ISTITUTI DEFLATTIVI

Dal 2018 reclamo/mediazione con soglia potenziata

Il reclamo/mediazione rappresenta uno strumento deflativo del contenzioso tributario, la cui disciplina è contenuta nell’articolo 17-bis del D.Lgs. 546/1992, modificato in un primo momento dall’articolo 1, comma 611, lettera a), della L. 147/2013 e, più recentemente, dall’articolo 9, comma 1, lettera l), del D.Lgs. 156/2015 e dall’articolo 10 del D.L. 50/2017. Al fine di approfondire…

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Aumento del saggio di interessi con riflessi sugli istituti deflativi

Il D.M. 13/12/2017 innalza dallo 0,1% allo 0,3%, a decorrere dal 01/01/2018, la misura del saggio di interesse legale di cui all’articolo 1284 cod. civ. con effetti – dal punto di vista tributario – sugli importi dovuti in caso di “ravvedimento operoso” nonché sulle somme rateali connesse ai principali istituti deflativi del contenzioso tributario. Vengono,…

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Attività finanziarie all’estero: nuovi avvisi di “anomalia”

In arrivo gli “avvisi” di anomalia per chi ha omesso di dichiarare, per l’anno d’imposta 2016, gli eventuali redditi percepiti in relazione alle attività detenute all’estero. Con il provvedimento 299737 dello scorso 21/12/2017, infatti, l’Agenzia delle Entrate “al fine di stimolare il corretto assolvimento degli obblighi di monitoraggio fiscale” nonché “favorire l’emersione spontanea delle basi…

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La sanatoria per le attività estere dei lavoratori

Il collegato fiscale alla legge di Bilancio 2018 (articolo 5-septies, D.L. 148/2017) ha introdotto una nuova sanatoria per i capitali non dichiarati detenuti all’estero, limitata tuttavia ai lavoratori già residenti all’estero e poi rientrati in Italia e ai frontalieri. In particolare, è previsto che le attività depositate e le somme detenute su conti correnti e…

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L’interpello disapplicativo

Il diritto di interpello è disciplinato dall’articolo 11 L. 212/2000, che, così come modificato dal D.Lgs. 156/2015, contempla, a partire dal 1° giugno 2016, la possibilità di esperire quattro tipologie di interpello. Al fine di approfondire i diversi aspetti dell’interpello disapplicativo, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Istituti deflattivi”, una apposita Scheda di studio….

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Avvisi di “anomalia” tra dati fatture e comunicazioni liquidazioni Iva

In arrivo gli “avvisi” di anomalia per chi omette di presentare la comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva, sebbene abbia emesso fatture nel trimestre di riferimento. Con il provvedimento 275294 dello scorso 28/11/2017, infatti, l’Agenzia delle Entrate stabilisce le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza (anche mediante…

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L’interpello antiabuso

Il diritto di interpello è disciplinato dall’articolo 11 L. 212/2000, che, così come modificato dal D.Lgs. 156/2015, contempla, a partire dal 1° giugno 2016, la possibilità di esperire quattro tipologie di interpello. Al fine di approfondire i diversi aspetti dell’interpello antiabuso, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Istituti deflattivi”, una apposita Scheda di studio….

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L’interpello probatorio

Il diritto di interpello è disciplinato dall’articolo 11 L. 212/2000, che, così come modificato dal D.Lgs. 156/2015, contempla la possibilità di esperire quattro tipologie di interpello: ordinario, probatorio, anti-abuso e disapplicativo. Al fine di approfondire gli aspetti relativi all’interpello probatorio, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Interpello”, una apposita Scheda di studio. Il presente…

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I presupposti dell’interpello ordinario

Il diritto di interpello è disciplinato dall’articolo 11 L. 212/2000, che, così come modificato dal D.Lgs. 156/2015, contempla la possibilità di esperire quattro tipologie di interpello: ordinario, probatorio, anti-abuso e disapplicativo. Al fine di approfondire gli aspetti relativi all’interpello ordinario, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Interpello”, una apposita Scheda di studio. Il presente…

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Liti pendenti: la determinazione degli importi dovuti

Scade lunedì prossimo il termine per aderire alla definizione delle liti fiscali pendenti. Pare utile, quindi, evidenziare i chiarimenti forniti dalla circolare 23/E/2017 su alcune questioni che risultavano ancora dubbie. Una importante precisazione è stata fornita in merito alla determinazione degli importi dovuti: non era chiaro, infatti, se lo scomputo degli importi “versati” da quelli…

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