ACCERTAMENTO

Il redditometro tra giustificazioni e nesso eziologico: ancora una pronuncia di merito a favore del contribuente

Due principi interessanti ribaditi dalla C.T.R. Friuli Venezia Giulia con la sentenza n. 50 del 10.7.2013, Sez. X, (Pres. Tito, Rel. Friso) che dirime alcune questioni assai dibattute, con riferimento al c.d. nesso eziologico tra spese sostenute e giustificazioni addotte dal contribuente nonché con riguardo alla impossibilità di “spalmatura” degli incrementi patrimoniali a ritroso, anche…

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Studi e parametri: rileva anche l’aspetto finanziario

  La sentenza n.23994 depositata, dalla Cassazione, lo scorso 23 ottobre 2013, offre lo spunto per ricostruire il corretto approccio con il quale vadano contrastate, in contenzioso, eventuali pretese dell’amministrazione in tema di parametri e studi di settore. Prima di entrare nel merito, sia consentito riscontrare come possa generare un brivido riscontrare che, nel 2013,…

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Nel redditometro spazio alla ricerca del nesso eziologico

  Con la sentenza n. 195/37/13, la Commissione Tributaria Regionale di Roma ha analizzato un interessante caso di accertamento basato sul redditometro. Il periodo di imposta accertato è il 2005, e quindi si parla naturalmente di “vecchio” redditometro, ma le conclusioni raggiunte dai Giudici possono avere anche una portata per il futuro, atteso che la…

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Decadenza biennale per l’accertamento del maggiore valore venale dell’azienda ceduta

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la sentenza n. 54/32/2013 del 15 aprile 2013 ha dichiarato illegittima la rettifica operata dall’Ufficio delle Entrate ai fini dell’imposta proporzionale di registro riguardo ad un presunto maggior valore venale attribuito ad un ramo di azienda oggetto di cessione, per l’intervenuta decorrenza del termine biennale di decadenza dell’attività…

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Il GSE salva gli impianti fotovoltaici dalle società di comodo

La Commissione Tributaria Provinciale di Bolzano, con la sentenza 30/4/2013 n. 46/2/13, stabilisce che la cessione energia prodotta da un impianto fotovoltaico al GSE ed il mancato raggiungimento dei ricavi minimi, previsti dalla disciplina delle società di comodo, di cui all’art. 30 L. n. 724/1994, può creare una condizione oggettiva che consente la disapplicazione della…

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I chiarimenti della risoluzione 70/E sui versamenti delle imposte sostitutive nella rivalutazione

  L’Agenzia delle Entrate, opportunamente stimolata dalla interrogazione parlamentare n. 5-01210 del 16 ottobre 2013, ha varato ieri la risoluzione 70/E, con la quale si suggerisce una via di uscita indolore per le anomalie legate al versamento della imposta sostitutiva relativa alla rivalutazione degli immobili d’impresa, istituita e regolata dall’art. 15 del D.l. 29 novembre…

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Transfer pricing: il margine negativo della vendita di un solo prodotto non sempre giustifica l’accertamento

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la sentenza n.56 del 9 maggio 2013 ha ritenuto illegittimo l’accertamento emesso dall’Amministrazione Finanziaria che era volto a recuperare a tassazione un imponibile dovuto a presunti maggiori ricavi non dichiarati e riferiti a vendite effettuate da una società ad imprese appartenenti allo stesso gruppo; la fattispecie si inquadra…

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Sono conti di terzi … o no?

  Nell’accertamento bancario, nella pratica sovente l’Amministrazione finanziaria non si limita ad indagare sui conti dello specifico contribuente sul quale intende porre in essere un accertamento fiscale, bensì allarga la cerchia alle persone prossime al contribuente, come ad esempio il coniuge, i parenti, i soci, i dipendenti, gli amministratori di società da esso possedute. Tutte…

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No Pvc, no accertamento

Avvicinandosi la fine del periodo di imposta 2013, appare utile tornare ad analizzare la tematica della possibilità di emettere avvisi di accertamento non preceduti dal rilascio di PVC. La suprema Corte di Cassazione, con Sentenza depositata l’11 settembre 2013, afferma il principio secondo il quale le attività d’ispezione e verifica, effettuate presso il contribuente, si…

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L’accertamento anticipato nello Statuto del Contribuente: scivolone della Cassazione e spregio delle regole

Non c’è pace per i diritti dei contribuenti! Con un’Ordinanza depositata il 18 ottobre 2013, la n.23690 (Pres. Cicala, Rel. Bognanni), la Corte di Cassazione ignora il pronunciamento delle Sezioni Unite di soli tre mesi addietro – sentenza n. 18184/2013 (Pres. Luccioli, Rel. Virgilio) – e stabilisce che la violazione dello Statuto del Contribuente in…

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