FISCO E PATRIMONIO
L’applicazione dell’imposta di bollo sulle fatture
In base a quanto previsto dall’art. 6 della Tabella (allegato B) al Dpr 633/1972, l’imposta sul valore aggiunto e l’imposta di bollo sono tra loro alternative. Di conseguenza quando le fatture, le ricevute, le quietanze, le note, i conti, le lettere e i documenti di addebitamento o di accreditamento riguardano pagamenti di corrispettivi assoggettati ad…
Continua a leggere...Il mancato versamento della TASI
Per effetto di quanto stabilito dall’articolo 9, comma 3 D.Lgs. n. 23/2011 la Tasi deve essere versata in due rate di pari importo (50% ciascuna) alle seguenti scadenze fisse, quali: la prima rata di acconto, entro il 16.6; e la seconda rata a saldo, entro il 16.12. Di conseguenza, superate tali scadenze, al pari di…
Continua a leggere...Chiarimenti Iva per i contribuenti virtuosi
Intervenendo sul contenuto dell’articolo 38 bis del DPR 633/72, il D.lgs. n. 175/2014 ha apportato, a decorrere dal 13 dicembre 2014, rilevanti novità in materia di rimborsi annuali e trimestrali IVA, prevedendo l’utilizzo dell’istituto del visto di conformità, già previsto in caso di utilizzo in compensazione (con altri tributi e contributi) dell’eccedenza annuale detraibile di…
Continua a leggere...Prezzo-valore: un regime che favorisce le compravendite immobiliari
Con la legge Finanziaria per l’anno 2006 (la L. 266/05) il legislatore ha introdotto una specifica disciplina riguardante la tassazione ai fini dell’imposta di registro degli atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari, volta a far emergere i valori reali degli immobili oggetto di cessione. Tali disposizioni, derogatorie della disciplina di cui all’articolo 43…
Continua a leggere...I modelli INTRASTAT nelle triangolazioni con lavorazione
In un precedente intervento sono state descritte le modalità di compilazione dei modelli INTRASTAT per le movimentazioni intracomunitarie di beni a scopo di lavorazione. A completamento dell’analisi della tematica in esame occorre considerare l’ipotesi in cui la lavorazione sia effettuata nell’ambito di una triangolazione. Un primo caso è quello dell’operatore nazionale (IT) che invia materie…
Continua a leggere...La responsabilità negli enti associativi – seconda parte
Dalla lettura dell’articolo 38 cod. civ. si ricava che, per le obbligazioni sociali vi è una duplice garanzia a favore dei terzi: quella offerta dai beni che costituiscono il fondo comune e quella costituita dal patrimonio personale di coloro che hanno agito in nome e per conto dell’associazione. Tra il fondo comune ed il patrimonio…
Continua a leggere...Niente più Irap agricola dal 2016
Il D.D.L. di Stabilità per il 2016, nell’attuale versione, all’articolo 5, comma 6, nella versione ante emendamenti, prevede l’introduzione di un’ampia esenzione da Irap per il settore agricolo, esenzione che fino a tutto il 2015 riguarda solamente i soggetti “minimi” che operano in regime di esonero Iva ai sensi dell’articolo 34, comma 6, D.P.R. 633/1972….
Continua a leggere...Società non operative e procedura di liquidazione
Le società che si trovano in stato di liquidazione volontaria, a seguito dell’accertamento di una causa di scioglimento o di decisione da parte dei soci, rimangono comunque assoggettate alla disciplina delle società non operative di cui all’articolo 30 della L. 724/1994, che prevede, in particolare: limitazioni all’utilizzo del credito Iva, sia a titolo di compensazione…
Continua a leggere...Il concetto di “pacchetto turistico” nel regime IVA speciale
Il primo comma dell’art. 74-ter del D.P.R. n. 633/1972, nel testo riformulato dall’art. 9 del DLgs. n. 313/1997, limita l’operatività del regime speciale applicabile alle agenzie di viaggio alle attività che si concretizzano in una vera e propria organizzazione di pacchetti turistici individuata, per evitare incertezze interpretative, con il rinvio all’art. 2 del DLgs. n….
Continua a leggere...Effetti della trasformazione societaria sulle riserve di rivalutazione
Nel valutare una ipotesi di trasformazione progressiva da società di persone a società di capitali o regressiva da società di capitali a società di persone occorre sempre prendere in considerazione l’eventuale effetto impositivo sulle riserve preesistenti. Di seguito ci si occupa delle riserve derivate dalle rivalutazioni dei beni d’impresa eseguite in applicazione della L. n….
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 717
- 718
- 719
- …
- 890
- 891
- SUCCESSIVO
