REDDITO IMPRESA E IRAP

Plusvalenze fiscalmente irrilevanti per i contribuenti forfettari

Nella gestione di un contribuente che applica il regime forfettario le plusvalenze e le minusvalenze realizzate durante la permanenza nel regime non assumono alcun rilievo ai fini della determinazione del reddito, anche se riferite a cespiti acquisiti prima dell’ingresso nel regime. Con la circolare 10/E/2016 l’Agenzia delle Entrate ha fatto il punto su tutti gli…

Continua a leggere...

Bilanci 2017 a metà strada tra derivazione semplice e rafforzata

La disciplina di coordinamento delle novità contabili apportate dal D.Lgs. 139/2015 con le regole di determinazione delle basi imponibili Ires e Irap troverà completa applicazione nei bilanci dell’esercizio 2017, con la piena operatività dei principi di derivazione rafforzata e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. Dal punto di vista tributario, si è reso…

Continua a leggere...

Perdite su crediti: le regole per la deducibilità

L’articolo 101, comma 5, Tuir, contiene le regole che devono essere seguite per la deduzione delle perdite su crediti, individuando in buona sostanza tre fattispecie: una regola di carattere generale, secondo cui le perdite su crediti sono deducibili se risultano da elementi certi e precisi; una prima deroga per i crediti vantati verso debitori assoggettati…

Continua a leggere...

Derivazioni “difficili”: il punto sulla giurisprudenza

Nel maggio 1994 l’allora Ministero delle Finanze, in risposta a due quesiti, ebbe modo di precisare che gli Uffici finanziari non hanno titolo per sindacare le classificazioni e le valutazioni di bilancio, salvo che il bilancio non sia impugnato e da tale impugnazione emerga materia imponibile: nel qual caso, “non può escludersi” l’emissione di un…

Continua a leggere...

Modifiche all’impresa familiare entro il prossimo 31 dicembre

Ai sensi dell’articolo 5, comma 4, Tuir, nell’impresa familiare il reddito prodotto deve venire imputato ad ogni collaboratore che ha prestato in modo continuativo e prevalente la sua attività di lavoro nell’impresa, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili, per un importo in ogni caso complessivamente non superiore al 49% dell’ammontare che risulta dal…

Continua a leggere...

La disciplina Ires e Irap degli omaggi

L’articolo 108, comma 2, del Tuir, così come modificato dal “Decreto internazionalizzazione” (D.Lgs. 147/2015), dispone che le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento se rispondenti ai requisiti di inerenza stabiliti con decreto del Ministro dell’Economia (il D.M. 19.11.2008) anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse. Il medesimo comma…

Continua a leggere...

Deducibilità delle spese di manutenzione secondo “derivazione” contabile

L’esatta imputazione a bilancio di un componente reddituale spiega effetti non solo sul piano civilistico, ma anche in ambito fiscale. Conseguentemente, è illegittimo il disconoscimento della deducibilità di un costo relativo alla manutenzione di un bene strumentale laddove lo stesso sia stato correttamente iscritto in bilancio come costo di esercizio e non, come invece sostenuto…

Continua a leggere...

La rinuncia del TFM da parte dell’amministratore

Nel caso della rinuncia del TFM da parte degli amministratori, la risoluzione AdE 124/E/2017 ne distingue gli effetti fiscali a seconda che il rinunciante sia anche socio oppure solo un manager. Per quanto riguarda il trattamento fiscale del TFM rinunciato dal socio amministratore, viene preliminarmente ricordato che, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello…

Continua a leggere...

La disciplina fiscale delle spese di rappresentanza

L’articolo 108, comma 2, del Tuir stabilisce che le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo di imposta di sostenimento se rispondono ai requisiti di inerenza stabiliti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse. In attuazione della disposizione in oggetto è stato emanato il…

Continua a leggere...

Cessione di azioni proprie: il principio di derivazione rafforzata

Il D.Lgs. 139/2015 ha modificato il trattamento contabile riservato alle azioni proprie, allineandosi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed in particolare allo IAS/IFRS 33. Dando rilievo alla sostanza dell’operazione, l’acquisto di azioni proprie va letta come una forma di riduzione del patrimonio: una distribuzione di ricchezza ai soci al pari della distribuzione dei dividendi. Pertanto,…

Continua a leggere...