REDDITO IMPRESA E IRAP

È neutra ai fini Ace la riserva “negativa” per derivati di copertura

In presenza di strumenti derivati di copertura dei flussi finanziari attesi che alla data di chiusura dell’esercizio presentano un fair value negativo i Principi contabili prevedono l’iscrizione nel patrimonio netto di una riserva “negativa” di corrispondente ammontare. Si tratta di una posta contabile di natura sostanzialmente figurativa, come emerge dal disposto del n. 11-nis), comma…

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L’inerenza ai fini della deducibilità dei costi nel reddito d’impresa

Ai fini della determinazione del reddito di impresa l’ordinamento tributario non prevede per le componenti negative di reddito un criterio di ordine casistico per l’individuazione delle fattispecie ammissibili (come invece avviene per i componenti positivi di reddito), preferendo piuttosto fare riferimento ad un principio di ordine generale quale criterio utile per determinare la deducibilità fiscale…

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La deducibilità degli interessi passivi: il Rol fiscale

Come noto, il D.Lgs. 142/2018, di recepimento della Direttiva 2016/1164/Ue (direttiva Atad), ha riscritto completamente l’articolo 96 Tuir in materia di deducibilità degli interessi passivi, con applicazione a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 (2019 per i soggetti solari), e prevedendo delle disposizioni transitorie per il passaggio al nuovo regime,…

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Eliminazione contabile del credito da Ifrs 9 e riflessi fiscali

L’articolo 101, comma 5, Tuir, dispone che le perdite su crediti, diverse da quelle deducibili ai sensi del comma 3 dell’articolo 106, sono deducibili se risultano da “elementi certi e precisi”; l’ultimo periodo del comma 5 dispone che tali elementi certi e precisi sussistono “in caso di cancellazione dei crediti dal bilancio operata in applicazione…

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Utilizzo delle perdite fiscali: obbligo o facoltà?

Nell’ambito dell’imposizione Ires, il principio di autonomia dei periodi d’imposta, sancito dall’articolo 76 Tuir, trova una deroga nella possibilità di poter scomputare le perdite fiscali prodotte dai redditi imponibili dei periodi d’imposta futuri. L’articolo 84, comma 1, Tuir, infatti, prevede che “la perdita di un periodo d’imposta, determinata con le stesse norme valevoli per la…

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Quota terreno del fabbricato senza specifica collocazione nel modello Irap

La quota terreno del fabbricato oggetto di un contratto di leasing, qualora fosse indeducibile anche ai fini Irap, non presenta una specifica collocazione nel modello di dichiarazione relativo all’imposta regionale. Infatti, mentre è previsto uno specifico rigo riguardante la quota interessi indeducibile (si tratta del rigo IC44 nella sezione dedicata alle società di capitali, del…

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Niente Irap in caso di esercizio della professione in forma societaria

In tema di Irap, l’esercizio di un’attività professionale nell’ambito di un’organizzazione costituita da una società, di cui il professionista è socio e amministratore, non realizza il presupposto impositivo costituito dall’autonoma organizzazione. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 9071 depositata ieri 1° aprile, che enuncia alcune importanti precisazioni con specifico…

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Credito d’imposta 4.0 escluso per i veicoli

La misura maggiorata del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali beni “industria 4.0” (ossia quelli previsti nell’allegato A della L. 232/2016) non può essere beneficiata in relazione al veicolo sul quale è installata una betoniera provvista dei requisiti per fruirne: questa è la posizione espressa dall’Agenzia delle Entrate nella risposta ad interpello n. 189…

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Bonus energetici: illegittime le interpretazioni restrittive dell’Agenzia

La detrazione per gli interventi di efficientamento energetico compete non solo ai “privati” ma anche alle imprese; tale bonus spetta tanto per i fabbricati strumentali impiegati direttamente dal contribuente, ma altresì per quelli patrimoniali destinali alla locazione così come per quelli oggetto dell’attività dell’impresa (fabbricati merce). Questa è la posizione imposta dalla giurisprudenza, alla quale…

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Compensi amministratori indeducibili anche con successiva ratifica dell’assemblea

Dal punto di vista civilistico il compenso all’amministratore pagato senza una delibera preventiva non può essere ricollegato alla volontà dell’assemblea, che, ai sensi dell’articolo 2389 cod. civ., è l’unica a poterlo determinare, ove non previsto dall’atto di nomina. Da ciò discende, sotto il profilo tributario, l’indeducibilità del costo per difetto dei requisiti di certezza e…

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