ACCERTAMENTO

Disallineamento tra saldi bancari e dati fiscali: società nel mirino del Fisco

Con il provvedimento prot. n. 669173/2019 pubblicato ieri, 8 agosto, il Direttore dell’Agenzia delle entrate ha disposto la sperimentazione di una procedura di analisi del rischio di evasione per le società, la quale prevede l’utilizzo delle informazioni comunicate all’Archivio dei rapporti finanziari. Più precisamente, la procedura di analisi del rischio di evasione, di cui è…

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Isa: benefici premiali esclusi se il periodo dura meno di 12 mesi

Diversamente da quanto previsto nell’ambito della disciplina di studi di settore e parametri, le situazioni nelle quali si determina un periodo d’imposta di durata inferiore ai 12 mesi è sempre causa di esclusione dall’applicazione della disciplina degli indicatori sintetici di affidabilità (di seguito Isa). Il principio viene chiaramente ribadito dall’Agenzia delle entrate nell’attesa circolare 17/E/2019,…

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Le cause di esclusione dagli Isa precludono i benefici premiali

Per i soggetti che esercitano sia un’attività d’impresa che un’attività di lavoro autonomo l’accesso ai benefici premiali richiede un punteggio di affidabilità fiscale almeno pari a 8 per una delle due attività esercitate, ferma restando l’inesistenza di cause di esclusione. È questo uno dei numerosi chiarimenti che emergono dalla lettura della circolare 17/E/2019 pubblicata nei…

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Coordinamento tra la disciplina degli Isa e gli abrogati studi di settore

Con l’articolo 9-bis, comma 18, D.L. 50/2017, convertito con modificazioni dalla L. 96/2017 e modificato da ultimo con l’articolo 4-quinquies D.L. 34/2019, vengono disciplinati i rapporti tra gli abrogati studi di settore e i nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale (di seguito Isa). In particolare la richiamata previsione stabilisce, al primo periodo, che “Le disposizioni…

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Le conseguenze della mancata sottoscrizione del Pvc

Come noto, le situazioni fiscalmente rilevanti emerse nel corso di una verifica fiscale devono essere compendiate nel processo verbale di constatazione finale (di seguito Pvc), ossia l’atto amministrativo che deve essere notificato al contribuente ispezionato al fine di prendere visione dei rilievi formulati. In merito, giova ricordare che il Pvc è un atto endoprocedimentale nell’ambito…

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Applicazione retroattiva per lo studio di settore più evoluto

In tema di accertamento standardizzato, il progressivo affinamento degli studi di settore giustifica la prevalenza e la conseguente applicazione retroattiva dello strumento più recente rispetto a quello precedente, in quanto più affinato e più affidabile, con la conseguenza che il risultato di congruità emergente dall’applicazione del nuovo studio non può essere escluso ove applicato a…

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Il mutuo non esclude, ma diluisce la capacità contributiva

In tema di accertamento sintetico, il mutuo stipulato per l’acquisto di un immobile non esclude, ma diluisce nel tempo la capacità contributiva, sicché dalla spesa accertata deve essere detratto il capitale mutuato, dovendo invece sommarsi, per ogni annualità, i ratei di mutuo maturato e versati. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di…

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Il legislatore “riconosce” il ravvedimento parziale

Con l’articolo 4-decies D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) il legislatore ha introdotto una norma di interpretazione autentica in materia di ravvedimento parziale (o, più correttamente, frazionato) inserendo un nuovo articolo 13-bis all’interno del D.Lgs. 472/1997, che di seguito si riporta. Articolo 13-bis. – (Ravvedimento parziale) L’articolo 13 si interpreta nel senso…

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L’obbligo di invito al contraddittorio nel Decreto crescita

Tra le numerose novità di carattere tributario previste dal D.L. 34/2019 (recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”), e introdotte nel corso dell’iter parlamentare di conversione, vi è anche quella contenuta nell’articolo 4-octies in materia di obbligo di invito al contraddittorio da parte dell’Amministrazione finanziaria nell’ambito dell’attività…

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Decreto crescita: un contraddittorio preventivo “limitato” e non generalizzato

Il D.L. 34/2019 (c.d. Decreto crescita), con l’intento di dare risposta alla tanto invocata introduzione di un generalizzato obbligo di contraddittorio, e così colmare le evidenti lacune difensive già registrate in sede giurisprudenziale e deflazionare il contenzioso tributario, ha introdotto un obbligo di invito al contraddittorio per gli avvisi di accertamento emessi a partire dall’1.7.2020,…

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