FISCO E PATRIMONIO
Beneficiario effettivo: il recente orientamento della Corte di giustizia UE
Come noto, nella prassi internazionale-tributaria, il “Treaty shopping” viene definito come una dannosa pratica elusiva, attuata attraverso l’indebito utilizzo delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi. In merito, la clausola anti-abuso del “beneficiario effettivo” costituisce un valido strumento di contrasto al fenomeno elusivo in rassegna, che generalmente viene attuato per ottenere un indebito…
Continua a leggere...Il luogo impositivo dei servizi ricreativi resi “a distanza”
Di interesse le conclusioni dell’Avvocato generale presso la Corte di giustizia presentate il 12 febbraio 2019 nell’ambito della causa C-568/17 (Geelen), sulla portata della deroga territoriale dell’articolo 54, par. 1, Direttiva 2006/112/CE, corrispondente all’articolo 7-quinquies, comma 1, lett. a), D.P.R. 633/1972. Tale norma, riferita ai rapporti “B2C”, dispone che “il luogo delle prestazioni di servizi…
Continua a leggere...Il credito formazione 4.0 debutta nel quadro RU del modello Redditi
I modelli dichiarativi redditi società di capitali, enti commerciali ed equiparati, società di persone e persone fisiche approvati il 30.01.2019 dall’Agenzia delle entrate contengono alcune modifiche al quadro RU, destinato ad accogliere i crediti d’imposta derivanti da agevolazioni concesse alle imprese. In particolare fa il suo debutto il credito d’imposta formazione 4.0 spettante alle imprese…
Continua a leggere...Senza delibera, compenso agli amministratori indeducibile
Con la sentenza n. 884 del 16.01.2019 la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare l’annosa questione della deducibilità del compenso agli amministratori, in assenza di delibera assembleare. Il caso affrontato investe infatti, fra l’altro, il rilievo avente ad oggetto l’indebita deduzione del costo sostenuto per compensi agli amministratori, che il giudice di appello ha…
Continua a leggere...Spese per prestazioni sanitarie e fattura elettronica – II° parte
Riprendendo l’analisi iniziata con il precedente contributo, si rende necessario individuare le figure professionali che rendono prestazioni sanitarie esenti. Per fare questo occorre esaminare i contenuti del D.M. 17.05.2002, secondo il quale sono esenti da Iva le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona, oltre che dagli esercenti una professione sanitaria o un’arte…
Continua a leggere...Ripartono i finanziamenti agevolati di Ismea
A partire dal 20 febbraio 2019 è possibile procedere alla presentazione delle domande di finanziamento agevolato presso Ismea. Come noto, per effetto di quanto previsto con decreto Mipaaf del 12 ottobre 2017, Ismea può procedere all’erogazione di finanziamenti agevolati; la dotazione finanziaria destinata a finanziare i progetti ammonta a 100 milioni di euro. Non possono…
Continua a leggere...Il quadro AC del modello Redditi PF
Il quadro AC del modello Redditi PF 2019 deve essere utilizzato dagli amministratori di condominio, in carica al 31 dicembre 2018, per: effettuare la comunicazione annuale all’Anagrafe Tributaria dell’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori (articolo 7, comma 8- bis, D.P.R. 605/1973); effettuare la…
Continua a leggere...Spese per prestazioni sanitarie e fattura elettronica – I° parte
Con la conversione in legge del D.L. 135/2018 (il cosiddetto Decreto “semplificazioni”), ad opera della L. 12/2019, il legislatore è intervenuto nuovamente per ampliare, con riferimento alle spese per prestazioni sanitarie, le ipotesi nelle quali scatta il divieto di fatturazione elettronica. Si tratta, quindi, per molte prestazioni sanitarie che dallo scorso 1° gennaio erano al…
Continua a leggere...Acquisto software online dall’estero: trattamento Iva ed esterometro
L’acquisto di un software online può comportare la materiale consegna fisica del prodotto su supporto fisico o il semplice invio di un link per il download del programma, scaricabile direttamente via internet. Ai fini Iva, nel primo caso si tratta di un acquisto di beni (commercio elettronico indiretto) mentre nella seconda ipotesi rientriamo nelle prestazioni…
Continua a leggere...L’avviamento contabile da successione non genera plusvalenza imponibile
La morte dell’imprenditore determina, solitamente, l’insorgenza di problematiche non semplici da gestire anche sotto il profilo fiscale, se non altro per il fatto che non rappresentano la “routine”. Al riguardo, la CTR Emilia Romagna, con la sentenza n. 2061 depositata in data 12 settembre 2018, ha risolto, a beneficio del contribuente, un caso spinoso, stabilendo,…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 433
- 434
- 435
- …
- 890
- 891
- SUCCESSIVO
