FISCO E PATRIMONIO

È conveniente il conferimento ex articolo 177, comma 2 bis, Tuir?

Il comma 2 bis dell’articolo 177 Tuir ha aperto, da alcuni anni, la via alla creazione della personal holding anche per soci che non detengono la maggioranza. In questo modo il legislatore ha voluto manifestare un favor per le riorganizzazioni finalizzate anche alla gestione del ricambio generazionale. Conferma di tale favor è stato enunciato anche…

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Legale rappresentante dell’associazione sempre responsabile per le obbligazioni tributarie

Il legale rappresentante di un’associazione non riconosciuta e firmatario della dichiarazione è sempre responsabile, solidamente con l’associazione stessa, per le obbligazioni tributarie, indipendentemente dalla prova della concreta ingerenza nell’attività gestoria dell’associazione. È questo il principio richiamato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 8525, depositata ieri, 16 marzo. L’Agenzia delle entrate notificava alcuni avvisi di…

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Esenzione Imu costruttori: contestazioni ante-2020 e obbligo dichiarativo

L’agevolazione Imu per i fabbricati invenduti attualmente non richiede la presentazione della dichiarazione quale requisito per far valere l’agevolazione; la giurisprudenza di legittimità sta consolidando l’interpretazione secondo cui questa pregiudiziale all’applicazione del beneficio continua ad operare per le annualità antecedenti il 2020.   L’esenzione Imu per i costruttori Il comma 751 della L. 160/2019 stabilisce…

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Crediti inesistenti o non spettanti: il recente orientamento della Cassazione

La Corte di Cassazione, nel più recente orientamento manifestato, riconosce la dicotomia tra credito d’imposta inesistente e non spettante, in netto contrasto con la sua precedente interpretazione secondo la quale tale distinzione sarebbe stata priva di senso logico-giuridico. L’annosa diatriba è di grande attualità e interesse nei casi di contestazioni di crediti d’imposta R&S ex…

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Residenza fiscale per il cittadino con legami personali o interessi economici in Italia

In tema di soggettività fiscale del cittadino italiano residente all’estero, ai sensi del combinato disposto dell’articolo 2 Tuir e dell’articolo 43 cod.civ., deve considerarsi soggetto passivo il cittadino italiano che, pur risiedendo all’estero, stabilisca in Italia, per la maggior parte del periodo di imposta, il suo domicilio, inteso come la sede principale degli affari e…

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La determinazione della base imponibile Iva delle cessioni di autoveicoli usati

La disciplina Iva delle cessioni dei beni usati (al di fuori dei regimi speciali) dipende dalla detrazione dell’imposta che è stata operata all’atto dell’acquisto del bene. Sono due le disposizioni nell’ambito del D.P.R. 633/1972 che dettano la disciplina Iva delle operazioni di cessione di beni con Iva non detratta (totalmente o parzialmente) all’atto dell’acquisto: la…

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Monitoraggio degli investimenti in beni strumentali prenotati nel 2021

La “prenotazione” del credito di imposta con le aliquote del 2021 riguarda gli investimenti in beni strumentali per i quali entro il 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione (articolo 1, comma 1056,…

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Gli sconti merce tra fatture e scontrini

Gli sconti merce sono considerati, ai fini Iva, operazioni fuori dal campo di applicazione. Non concorre a formare la base imponibile, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, numero 2), D.P.R. 633/1972, il valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono in conformità alle originarie condizioni contrattuali, tranne quelli la cui cessione…

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Reddito agrario nei limiti della potenzialità del fondo

La fiscalità diretta delle attività agricole si caratterizza per l’astrazione stabilita dall’articolo 32 Tuir, ai sensi del quale il reddito non viene determinato quale contrapposizione dei costi e dei ricavi inerenti l’attività, bensì quale espressione della capacità reddituale del fondo sul quale “teoricamente” viene esercitata l’attività. La Riforma del 2001, infatti, riscrivendo integralmente la definizione…

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La prescrizione del credito non autorizza l’emissione della nota di variazione

Il tema delle note di variazione ai fini Iva continua a destare l’interesse dell’Amministrazione Finanziaria; sono infatti numerose le risposte ad interpello pubblicate nelle ultime settimane che si occupano della corretta applicazione dell’articolo 26 D.P.R. 633/1972. Mentre le ultime pronunce riguardavano i crediti vantati nei confronti di clienti sottoposti a procedure concorsuali (sulla scorta dell’importante…

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