FISCO E PATRIMONIO
Modello Eas ed enti non commerciali di tipo associativo – II° parte
Riprendendo quando detto nella prima parte del contributo, l’obbligo di ripresentazione del modello Eas non ricorre in ogni situazione, nel senso che il legislatore ha ritenuto di non imporre tale obbligo in presenza di variazioni ritenute dallo stesso “non rilevanti” o nel caso di informazioni che risultano in possesso dell’Amministrazione finanziaria. Se questa distinzione tra…
Continua a leggere...Compensi amministratori indeducibili anche con successiva ratifica dell’assemblea
Dal punto di vista civilistico il compenso all’amministratore pagato senza una delibera preventiva non può essere ricollegato alla volontà dell’assemblea, che, ai sensi dell’articolo 2389 cod. civ., è l’unica a poterlo determinare, ove non previsto dall’atto di nomina. Da ciò discende, sotto il profilo tributario, l’indeducibilità del costo per difetto dei requisiti di certezza e…
Continua a leggere...Modello Eas ed enti non commerciali di tipo associativo – I° parte
Nell’attesa che in un prossimo futuro l’adempimento venga “depotenziato”, almeno per quanti entreranno a far parte del nuovo mondo degli Enti del Terzo Settore o che, non potendo applicare le agevolazioni previste dall’articolo 148 Tuir, ne rimarranno esclusi, il modello Eas rappresenta oggi per la quasi totalità degli enti non commerciali di tipo associativo un…
Continua a leggere...Possibili “Accordi preventivi internazionali” con effetti retroattivi
Il comma 1101 dell’articolo unico della Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020) introduce alcune significative modifiche alla disciplina degli “accordi preventivi per le imprese con attività internazionale” (i c.d. “advance pricing agreement” – APA). In particolare: viene riconosciuta la possibilità, al ricorrere di talune condizioni, di attribuire efficacia retroattiva all’accordo concluso con l’Amministrazione Finanziaria, ossia…
Continua a leggere...I chiarimenti attesi in materia di formazione 4.0
Il Piano Transizione 4.0, come delineato dalla Legge di Bilancio 2021, presenta aspetti che devono essere oggetto di urgenti chiarimenti e/o rettifiche, onde consentire la corretta quantificazione dei crediti d’imposta da rilevare nei bilanci d’esercizio 2020 e da compensare nell’anno 2021 secondo le discipline proprie di ciascuna agevolazione. In materia di credito d’imposta formazione 4.0…
Continua a leggere...Prestito di personale alla controllata: Iva detraibile solo se il rimborso è superiore al mero costo
In tema di Iva, la controllata che riceve dalla controllante il prestito o distacco di personale ha diritto alla detrazione Iva solo nel caso in cui questa rimborsi una somma superiore rispetto alle retribuzioni e agli altri oneri previdenziali e contrattuali gravanti sul distaccante. In difetto di prova, da parte dell’amministrazione finanziaria, dell’esistenza di un…
Continua a leggere...Credito d’imposta R&S&I&D: pubblicati i codici tributo
Nella mattinata di ieri, 1° marzo, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato la risoluzione 13/E/2021 che istituisce i codici tributo per l’utilizzo in compensazione delle quote annuali del credito d’imposta R&S&I&D. All’interno della triade dei crediti d’imposta del Piano Transizione 4.0 mancavano infatti all’appello soltanto i codici tributo della R&S, IT e design, la cui compensazione…
Continua a leggere...DAC 6: gli elementi distintivi che interessano i trust
La DAC 6 annovera una serie di casistiche che portano alla segnalazione anche in ipotesi di trust. Le casistiche più delicate attengono ai criteri distintivi di cui alla lettera D, ossia a quelli volti a confondere le acque in merito alla trasmissione delle informazioni DAC2 CRS, oppure in tema di corretta individuazione del titolare effettivo….
Continua a leggere...Le modifiche al regime fiscale dei ristorni delle società cooperative
I commi 42 e 43 dell’articolo 1 L. 178/2020 (legge di bilancio 2021), intervenendo sull’articolo 6, comma 2, D.L. 63/2002, hanno introdotto alcune modifiche al regime fiscale dei ristorni attribuiti ai soci di società cooperative. In particolare, il comma 42 prevede che per le somme attribuite ad aumento del capitale sociale nei confronti di soci…
Continua a leggere...L’istanza per gli investimenti agevolati in startup e Pmi innovative
Per i soggetti che investono nel capitale sociale di una o più start-up innovative, l’articolo 38, comma 7, D.L. 34/2020, prevede una detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche pari al 50% dell’investimento effettuato, nei limiti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013. L’agevolazione è alternativa e prioritaria rispetto a…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 265
- 266
- 267
- …
- 889
- 890
- SUCCESSIVO
