IMPOSTE INDIRETTE

Accise dovute anche se i prodotti sono stati rubati

In materia di accise, il furto del prodotto ad opera di terzi e senza coinvolgimento nei fatti del soggetto passivo di per sé non esime dal pagamento dell’imposta, che resta abbuonata solo nell’ipotesi – la cui prova deve essere fornita dall’obbligato – di dispersione o distruzione del prodotto, atteso che solo in questo caso ne…

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L’imposta di registro esula da fattori extratestuali

La Legge di Bilancio 2018 (articolo 1 comma 87 L. 205/2017) modificando gli articoli 20 e 53-bis D.P.R. 131/1986 al fine di limitare la riqualificazione degli atti presentati per la registrazione ha disposto che l’imposta di registro dovrà essere determinata solo “sulla base degli elementi desumibili dall’atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti…

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Prescrizione quinquennale anche per l’imposta di registro

La Corte di Cassazione, con sentenza 26 gennaio 2018, n. 1997, è tornata ad affrontare la problematica relativa all’applicabilità dell’articolo 2953 cod. civ., riguardante la conversione del termine di prescrizione da breve a ordinario, in caso di decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione o opporsi averso un atto di riscossione mediante ruolo o comunque di…

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Telefisco 2018: irretroattiva la nuova imposta di registro

L’Agenzia delle Entrate, in occasione dell’annuale Convegno sulle novità in materia di norme fiscali (c.d. Telefisco 2018), ha fornito un importante chiarimento in materia di imposta di registro a seguito delle modifiche all’articolo 20 D.P.R. 131/1986 ad opera della legge di Bilancio 2018. In estrema sintesi, la nuova formulazione della disposizione citata prevede che, al…

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Legge di Bilancio 2018: novità in materia di imposta di registro

L’articolo 1, comma 87, L. 205/2017 (c.d. legge di Bilancio 2018) ha modificato gli articoli 20 e 53-bis D.P.R. 131/1986 (c.d. Testo unico dell’imposta di registro), rubricati rispettivamente “interpretazione degli atti” e “attribuzioni e poteri degli uffici”, con l’intento di bloccare l’orientamento giurisprudenziale che consente di riqualificare gli atti portati alla registrazione sulla base degli…

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Agevolazione prima casa e acquisto del secondo immobile

La c.d. “agevolazione prima casa” è un particolare trattamento fiscale privilegiato previsto per il contribuente, persona fisica, che acquista per la prima volta la piena proprietà o la nuda proprietà, l’abitazione, l’uso e l’usufrutto di un’unità immobiliare non di lusso. Il criterio per individuare un’abitazione di lusso era dapprima ancorato ai requisiti elencati nel D.M….

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Accorpamento di 3 abitazioni, sì al bonus “prima casa”

È possibile fruire dell’agevolazione “prima casa” anche laddove si acquisti un nuovo immobile da “accorpare” ad altri due pre-posseduti (uno contiguo e l’altro sottostante al nuovo immobile), purché si proceda alla fusione delle tre unità immobiliari e l’abitazione risultante non rientri nelle categorie A/1, A/8 o A/9. Questo è quanto chiarito dalla dall’Agenzia delle Entrate…

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L’imposta di bollo assolta in modo virtuale

Il pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale è disciplinato dall’articolo 15 del D.P.R. 642/1972, il quale consente ai soggetti interessati di assolvere tale imposta su determinate categorie di atti e documenti, anziché secondo le modalità ordinarie, in modo “virtuale”, dietro presentazione di specifica domanda di autorizzazione. Il contribuente, al momento della presentazione della richiesta…

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I presupposti applicativi della regola prezzo valore

Con la disciplina introdotta dall’articolo 1, comma 49,7 della L. 266/2005 (c.d. Finanziaria 2006), così come modificata, con decorrenza 1.1.2007, dall’articolo 1, comma 309, L. 296/2006 (c.d. Finanziaria 2007), l’acquirente di immobili ad uso abitativo, se persona fisica, può richiedere al Notaio che la base imponibile, ai fini dell’applicazione delle imposte di registro, ipotecarie e…

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Omessa registrazione dei contratti sanabile con effetti “ex tunc”

In tema di locazione immobiliare, la mancata registrazione del contratto costituisce una invalidità sanzionabile con la nullità, per violazione delle norme imperative ex articolo 1418 del codice civile, la quale, in ragione della sua atipicità desumibile dal complessivo impianto normativo, è sanabile con effetti retroattivi mediante la tardiva registrazione del contratto stesso. Ciò è quanto…

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