PATRIMONIO E TRUST

La quotazione come strumento per il passaggio generazionale di impresa

La struttura imprenditoriale delle imprese italiane, come a tutti noto, è fatta principalmente da quelle che sono definite micro/piccole e medie imprese, con prevalenza di quelle appartenenti alla citata prima categoria; il 99% delle imprese italiane sono, infatti, PMI di cui l’85% sono a conduzione familiare e nelle quali un imprenditore su 5 ha più…

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Saldo contabile di riferimento per l’individuazione delle rimesse solutorie

Al fine di quantificare il saldo contabile di riferimento per individuare eventuali rimesse solutorie, nell’ambito dell’analisi dell’eccezione di prescrizione del diritto di ripetizione del pagamento di una serie di competenze sui rapporti bancari, principio cardine è il saldo disponibile. Tale saldo si ottiene dalla ricostruzione dell’estratto conto, operazione per operazione, tenendo conto dell’effettiva disponibilità del…

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Eccezione di prescrizione: saldo di riferimento per l’individuazione delle rimesse solutorie

Come ben noto, l’eccezione di prescrizione è utilizzata dalla difesa degli Istituti di credito nei confronti delle azioni di ripetizione di somme indebitamente addebitate in conto corrente (interessi, commissioni, ecc.) nel corso del rapporto. In questi casi la Banca può sollevare l’eccezione di prescrizione verificando se eventuali importi, per i quali controparte contesta l’avvenuto addebito…

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Il contratto di finanziamento e l’indicazione del tasso di interesse

Il tasso d’interesse rappresenta il costo di un’operazione di finanziamento. L’articolo 117 Tub richiede l’obbligo della forma scritta per la valida pattuizione del tasso di interesse ultralegale. In particolare, l’articolo 117, comma 4, Tub stabilisce che “I contratti indicano il tasso d’interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi, per i contratti di credito,…

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Sul conto corrente cointestato tra coniugi

Con l’ordinanza n. 25684, depositata ieri, 22 settembre, la Corte di Cassazione, nell’esaminare la legittimità di un avviso di accertamento notificato dall’Agenzia delle entrate ha avuto modo di soffermarsi su un tema che riveste grande interesse dal punto civilistico, ovvero la possibilità di configurare il versamento delle somme su un conto corrente cointestato come una…

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L’esecuzione su beni appartenenti a un fondo patrimoniale

Un argomento di peculiare interesse riguarda la legittimità dell’azione esecutiva e dell’iscrizione di ipoteca su beni appartenenti a un fondo patrimoniale. Innanzitutto, si osserva che il fondo patrimoniale costituito ex articolo 167 cod. civ. prevede un vincolo di destinazione su determinati beni per soddisfare i bisogni della famiglia, con la conseguenza che, in ragione di…

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Immobile in comunione interamente pignorabile per i debiti di un solo coniuge

Con l’ordinanza n. 20845, depositata ieri, 21 luglio, la Corte di Cassazione ha confermato l’ormai costante orientamento giurisprudenziale, in forza del quale, in mancanza di un espressa disciplina normativa, è ritenuta legittima l’espropriazione dell’intero bene in comunione legale a fronte dei debiti contratti da uno solo dei coniugi. A seguito di una procedura esecutiva due…

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Calcolo del TAEG e sanzioni in caso di mancata trasparenza

Il TAEG (tasso annuale effettivo globale) o ISC (indicatore sintetico di costo) di un contratto di finanziamento rappresenta lo strumento principale di trasparenza, è un indice che fornisce informazioni sul costo totale del credito posto a carico del soggetto finanziato ed è comprensivo degli interessi (in regime di capitalizzazione composta) e di tutti gli altri…

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Fondo patrimoniale: esclusa l’esecuzione se le fonti di reddito sono più di una

Non esiste un dovere dei coniugi a destinare tutti i proventi della propria attività lavorativa ai bisogni della famiglia: il contribuente che ha una pluralità di partecipazioni societarie (e, quindi, una pluralità di fonti di reddito) può pertanto provare, anche mediante presunzioni semplici, la destinazione dei relativi proventi a finalità di lucro personale al fine…

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Trust: imposta di registro fissa in caso di retrocessione dei beni al disponente

In tema di trust, la retrocessione dei beni a favore del disponente, nella ipotesi in cui tutti i beneficiari rinuncino alla propria posizione giuridica e l’atto istitutivo nulla preveda per questa eventualità, sconta l’imposta di registro, così come le imposte ipotecarie e catastali, in misura fissa, risultando tale trasferimento un mero riflesso di quella sopravvenuta…

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