FISCO E PATRIMONIO

Requisito dell’indipendenza dell’attività al vaglio della Corte UE

Il membro del consiglio di vigilanza di una fondazione, se non agisce sotto la propria responsabilità e non sopporta neppure il rischio economico della propria attività, risulta privo di soggettività passiva Iva per carenza del requisito dell’indipendenza, richiesto dagli articoli 9 e 10 Direttiva 2006/112/CE. È la conclusione raggiunta dalla Corte di giustizia UE nella…

Continua a leggere...

Arriva il taglio dell’accisa per i microbirrifici

È stato finalmente emanato il D.M. con il quale viene abbattuta l’accisa dovuta sulla birra da parte dei microbirrifici e non solo. L’articolo 1, commi 689–691, L. 145/2018, la cd. Legge di bilancio per il 2019, infatti, ha stabilito, oltre alla riduzione, con decorrenza dal 1° gennaio 2019 dell’aliquota di accisa sulla birra a euro…

Continua a leggere...

Monitoraggio dei consumi energetici tra iper e super ammortamento

Tra gli investimenti che nel 2019 possono usufruire dell’iper ammortamento, con maggiorazione del 170% fino a un massimo di spesa di 2.500.000 euro, rientrano i sistemi di monitoraggio dei consumi energetici. L’elenco dei beni che possono beneficiare dell’agevolazione è fornito nell’allegato A della L. 232/2016 e si articola su tre linee di azione: beni strumentali…

Continua a leggere...

Annotazione delle fatture emesse e delle fatture ricevute

L’annotazione delle fatture emesse è regolata dall’articolo 23 D.P.R. 633/1972: a far data dal 24 ottobre 2018 “il contribuente deve annotare in apposito registro le fatture emesse, nell’ordine della loro numerazione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni. Le…

Continua a leggere...

Il decreto crescita e gli enti del terzo settore

La legge di conversione del c.d. “decreto crescita” (D.L. 34/2019; atto C. 1807) approvata dalla Camera dei deputati e ora al Senato per la sua approvazione definitiva contiene due novità di rilevante interesse per il mondo degli enti su base associativa in generale e per quelli del terzo settore in particolare. La prima è inserita…

Continua a leggere...

Il credito d’imposta sulle spese di certificazione contabile

Con la risposta all’istanza di interpello n. 200 del 20.06.2019 l’Agenzia delle entrate ha affrontato il tema del riconoscimento, in aumento dei crediti d’imposta R&S e formazione 4.0, delle spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile, entro il limite di 5.000 euro. Le discipline dei crediti d’imposta R&S e formazione 4.0 impongono…

Continua a leggere...

Navigazione d’alto mare solo se c’è movimento nello spazio marittimo

Le operazioni relative alle navi adibite alla navigazione in alto mare sono esenti da Iva se l’imbarcazione si sposta da un luogo situato all’interno delle acque dell’Unione europea verso un luogo al di fuori delle acque stesse, dove verranno esercitate le attività oggetto dell’esenzione. Per beneficiare dell’agevolazione non è, pertanto, sufficiente che la nave sia…

Continua a leggere...

Isa: benefici premiali Iva rinviati al 2020

Il contribuente che raggiunge un livello di affidabilità fiscale almeno pari a 8 per il periodo d’imposta 2018 (nel modello Redditi 2019) non potrà beneficiare dall’esonero dal visto di conformità (o dalla garanzia in caso di rimborso) in relazione ai crediti Iva del secondo e terzo trimestre 2019 che intende compensare con altri tributi. Il…

Continua a leggere...

Cfc: modalità semplificata per il calcolo del tax rate

La normativa sostanziale di riferimento in materia di imprese estere controllate (c.d. Cfc Rule) è contenuta nell’articolo 167 Tuir recentemente modificato, con decorrenza dal 2019, da parte del D.Lgs. 142/2018. Anzitutto, i soggetti controllanti residenti in Italia devono valutare concretamente il regime tributario a cui è sottoposto a tassazione il reddito prodotto oltrefrontiera da parte…

Continua a leggere...

Dividendi: regime transitorio ad ampio raggio

Il regime di tassazione dei dividendi derivanti da partecipazioni qualificate in soggetti Ires e percepiti da persone fisiche nella propria sfera privata è stato equiparato al regime impositivo dei dividendi relativi a partecipazioni non qualificate, con conseguente applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’imposta nella misura del 26% in luogo della concorrenza del provento…

Continua a leggere...