ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Il canone allineato ai valori OMI disapplica la disciplina delle comodo

In ogni periodo d’imposta le società commerciali, nonché le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, devono preoccuparsi di non ricadere nella disciplina delle società di comodo, la quale rappresenta, soprattutto nel caso in cui tra le attività patrimoniali siano presenti immobili, una vera e propria “spada di Damocle”. Il tema è stato oggetto della risposta…

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Delega alla sottoscrizione dell’avviso di accertamento: atto a rilevanza esterna

In tema di sottoscrizione dell’avviso di accertamento, la granitica giurisprudenza di legittimità interpreta il combinato disposto dell’articolo 42, commi 1 e 3, D.P.R. 600/1973 nel senso che “l’avviso di accertamento … deve essere sottoscritto, a pena di nullità, dal capo dell’ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato, incombendo sull’Amministrazione finanziaria dimostrare,…

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Il contraddittorio negli accertamenti tributari

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 701/2019, si è pronunciata in tema di validità dell’avviso di accertamento emesso prima dello scadere dei sessanta giorni previsti dall’articolo 12, comma 7, L. 212/2000 per consentire al contribuente di comunicare osservazioni e richieste agli uffici impositori. Nel caso di specie l’Agenzia aveva proposto ricorso avverso la…

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Delega alla sottoscrizione e annullabilità dell’avviso di accertamento

L’articolo 42 D.P.R. 600/1973, rubricato “Avviso di accertamento”, prevede espressamente che “gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d’ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell’ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato”. L’esercizio del potere sostitutivo è oramai prassi operativa dell’Ufficio amministrativo e,…

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I presupposti per l’applicazione delle misure cautelari

Ai sensi dell’articolo 22 D.Lgs. 472/1997, rubricato “Ipoteca e sequestro conservativo”, in base all’atto di contestazione, al provvedimento di irrogazione della sanzione o al processo verbale di constatazione e dopo la loro notifica, l’ufficio o l’ente, quando ha il fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito, può chiedere, con istanza motivata, al Presidente…

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È legittimo l’accertamento che non si esprime sulle osservazioni del contribuente?

L’avviso di accertamento emesso a seguito di un Pvc è valido anche se non menziona le osservazioni formulate dal contribuente ai sensi dell’articolo 12, comma 7, L. 212/2000. È questo il principio di diritto (poco condivisibile) enunciato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 1778 del 23.01.2019. La vicenda dalla quale prende le mosse il…

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Definizione liti pendenti: pubblicati modello e istruzioni

Sono stati diffusi, nella giornata di ieri, il modello e le relative istruzioni per procedere alla definizione agevolata delle liti pendenti prevista dal D.L. 119/2018. Il modello dovrà essere presentato all’Agenzia delle entrate entro il prossimo 31.05.2019: sarà a tal fine necessario inviare una distinta domanda di definizione con riferimento a ciascuna controversia tributaria autonoma,…

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Reddito da lavoro dipendente: accertamenti bancari legittimi

L’Agenzia delle Entrate può utilizzare i dati risultanti dalle indagini finanziarie per l’accertamento fiscale senza che alcuna rilevanza assuma la qualifica soggettiva del contribuente quale lavoratore dipendente, lavoratore autonomo o imprenditore, in quanto la norma contenuta nella prima parte dell’articolo 32, comma 1, n. 2), D.P.R. 600/1973, secondo cui i dati e gli elementi acquisiti…

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Motivazione light negli accertamenti doganali

In tema di accertamento di dazi doganali preferenziali, l’obbligo di motivazione degli avvisi di rettifica è da ritenersi assolto con la mera indicazione dell’invalidazione, da parte dell’autorità emittente, del certificato EUR1, attestante l’origine delle merci, a ciò essendo irrilevanti le ragioni che hanno condotto al suo annullamento. È questo il principio sancito dalla Corte di…

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Accertamento sintetico: coltivatore diretto a rischio

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3260 del 05.02.2019, uniformandosi a un filone giurisprudenziale consolidato (cfr. sentenze n. 27140/2016, n. 19557/2014, n. 10707/2014, n. 6952/2006 e n. 7005/2003) ha confermato l’applicabilità dell’accertamento sintetico in capo agli imprenditori agricoli che dichiarano il solo reddito fondiario. Il reddito fondiario, come noto, si compone di due elementi:…

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