dell’introduzione della L. 208/2015 (c.d. Legge di Stabilità per il 2016), il canone TV è addebitato in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno. Nell’ipotesi in cui nessun componente…

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Agevolazione negata per il trasferimento di terreni

Il trasferimento di un capannone agricolo, unitamente a una porzione di terreno astrattamente edificabile, a favore di un’impresa di costruzione, non può fruire delle imposte fisse di registro ipotecaria e catastale, come previsto dall’articolo 7 D.L. 34/2019, poiché tale disposizione richiede che il trasferimento abbia ad oggetto esclusivamente un intero fabbricato. È quanto emerge dalla…

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Rimborso dell’imposta di registro per risoluzione anticipata

Nell’ipotesi di risoluzione anticipata del contratto di locazione di durata pluriennale, per il quale sia stata versato l’intero importo relativo all’imposta di registro sul corrispettivo pattuito, il contribuente ha diritto al rimborso della parte dell’imposta relativa alle annualità successive a quella in corso. Così l’articolo 17, comma 3, D.P.R. 131/1986 dispone il diritto al rimborso…

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Applicabilità delle agevolazioni “prima casa” con immobile preposseduto

Le agevolazioni “prima casa” si applicano anche nell’ipotesi di possesso di un altro immobile situato nello stesso Comune, purché si rispetti il limite temporale di un anno per l’alienazione e nonostante l’immobile preposseduto non abbia goduto delle agevolazioni, poiché acquistato nel 1990 da una società costruttrice. Si tratta semplicemente, come affermato dall’Agenzia delle entrate nella…

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Il mero dato fattuale non rileva per l’agevolazione “prima casa”

L’agevolazione “prima casa”, ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro, spetta a chi può dimostrare, in base ai dati anagrafici, di risiedere, ovvero di lavorare, nel territorio del Comune dove ha acquistato l’immobile, non rilevando la residenza di fatto o altre situazioni in contrasto con le risultanze degli atti dello stato civile. In particolare, il beneficio…

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La cedolare secca sostituisce le imposte

L’opzione per il regime della cedolare secca, esercitata in regime di registrazione del contratto o nelle annualità successive, non prevede il pagamento dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo. Si tratta di un regime facoltativo che, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, D.Lgs. 23/2011, implica unicamente il pagamento di un’imposta sostitutiva, dell’Irpef e delle addizionali,…

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