LA LENTE SULLA RIFORMA

Il riordino dell’attività di analisi del rischio: il ruolo sinergico dell’Ade e della Gdf

Nel corso degli ultimi anni, obiettivo del legislatore è stato quello di costruire un sistema fiscale fondato sulla compliance, piuttosto che sui controlli vecchio stile, attuando nuove forme di comunicazione con il contribuente, più idonee ad incentivare l’assolvimento spontaneo degli obblighi tributari, evidenziandogli eventuali dimenticanze, così da ridurre la distanza tra Amministrazione e cittadini. Tuttavia,…

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Tassazione delle liberalità diverse dalle donazioni

Lo scorso 9.4.2024 il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo che, in attuazione della legge delega sulla riforma fiscale (L. 111/2023), introduce disposizioni per la razionalizzazione, tra le altre, anche dell’imposta sulle successioni e donazioni. Nello specifico, il citato decreto modifica le disposizioni contenute nell’articolo 56-bis, D.Lgs. 346/1990, rubricato “accertamento…

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Il punto sui decreti attuativi della Legge Delega per la Riforma tributaria

L’iter della Riforma tributaria prevista dalla Legge Delega per la Riforma tributaria (L. 111/2023) ha trovato, allo stato, attuazione con l’approvazione dei seguenti decreti delegati: attuazione primo modulo riforma Irpef e altre misure in tema di imposte sui redditi (D.Lgs. 216/2023); attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale (D.Lgs. 209/2023); modifiche allo Statuto…

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Il principio di proporzionalità introdotto nello Statuto del contribuente

Tra i principi generali di importanza e funzionalità crescente nel diritto pubblico ha ormai assunto un ruolo di rilievo il principio di proporzionalità dell’attività amministrativa, in funzione del quale i diritti e le libertà dei cittadini possono essere limitati solo nella misura in cui ciò risulti indispensabile per proteggere gli interessi pubblici. In ragione di…

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Concordato biennale: è un’opportunità da cogliere?

La procedura di concordato preventivo biennale, introdotta dal D.Lgs. 13/2024 allo scopo di favorire l’adempimento spontaneo dei contribuenti, mira a spostare il focus del prelievo tributario sulla predeterminazione dei redditi. In via generale, tale procedura interessa i contribuenti di minori dimensioni che siano titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti…

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L’impugnabilità del diniego di autotutela: una possibile rimessione in termini per il ricorso?

L’atto impositivo diventa definitivo se non viene impugnato, innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, con ricorso da notificarsi entro il termine di 60 giorni dalla notificazione dell’atto stesso, ai sensi dell’articolo 21, D.Lgs. 546/1992 (termine eventualmente prolungabile in caso di sospensione feriale dei termini processuale, o in caso di accertamento con adesione)….

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Pubblicato il nuovo modello cpb per l’adesione al concordato preventivo biennale

A seguito della pubblicazione del D.Lgs 13/2024, sono stati resi noti il modello e le istruzioni per la comunicazione dei dati rilevanti, ai fini della determinazione della proposta di concordato preventivo biennale. Il concordato preventivo biennale è sicuramente tra le maggiori novità della prossima stagione dichiarativa 2024, con la previsione di favorire l’adempimento spontaneo degli…

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I diversi 120 giorni di proroga dei termini in caso di contraddittorio preventivo obbligatorio o meno

Il principio del contraddittorio preventivo, di cui all’articolo 6-bis, L. 212/2000, è in vigore dallo scorso 18.1.2024, mentre le nuove regole per l’accertamento introdotte dal D.Lgs. 13/2024 – confluite in parte nell’istituto dell’adesione di cui al D.Lgs. 218/1997 – investono gli atti emessi dal 30.4.2024. Per il periodo transitorio è intervenuto l’atto di indirizzo del…

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Le scritture contabili utilizzabili dal contribuente se conservate anche oltre il termine decennale

Il tema della conservazione dei documenti di natura fiscale e contabile ha sempre sollevato difficoltà di non poco conto, in ragione del coacervo di norme civilistiche e fiscali astrattamente applicabili. Come noto, il primo riferimento normativo sul tema è rappresentato dalle disposizioni di matrice civilistica, di cui all’articolo 2220, cod. civ., a norma del quale…

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Gli atti di recupero dei crediti inesistenti e non spettanti

Il D.Lgs 13/2024, recante “Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi”, ha introdotto l’articolo 38-bis nel D.P.R. 600/1973, avente ad oggetto una specifica disciplina degli atti di recupero dei crediti indebitamente utilizzati. La novella legislativa recepisce la distinzione tra crediti inesistenti e non spettanti e le relative conseguenze in termini sanzionatori affermati…

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