ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

I controlli sui redditi di fonte estera ritornano di attualità

La cooperazione tra i Paesi stranieri e l’Italia permette agli uffici accertatori, deputati al controllo delle persone fisiche e gli enti non commerciali, di verificare quali siano i contribuenti che, titolari di disponibilità finanziarie o di proprietà immobiliari all’estero, non abbiano ottemperato ai relativi obblighi dichiarativi e di monitoraggio fiscale, con conseguenze in punto determinazione…

Continua a leggere...

Iva rimborsabile per le opere su beni di terzi

L’articolo 30, comma 2, lettera c), D.P.R. 633/1972 prevede che il contribuente può chiedere, in tutto o in parte, il rimborso dell’eccedenza detraibile, se di importo superiore a 2.582,28 euro, all’atto della presentazione della dichiarazione Iva, limitatamente all’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di beni ammortizzabili. Tale previsione è stata interpretata dalla prassi amministrativa escludendo il…

Continua a leggere...

L’integrazione di AI nei procedimenti fiscali: accertamento e compliance

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale ha già rivoluzionato il rapporto fra il fisco e i contribuenti. Con l’introduzione e l’implementazione di strumenti tecnologici avanzati l’amministrazione punta a migliorare sempre di più l’efficacia e l’efficienza dei controlli ed a promuovere la compliance fiscale. Dopo anni in cui la nostra amministrazione finanziaria ha fatto incetta di dati e informazioni…

Continua a leggere...

Gli effetti del giudicato penale di assoluzione nel processo tributario

Con la sentenza n. 3800/2025, la Corte di Cassazione, intervenendo sulla nuova disciplina in tema di efficacia del giudicato penale di assoluzione nel processo tributario contenuta nell’articolo 21-bis, D.Lgs. 74/2000, introdotto dall’articolo 1, lettera m), D.Lgs. 87/2024, ha enunciato il principio di diritto secondo cui “l’articolo 21-bis d.lgs. n. 74 del 2000, introdotto con l’articolo…

Continua a leggere...

La recente posizione di legittimità in tema di antieconomicità del settore della vendita di automobili usate

Il caso ha riguardato un avviso di accertamento notificato a seguito di verifiche nel corso delle quali l’Agenzia delle entrate contestava l’antieconomicità della gestione relativa alla vendita di automobili usate che aveva prodotto un margine negativo. L’avviso di accertamento veniva impugnato dalla contribuente ed il ricorso era stato parzialmente accolto dalla Commissione Tributaria Provinciale di…

Continua a leggere...

Imprenditore agricolo, sovraindebitamento e liquidazione controllata

Qual è la procedura concorsuale corretta per un’impresa agricola? Mentre la Legge Fallimentare escludeva dal campo di applicazione l’imprenditore agricolo, la prospettiva è cambiata con il Codice della crisi. L’impresa agricola rientra tra quelle per cui sono consentite le procedure “minori” di sovraindebitamento. In questo articolo ci si sofferma in particolare sulla liquidazione controllata dell’impresa…

Continua a leggere...

Atti di recupero crediti in slalom tra il contraddittorio preventivo e l’accertamento con adesione

I meccanismi di contraddittorio preventivo varati dalla Riforma fiscale, funzionali a deflazionare il contenzioso e a dare corpo a quel basilare principio di civiltà giuridica, per cui è normale il diritto del contribuente ad essere ascoltato prima di divenire oggetto d’imposizione, mostrano ancora, a oltre un anno dalla loro intervenuta, piena operatività, non poche incertezze:…

Continua a leggere...

Verifica fiscale: occorre indicare le motivazioni del controllo

L’accesso consiste nel potere riconosciuto alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle entrate, dall’articolo 52, comma 1, D.P.R. 633/1972, richiamato dall’articolo 33, comma 1, D.P.R. 600/1973, nonché dall’articolo 35, L. 4/1929, di “entrare” in un determinato luogo ove il contribuente esercita un’attività commerciale, agricola, artistica o professionale, anche senza il consenso del soggetto che ne…

Continua a leggere...

Concordato preventivo biennale: calendario aggiornato e nuove regole operative

Con l’approvazione definitiva del decreto correttivo al D.Lgs. 13/2024 da parte del Consiglio dei ministri – in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – prende forma il nuovo assetto del concordato preventivo biennale (CPB), istituto cardine della riforma della fiscalità proattiva. Le modifiche apportate incidono in maniera sostanziale su tempistiche, requisiti soggettivi e modalità applicative,…

Continua a leggere...

Concordato preventivo biennale “vincolato” per i professionisti

In attesa di conoscere il testo ufficiale del Decreto correttivo alla disciplina del concordato preventivo biennale (approvato dal Consiglio dei ministri in via definitiva nei giorni scorsi), i contribuenti (ed i loro professionisti) cominciano a valutare la convenienza all’adesione per il biennio 2025/2026 (da effettuare presumibilmente entro il prossimo 30 settembre 2025). Precisando che l’adesione…

Continua a leggere...