FISCO E PATRIMONIO

Omettere le descrizioni nel file di fattura elettronica

Trovo in virgolettato su un quotidiano, che un luogotenente della Guardia di Finanza (ora indagato) ha consultato 4.124 segnalazioni di operazioni sospette e – cosa che dovrebbe interessare maggiormente i lettori – “Ha effettuato 1.947 ricerche alla banca dati Sdi. Siamo ad oltre 10mila accessi e il numero è destinato a crescere in modo significativo“….

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La tassazione dei beneficiari del trust nel modello redditi 2024

Si sta avvicinando la nuova campagna dichiarativa e con essa la necessità di dichiarare, in capo ai beneficiari residenti, i redditi prodotti dal trust residente o non residente. Il primo punto di partenza è quello di valutare se il trust risulta essere fiscalmente rilevante o piuttosto un soggetto interposto. Qualora vi sia un soggetto come…

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La congruità della manodopera nel sisma acquisti

L’articolo 8, comma 10-bis, D.L. 76/2020, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale» (Decreto semplificazioni), convertito, con modificazioni, dalla L. 120/2020, stabilisce che al documento unico di regolarità contributiva (DURC) è aggiunto il documento relativo alla congruità dell’incidenza della manodopera relativa allo specifico intervento, secondo le modalità indicate con decreto del Ministro del…

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Il conferimento di azienda nell’attuale disciplina e prospettive della Riforma tributaria

L’operazione di conferimento di azienda ha nel nostro ordinamento tributario peculiarità che non sono rinvenibili in altre operazioni straordinarie con cui vengono trasferiti beni o complessi aziendali. Il conferimento di azienda è l’unica operazione straordinaria che presenta una esplicita tutela da valutazioni antiabuso: in questo senso recita, per il profilo delle imposte sul reddito, l’articolo176,…

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Primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla rilevanza fiscale della correzione di errori contabili

Nonostante la disciplina della rilevanza fiscale “condizionata” della correzione degli errori contabili risulti applicabile, per le imprese con esercizio coincidente con l’anno solare, sin dal periodo d’imposta 2022, i primi attesi chiarimenti dell’Amministrazione finanziaria sono stati forniti solo con la recente risposta all’istanza di interpello n. 73/2024. Nella risposta, avente per oggetto il caso della…

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Criticità recenti nel principio di derivazione rafforzata

Il tema della derivazione rafforzata è ormai argomento rilevante per un numero consistente di imprese, e ciò in forza di due provvedimenti che in diversi momenti temporali (2017 e 2022) hanno previsto l’applicazione di questo principio: alle imprese OIC adopter escluse le microimprese (Srl legittimate a redigere il bilancio con le semplificazioni previste dall’articolo 2435…

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Aspetti Iva della professione di “influencer”

La digitalizzazione dell’economia ha portato in questi anni alla creazione di alcune figure professionali che svolgono la propria attività in modo continuativo utilizzando i social media e, più in generale, le piattaforme internet. Mentre in passato solamente i personaggi noti (attori, sportivi, ecc.) potevano trarre profitti per la realizzazione di campagne pubblicitarie (sfruttando la loro…

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Il credito d’imposta Transizione 4.0 nei modelli redditi 2024: guida alla compilazione

Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, di cui all’articolo 1, commi 1051-1063, L. 178/2020 e ss.mm.ii., beneficia di una notevole semplificazione compilativa nei modelli redditi 2024 relativi al periodo d’imposta 2023. Scompaiono, infatti, i righi RU141 (rettifiche al modello redditi precedente), RU150 (titolare effettivo), RU151 (altre sovvenzioni sulle medesime spese) e RU152…

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Debutto delle criptoattività nel quadro RT

Nel quadro RT del Modello Redditi Persone fisiche 2024 per il 2023 fanno il loro debutto le plusvalenze derivanti dalla cessione di cripto attività. Invero, parlare di debutto appare improprio, atteso che nella visione dell’Agenzia delle entrate le cripto attività generavano plusvalenze che dovevano essere dichiarate nel quadro RT, ma non esisteva un quadro appositamente…

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La giurisprudenza torna a pronunciarsi in materia di credito per ricerca e sviluppo

La Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado del Veneto, con la sentenza n. 241/05/2024 depositata in data 5.3.2024, si è pronunciata in merito alla legittimità di un atto, con il quale l’Agenzia delle entrate aveva contestato l’inesistenza di un credito per ricerca e sviluppo ex articolo 3, D.L. 145/2013. In particolare, il caso affrontato…

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