FISCO E PATRIMONIO
Profili fiscali nella cessione del credito del professionista
Vi sono questioni in ambito tributario che, ancorché ricorrenti, generano a distanza di anni problemi di tipo applicativo. Una di queste è la cessione del credito non ancora fatturato da parte del professionista. Come è noto il principio ispiratore nella determinazione del reddito di lavoro autonomo è la “cassa”, ovvero la rilevanza reddituale dei compenti…
Continua a leggere...L’imputazione del reddito e delle perdite per trasparenza: gli adempimenti dichiarativi
Le società che abbiano optato per il regime di trasparenza fiscale di cui agli artt. 115 e 116 del Tuir, e che quindi determinano il reddito complessivo senza procedere alla liquidazione dell’imposta, devono effettuare specifici adempimenti dichiarativi al fine di determinare e comunicare l’attribuzione del reddito o della perdita ai soci. Ricordiamo che, con il…
Continua a leggere...L’omessa annotazione delle fatture nel registro degli acquisti non esclude la detrazione
Con la sentenza n. 11168 del 21/5/2014 la Cassazione ha affrontato il tema della sussistenza del diritto alla detrazione in presenza di violazioni formali-contabili. La vicenda trae origine da una verifica fiscale all’esito della quale è stato emesso un avviso di accertamento con il quale veniva recuperato l’importo dell’Iva portato in detrazione nell’anno di imposta…
Continua a leggere...Non é imponibile Irpef il rimborso al dipendente delle spese di collegamento telefonico nel telelavoro
Il rimborso dei costi dei collegamenti telefonici che una società riconosce a favore dei propri dipendenti che prestano attività di telelavoro ha una natura risarcitoria, e non remunerativa, per cui non concorre alla formazione dell’imponibile Irpef della persona fisica e non comporta per il datore di lavoro gli obblighi di assolvimento delle ritenute fiscali. La…
Continua a leggere...Regime iva della cessione a cliente UE di beni di provenienza extracomunitaria
Tra le operazioni cd. “allo stato estero”, cioè riguardanti beni che, nel momento della vendita, non si trovano in Italia, rientra la cessione – ad un cliente di altro Stato membro dell’Unione europea – di beni di provenienza extracomunitaria. Il caso, quindi, è quello dell’impresa italiana che acquista i beni da un operatore non stabilito…
Continua a leggere...Una possibilità per chi intende internazionalizzare: il Fondo Start Up.
In un quadro in cui, per ragioni diverse e più volte riferite, lo sviluppo di attività sia consolidate che nuove appare difficoltoso in Italia, è utile dedicare spazio a strumenti, non nuovi tuttavia mai sufficientemente ricordati, che possono costituire un efficace ed utile meccanismo di copertura del fabbisogno finanziario che la fase iniziale di un…
Continua a leggere...Imposte e oneri rimborsati in Unico 2014
Come noto nella dichiarazione dei redditi è possibile fruire del beneficio fiscale della deduzione o detrazione di oneri, a condizione che l’onere venga sostenuto nel periodo d’imposta di riferimento (criterio di cassa) e che sia rimasto effettivamente a carico del contribuente. Sovente accade che le spese dedotte e/o detratte vengano rimborsate in periodi d’imposta successivi…
Continua a leggere...Sempre valido il brocardo “do ut des”
Tempo addietro, in vista dell’appuntamento per il versamento degli acconti di novembre 2013, ci eravamo occupati della rivalutazione dei redditi dominicale e agrario effettuata, per il triennio 2013-2015, da parte dell’allora Governo Monti con l’articolo 1, comma 512 della Legge n. 228/2012 (Legge di stabilità 2013), pensando che l’intervento, a distanza di più di un…
Continua a leggere...Il trust per il passaggio dello studio professionale
Un interessante utilizzo del trust è rappresentato dalla gestione e dal passaggio ai discendenti della società di servizi che svolge attività di supporto al professionista. Si pensi al classico caso del centro contabile che eroga servizi basici e accessori per lo studio associato. La morte di un socio crea non pochi problemi di gestione, in…
Continua a leggere...La ristretta base sociale non è sufficiente per la presunzione di distribuzione di utili
La ristretta base societaria ed i vincoli di parentela non sono elementi sufficienti a legittimare la presunzione della distribuzione ai soci del maggior reddito accertato in capo alla società di capitali. Occorrono altri riscontri gravi, precisi e concordanti, a supporto della presunzione semplice di distribuzione degli utili extra contabili. E’ questo il principio ribadito dalla…
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