CONTENZIOSO

La Corte Ue si esprime sul diritto di difesa

La Corte di Giustizia Europea, con la sentenza n. C-189/18 depositata il 16.10.2019, intervenendo in tema di disconoscimento del diritto alla detrazione Iva, ha statuito il principio di diritto secondo cui “Qualora l’Amministrazione finanziaria intenda fondare la propria decisione su elementi di prova ottenuti nell’ambito di procedimenti penali e di procedimenti amministrativi connessi avviati nei…

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La validità in appello della procura rilasciata al difensore in primo grado

L’articolo 83 c.p.c. stabilisce che lo ius postulandi, ovvero la facoltà di proporre domande in giudizio, viene conferita al difensore con la procura alle liti, che è un negozio giuridico unilaterale con cui questi viene investito del potere di rappresentare e difendere la parte in giudizio. Più nel dettaglio, la procura alle liti attribuisce al…

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Studio associato e litisconsorzio necessario

In materia di accertamento dell’Irap dovuta da uno studio professionale associato, trattandosi di imposta imputata per trasparenza agli associati, sussiste il litisconsorzio necessario sostanziale tra questi ultimi e l’associazione; tuttavia, ove nel giudizio siano stati parti tutti gli associati della medesima associazione professionale, quest’ultima deve ritenersi ritualmente partecipe della lite, difettando essa di distinta personalità…

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Assistenza tecnica Commissioni tributarie: regole per l’abilitazione

Nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 233 del 4 ottobre 2019, è stato pubblicato il D.M. 5 agosto 2019, n. 106, che, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 12, comma 4, D.Lgs. 546/1992 (come modificato dall’articolo 9, comma 1, lettera e, D.Lgs. 156/2015), detta le regole relative alla procedura amministrativa per il rilascio dell’autorizzazione all’assistenza…

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I vizi di nullità delle sentenze del giudice tributario – II° parte

Proseguendo nell’analisi, avviata con il precedente contributo, dei vizi di nullità della sentenza è d’uopo soffermarsi sulla c.d. motivazione per relationem, che si realizza nell’ipotesi in cui il giudice, nell’esporre la propria ratio decidendi, rinvii ad un’altra pronuncia. Sul punto, le Sezioni Unite, sin dalla sentenza n. 14814/2008, hanno affermato che la motivazione per relationem…

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I vizi di nullità delle sentenze del giudice tributario – I° parte

Ai sensi dell’articolo 36 D.Lgs. 546/1992 la sentenza del giudice tributario deve contenere l’indicazione della composizione del collegio, delle parti e dei loro difensori se vi sono; la concisa esposizione dello svolgimento del processo; le richieste delle parti; la succinta esposizione dei motivi in fatto e diritto; il dispositivo. In alcuni casi l’inosservanza di tali…

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Cartella esattoriale e termini di prescrizione

La prescrizione delle cartelle esattoriali è un tema molto discusso e controverso; su tale argomento è stata investita anche la Corte di Cassazione a Sezioni Unite, al fine di fare chiarezza sul punto. Nello specifico, la Corte a Sezioni Unite, con la sentenza n. 23397/2016, ha precisato che “il diritto alla riscossione delle sanzioni tributarie…

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La Cassazione ribadisce la validità degli studi di settore

In materia di accertamento del reddito d’impresa, qualora il contribuente, regolarmente invitato a prendere parte al contraddittorio precontenzioso, scelga di non avvalersi della facoltà, l’Amministrazione finanziaria può fondare il proprio accertamento anche esclusivamente sulle risultanze del confronto tra il reddito dichiarato e quello invece calcolato facendo applicazione degli studi di settore, salvo il diritto del…

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I limiti dei poteri istruttori del giudice tributario

A differenza di quanto previsto dal codice di rito per il processo civile, nel contenzioso tributario, che è denominato a “istruzione esaurita”, non è contemplata una vera e propria fase istruttoria, in quanto eventuali ordinanze istruttorie sono emanate nel corso dell’udienza di discussione. Tra i poteri istruttori del giudice tributario previsti dall’articolo 7 D.Lgs. 546/1992…

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L’impugnazione del diniego di autotutela in caso di accertamento definitivo

Per autotutela si intende il potere-dovere dell’Amministrazione finanziaria di procedere, d’ufficio o su iniziativa del contribuente, al ritiro della pretesa fiscale, annullando propri atti riconosciuti illegittimi o infondati. Spesso accade che, a fronte di una simile istanza da parte del contribuente, l’Amministrazione finanziaria recapiti un provvedimento di diniego, la cui impugnazione, però, non trova unanimi…

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