FISCO E PATRIMONIO
Le fondazioni culturali e il terzo settore – II° parte
Nell’ordinamento italiano le figure giuridiche non lucrative si sono tradizionalmente divise in associazioni e fondazioni. Nelle prime prevale, per il perseguimento di una determinata finalità definita nello statuto dell’ente, la componente personale mentre, nelle seconde, prevale la componente patrimoniale. Le fondazioni, in particolare, sono state a lungo considerate alla stregua di organizzazioni deputate all’amministrazione di…
Continua a leggere...Reimportazione di beni lavorati: come evitare la doppia imposizione Iva
Le prestazioni di servizi su beni effettuate in un Paese extracomunitario richiedono la verifica del momento di effettuazione dell’operazione ai fini Iva per il corretto assolvimento da parte del committente nazionale. Le prestazioni di servizi “generiche” di cui all’articolo 7-ter D.P.R. 633/1972, per le quali non sono previste specifiche deroghe ai criteri di territorialità, rese…
Continua a leggere...L’esenzione dalla ritenuta spetta al beneficiario finale dei redditi
Come noto, a livello internazionale, la clausola antiabuso del “beneficiario effettivo” (c.d. “beneficial owner”) ha il precipuo scopo di contrastare manovre di pianificazione fiscale, che vengono poste in essere con il solo fine di ottenere un indebito risparmio d’imposta. In particolare, gli eventuali profili elusivi delle operazioni poste in essere riguardano l’interposizione di mere “conduit…
Continua a leggere...Le fondazioni culturali e il terzo settore – I° parte
Le Fondazioni che operano in campo culturale saranno chiamate, nei prossimi mesi, ad effettuare valutazioni complesse per inquadrare, alla luce della riforma del terzo settore, la loro collocazione nell’ambito di questo nuovo territorio giuridico. Il primo aspetto che dovranno attentamente valutare è il possesso dei requisiti che il D.Lgs. 117/2017, noto come Codice del Terzo…
Continua a leggere...Importazioni di beni con dichiarazione d’intento: conferme e novità
Lo status di esportatore abituale viene acquisito dai soggetti passivi Iva che nell’anno solare precedente (plafond fisso) o nei 12 mesi precedenti (plafond mobile) hanno effettuato esportazioni o altre operazioni assimilate, per un ammontare superiore al 10% del proprio volume d’affari. L’ammontare di tali operazioni costituisce il plafond disponibile per l’esportatore abituale. I soggetti in…
Continua a leggere...Oneri accessori compresi nel costo del bene iper ammortizzabile
Può capitare che l’acquisto di un bene iper ammortizzabile comporti anche il sostenimento di spese o l’acquisto di beni non rientranti nell’Allegato A della L. 232/2016 e, dunque, non autonomamente agevolabili. In questi casi occorre affrontare la questione relativa alla possibilità di ricomprendere comunque tali costi nel perimetro dell’iper ammortamento. Siccome spesso si tratta di…
Continua a leggere...Applicazione Isa per le sole attività agricole con reddito d’impresa
Il contribuente esercente attività agricola è tenuto alla compilazione degli Isa in relazione ai redditi d’impresa prodotti, escludendo al momento della compilazione i ricavi pertinenti all’attività che produce reddito fondiario: questo è il chiarimento fornito dall’Amministrazione Finanziaria attraverso la risposta all’istanza di interpello n. 418 pubblicata ieri, 18 ottobre 2019. Quindi, lo svolgimento di una…
Continua a leggere...L’indetraibilità oggettiva dell’Iva nel caso di acquisto di abitazioni
L’articolo 19 bis-1, lett. i), D.P.R. 633/1972 stabilisce che è indetraibile l’Iva relativa: all’acquisto di fabbricati o porzione di fabbricati a destinazione abitativa; alla locazione, manutenzione, recupero e gestione degli stessi. Si considerano fabbricati a destinazione abitativa le costruzioni idonee ad alloggiare singole persone o nuclei familiari: si tratta, di regola, delle unità immobiliari classificate…
Continua a leggere...Rimborso chilometrico o auto aziendale? Scelte di convenienza – III° parte
Con questa terza e ultima parte proseguiamo la simulazione avviata con i precedenti contributi, adottando, nel caso di un costo auto intermedio, alternativamente, la soluzione del lungo utilizzo e della lunga percorrenza. Lungo utilizzo Lunga percorrenza Terminata l’analisi delle diverse fattispecie, svolgiamo, con riferimento alle simulazioni effettuate in questa serie di contributi, alcune considerazioni finali….
Continua a leggere...La detrazione per l’acquisto di dispositivi medici
Nel novero delle spese sanitarie detraibili ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera c, Tuir, rientrano, al verificarsi di determinate condizioni, anche quelle sostenute per l’acquisto o l’affitto di dispositivi medici, comprese le protesi. A tal proposito, si ricorda che sono considerate protesi non solo le sostituzioni di un organo naturale o di parti dello…
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