FISCO E PATRIMONIO

Voluntary disclosure: l’analitico guadagna spazio

Già in un precedente intervento ci siamo soffermati sul c.d. “metodo forfettario”, ossia sul regime semplificato di determinazione dei redditi finanziari previsto nell’ambito della voluntary disclosure (art. 5-quinquies, co. 8, D.L. 167/1990), in luogo di quello analitico. Si tratta di una opzione che il contribuente può attivare quando il valore medio delle consistenze relative agli…

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Operazioni con introduzione di beni nel deposito Iva

La circolare n. 12/E/2015 contiene importanti chiarimenti in merito alle operazioni che possono essere eseguite utilizzando il deposito Iva in regime di “sospensione” d’imposta ai sensi dell’art. 50-bis, co. 4, del DL 331/93. In particolare, il primo gruppo di operazioni è regolato dalle lettere a), b), c) e d), della predetta disposizione, e si riferisce…

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La soggettività tributaria degli enti

Accade spesso che molte realtà territoriali su base associativa si richiamino a strutture e organizzazioni a carattere nazionale. Uno dei temi di maggiore interesse diventa, appunto, quello di capire quando un comitato territoriale di un ente diventi un soggetto di imposta autonomo rispetto all’associazione nazionale di cui fa parte. Il problema si pone, con particolare…

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Oneri agli eredi, rebus nel 730

Nelle migliori intenzioni dell’Amministrazione finanziaria, nel giro di qualche anno chiunque dovrebbe essere in grado di poter procedere alla ricezione del modello 730 precompilato (e fin qui, bisogna soltanto provvedere a fare corsi accelerati di informatica al mondo dei pensionati) e soprattutto di poter vagliare lo stesso, eventualmente integrarlo e modificarlo a proprio piacimento e…

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La detrazione per le spese di recupero del patrimonio edilizio: conferme e novità

Ordinante del bonifico diverso dal beneficiario Tra i vari adempimenti richiesti per poter fruire della detrazione del 50% sulle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio particolare importanza assume la modalità di pagamento delle spese; per fruire della detrazione infatti è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, da cui…

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Deducibilità IMU sugli strumentali: dubbi sulle somme ravvedute

Con l’avvicinarsi del termine di versamento delle imposte relative al periodo d’imposta 2014, i consulenti delle imprese e dei professionisti sono alle prese con le operazioni di accantonamento dei tributi e, quindi, prevalentemente con le verifiche che riguardano la corretta applicazione delle regole di deducibilità dei componenti negativi rilevanti nella determinazione del reddito d’impresa o…

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Violazione della tracciabilità con sanzioni solo all’ente sportivo

La violazione da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche dell’obbligo di tracciabilità delle movimentazioni in contanti superiori alla soglia fissata dall’art. 25, comma 5, L. 133/99, può avere come uniche conseguenze la perdita per l’ente sportivo del diritto all’utilizzo del regime fiscale forfettario di cui alla L. n. 398/91, e la sanzione ammnistrativa per…

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Manutenzione di impianti fotovoltaici e reverse charge

Anche dopo l’emanazione della circolare n. 14/E restano alcuni dubbi applicativi sulla corretta applicazione del reverse charge per le prestazioni di servizi incluse nella lett. a-ter) del co. 6 dell’art. 17 del DPR 633/72, con particolare riguardo alle manutenzioni di impianti installati negli edifici. Come noto, secondo l’Amministrazione finanziaria per l’individuazione delle operazioni interessate dal…

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730 precompilato: verifiche ridotte in base alle modalità di presentazione

La novità procedurale principale che segna la presentazione delle dichiarazioni per il 2014 è quella riguardante l’introduzione della precompilata; si tratta di una modifica che comporta molte complicazioni (per tutti, contribuenti compresi) e altrettante responsabilità (soprattutto per gli intermediari), ma giustificati nella logica del legislatore, con riduzione di rischi di verifica in capo al contribuente….

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Voluntary disclosure: bail-in o bail-out?

L’emersione volontaria dei capitali non dichiarati al fisco, siano essi detenuti in Italia (voluntary disclosure internazionale) o all’estero (voluntary disclosure domestica), sta trovando una sua compiuta disciplina normativa ed applicativa con l’emanazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, prima della circolare 10/E e poi con l’adozione di uno schema tipo di waiwer attraverso la cui compilazione…

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