RISCOSSIONE

Interessi fiscali: non sono tutti uguali

Nel nostro codice civile gli interessi sono di due tipi: quelli corrispettivi di cui agli articoli 1282 ss. cod. civ., posti a carico del debitore come corrispettivo per il godimento di una somma di danaro, e quelli moratori di cui agli articoli 1224 ss. cod. civ., dovuti in caso di inadempimento di una obbligazione pecuniaria…

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La Corte costituzionale sdogana l’opposizione all’esecuzione

La Corte Costituzionale, con la recentissima sentenza 31 maggio 2018, n. 114, è stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell’articolo 57, comma 1, D.P.R. 602/1973, in riferimento agli articoli 24 e 113 Cost., laddove denegherebbe giustizia ai contribuenti ritenendo inammissibili le opposizioni di cui agli articoli 615 e 617 c.p.c., in caso di pignoramento…

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La rateizzazione del debito non preclude l’impugnazione

In materia tributaria, non costituisce acquiescenza, da parte del contribuente, l’aver chiesto ed ottenuto, senza alcuna riserva, la rateizzazione degli importi indicati nella cartella di pagamento, atteso che non può attribuirsi al puro e semplice riconoscimento d’essere tenuto al pagamento di un tributo, contenuto in atti della procedura di accertamento e di riscossione (denunce, adesioni,…

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Nullo il pignoramento effettuato fuori dall’ambito di competenza

In tema di riscossione coattiva, l’Agente della Riscossione non può procedere con l’espropriazione forzata fuori dal proprio ambito territoriale di competenza, ma deve delegarne in via telematica uno competente in detto territorio. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza 4 maggio 2018, n. 10701. La vicenda trae origine da…

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Sì al rilascio del DURC in caso di accesso alla rottamazione-bis

Con Messaggio 23 gennaio 2018 n. 322 l’Inps ha fornito interessanti chiarimenti in merito all’alveo applicativo dell’articolo 1 D.L. 148/2017, soprattutto per quanto concerne gli effetti della definizione agevolata dei crediti contributivi ai fini del rilascio del DURC. In particolare, è stato chiarito che la presentazione dell’istanza di accesso alla definizione agevolata dei debiti contributivi…

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Negato l’accollo del debito d’imposta in compensazione

Con risoluzione AdE 140/E/2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito una interpretazione alquanto “bizzarra” in tema di accollo del debito d’imposta in compensazione, di cui all’articolo 8, comma 2, L. 212/2000 (c.d. Statuto dei diritti dei contribuenti) secondo cui “… è ammesso l’accollo del debito d’imposta altrui senza liberazione del contribuente originario”. Nel citato documento di…

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Nulla la notifica della cartella “pdf”

È nulla la notifica della cartella di pagamento inviata al contribuente a mezzo pec, ma con un file in formato “pdf” allegato. È questo il principio stabilito dalla Commissione Tributaria Regionale della Campania, che ha confermato quanto già deciso dai giudici di primo grado di Napoli. Questi i fatti. Un contribuente impugnava in Commissione Tributaria…

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Rottamazione-bis: modalità di pagamento più chiare

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 284/2017 della L. 172/2017 di conversione del D.L. 148/2017 è stata introdotta una nuova possibilità di rottamare le cartelle di pagamento. Si ricorda che la cosiddetta rottamazione-bis consente di definire in via agevolata: i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016 per i quali non è…

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Il pagamento parziale non interrompe la prescrizione

In tema di riscossione, il pagamento parziale delle somme iscritte a ruolo, se non accompagnato dalla precisazione della sua effettuazione in acconto, non può valere come riconoscimento del debito e, come tale, non è idoneo ad interrompere il corso della prescrizione. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza del 3 gennaio…

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Compensazioni sospette e pagamenti delle PA: le novità

In materia di accertamento e riscossione, tra le novità residuali apportate dalla L. 205/2017 (c.d. Legge di bilancio 2018), si segnala la possibilità, per l’Agenzia delle Entrate, di bloccare preventivamente le compensazioni sospette e, per le Pubbliche Amministrazioni, di bloccare i pagamenti di importo superiore ad euro 5.000. Per quanto concerne il blocco delle compensazioni…

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