ACCERTAMENTO

Irrilevante l’accertamento sul titolare dell’impresa familiare per i suoi collaboratori

Con la sentenza n. 33149/2023, la Corte di cassazione si è recentemente espressa in riferimento alle ricadute dell’accertamento fiscale sull’impresa familiare nei confronti dei familiari collaboratori. Prima di entrare nel merito del richiamato arresto giurisprudenziale, è opportuno ricordare che l’impresa familiare trova una propria disciplina compiuta, a seguito della Riforma del diritto di famiglia (L….

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Consegna dell’avviso di accertamento a familiare del contribuente

In materia di accertamento delle imposte sui redditi, la notificazione degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente è regolata dall’articolo 60, D.P.R. 600/1973. La disposizione citata stabilisce che la notifica degli atti è eseguita secondo le norme stabilite dagli articoli 137 e seguenti c.p.c, ivi comprese, quindi, in…

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Indagini finanziarie: come fornire la prova contraria sui prelevamenti?

Nel corso di una verifica fiscale, le indagini finanziarie consentono di individuare la reale capacità contributiva del soggetto ispezionato e, simmetricamente, ricostruire il volume d’affari del soggetto passivo. A livello normativo, il potere di effettuare le indagini bancarie e finanziarie è disciplinato dall’articolo 51, comma 2, n. 7), D.P.R. 633/1972 e dall’articolo 32, comma 1,…

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La proroga dei termini di decadenza per la contestazione dell’abuso del diritto

Il D.Lgs. 128/2015 ha previsto delle disposizioni in relazione alla disciplina dell’abuso del diritto o elusione fiscale. In particolare, l’articolo 1 del citato decreto legislativo ha introdotto nell’ambito della L. 212/2000, l’articolo 10-bis – rubricato “Disciplina dell’abuso del diritto o elusione fiscale” – unificando i concetti di “elusione” e “abuso del diritto”, e contestualmente ha…

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Il cd. Bimestre bianco: l’annualità 2017

In forza della disposizione contenuta nello statuto del contribuente – articolo 12, comma 7, L. 212/2000 – chiusa l’attività di verifica si apre uno spatium deliberandi durante il quale il contribuente può presentare osservazioni e memorie. A tal riguardo, è opportuno precisare che, stando alla prima bozza del Decreto legislativo relativo allo Statuto del contribuente,…

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I gravi indizi di violazione della normativa tributaria per l’accesso domiciliare vanno esternati

L’accesso presso l’abitazione privata del contribuente – tutelata dall’articolo 14 Costituzione – può essere effettuato solo previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica, e in caso di gravi indizi di violazione delle norme fiscali, conformemente a quanto disciplinato dal comma 2, dell’articolo 52, D.P.R. 633/1972, reso applicabile, anche ai fini dell’accertamento delle imposte sui redditi, dal…

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Presunzione di distribuzione di utili extracontabili: profili penali per i soci

La presunzione di distribuzione degli utili extracontabili da parte delle società a ristretta base partecipativa prevede, in estrema sintesi, che i costi neri (o i ricavi non tassati) dalla società accertata rappresentino utili percepiti dalla compagine sociale. La presunzione, così strutturata, si fonda sull’assunto che la società, a cui viene rettificato il reddito imponibile, sia…

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La motivazione apparente della sentenza

Premessa Il vizio di motivazione meramente apparente della sentenza ricorre quando il giudice, in violazione di un obbligo di legge, costituzionalmente imposto, omette di illustrare l’iter logico seguito per pervenire alla decisione assunta, ossia di chiarire su quali prove ha fondato il proprio convincimento e sulla base di quali argomentazioni è pervenuto alla propria determinazione….

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Le differenze fra l’analitico misto e l’induttivo puro: come giocano i costi

Se non sussistono difficoltà ad individuare l’accertamento analitico – che di fatto viene utilizzato per rettificare i comportamenti contabili in contrasto con il D.P.R. 917/1986 o con il D.P.R.633/1972 – per determinare le caratteristiche differenziali trai l cd. accertamento analitico, con posta induttiva sui ricavi (articolo 39, comma 1, lett. d, D.P.R. 600/1973 ed ai…

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L’illegittimità dell’atto impositivo notificato prima dei 60 giorni

Nell’ambito dell’accertamento tributario, una questione di assoluta rilevanza è rappresentata dall’illegittimità dell’avviso di accertamento notificato al contribuente prima del decorso dei 60 giorni previsti dalla consegna del processo verbale di constatazione da parte degli organi accertatori. A tale proposito, si osserva che l’articolo 12, comma 7, L. 212/2000 (Statuto dei Diritti del Contribuente), rubricato “Diritti…

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