FISCO E PATRIMONIO

Esenti Imu gli immobili gravati da un vincolo perpetuo di destinazione a uso pubblico

La Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Treviso, con la sentenza n. 32/2024 dello scorso 16.1.2024, si è pronunciata in merito al trattamento Imu di alcuni immobili gravati da un vincolo perpetuo di destinazione a uso pubblico, costituito in favore di un Comune. In particolare, la questione, oggetto della citata sentenza, verteva sulla…

Continua a leggere...

Operazioni in regime ex L. 398/1991: esoneri e obbligo di fatturazione elettronica

È fatto noto che, tra le agevolazioni più consistenti in termini di adempimenti Iva, per coloro che si avvalgono del regime forfettario di cui alla L. 398/1991, vi sia il generale esonero dall’obbligo di certificazione delle operazioni (tanto con riferimento ai corrispettivi telematici quanto con riferimento alle fatture). Sul versante dei corrispettivi, rientranti nella disciplina…

Continua a leggere...

In quali casi il regime degli impatriati troverà applicazione con la vecchia disciplina?

Come abbiamo avuto modo di apprendere (ed in parte sedimentare), l’articolo 5, D.Lgs. 209/2023, ha completamente riscritto il regime degli impatriati. La modifica era annunciata anche nelle bozze di decreto che circolavano negli ultimi mesi del 2023 ed aveva creato, non pochi patemi d’animo, in capo alle persone fisiche che avevano programmato il rientro a…

Continua a leggere...

“Nuovi” chiarimenti in tema di monitoraggio fiscale nella videoconferenza dello scorso 1.2.2024

Nel corso della videoconferenza dello scorso 1.2.2024, l’Agenzia delle entrate ha risposto ad alcuni quesiti in tema di monitoraggio fiscale. L’intervento dell’Ufficio era sicuramente atteso sul tema, in considerazione del fatto che le bozze di Modelli dichiarativi, pubblicati sul sito ministeriale, contengono nuove indicazioni in tema di monitoraggio fiscale che, a mio avviso, necessitano di…

Continua a leggere...

Bonus mobili 2024 con massimale di spesa ridotto

Il bonus mobili è in vigore anche per l’anno 2024, sebbene con una revisione del plafond di spesa al ribasso, che passa da 8.000 euro del 2023 a 5.000 euro per il corrente anno; restano confermate, invece, la percentuale di calcolo della detrazione, che rimane fissa al 50%, nonché la modalità di fruizione della stessa,…

Continua a leggere...

Rettifiche da operare al reddito concordato

Per le imprese ed i lavoratori autonomi che aderiranno al concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2024 e 2025, il reddito concordato deve essere oggetto di alcune variazioni riferite essenzialmente a poste straordinarie di reddito. In attesa che il Decreto legislativo, già approvato dal Governo, sia pubblicato in Gazzetta Ufficiale, i contribuenti ed i…

Continua a leggere...

La personalità giuridica nelle Asd alla luce delle recenti Riforme e delle disposizioni concorrenti

Premessa Con il D.P.R. 361/2000 si fece, senza dubbio, un importante passo da un sistema di riconoscimento della personalità giuridica di tipo “concessorio” a uno “normativo”. L’acquisto della personalità giuridica in tale ambito normativo avviene, ancora oggi, con l’iscrizione nel Registro delle persone giuridiche, istituito presso le Prefetture/Regioni/Province autonome[1]. Nel contesto di una definizione di…

Continua a leggere...

Scelte contabili nel conferimento di azienda e conseguenze fiscali

Nel conferimento di azienda, alcune questioni civilistiche portano a conseguenze tributarie di particolare rilievo e sarebbe opportuno che, su questa complessa ed interessante operazione, si pronunciasse l’OIC, così come si è pronunciata su fusioni e scissioni. Infatti, la natura ambivalente del conferimento di azienda genera due differenti opzioni contabili, alternative tra loro, ma entrambe legittime…

Continua a leggere...

Aliquote compensative per bovini e suini nella dichiarazione Iva 2024

Tra le novità della dichiarazione Iva per l’anno 2023, si segnala l’introduzione, nei quadri VE e VF, della percentuale di compensazione del 7% relativa alle cessioni di bovini, derivante dalla collegata soppressione della precedente percentuale del 9,5%. Come noto, per il settore agricolo, il Legislatore comunitario concede, ai singoli Stati membri, la possibilità di prevedere…

Continua a leggere...

Contributo straordinario temporaneo non dovuto per la “mera” lavorazione

In attesa di conoscere le sorti future del contributo straordinario temporaneo per il 2023, istituito dai commi da 115 a 119 dell’articolo 1, L. 197/2022, e attualmente rimesso alla valutazione di costituzionalità da parte della Corte Costituzionale su richiesta del Tar del Lazio, con questo articolo si vuole analizzare l’integrazione del presupposto soggettivo per l’assoggettamento…

Continua a leggere...