FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Trasferimento del domicilio in Svizzera senza tassazione immediata delle plusvalenze latenti

Le clausole dell’Accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, firmato a Lussemburgo il 21 giugno 1999 (in breve anche ALCP), devono essere interpretate nel senso che ostano ad un regime fiscale di uno Stato membro che, in una situazione…

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Rimborso per le ritenute subite sui servizi tecnici resi all’estero

Nell’esecuzione di lavori o commesse all’estero occorre spesso confrontarsi con il regime fiscale di altri Paesi che, in maniera più o meno sistematica, introducono forme di prelievo fiscale cui assoggettare le imprese che, a vario titolo, intrattengono rapporti commerciali a livello locale. Queste forme di prelievo possono essere disapplicate, al ricorrere di determinate condizioni, quando…

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Beneficiario effettivo: il recente orientamento della Corte di giustizia UE

Come noto, nella prassi internazionale-tributaria, il “Treaty shopping” viene definito come una dannosa pratica elusiva, attuata attraverso l’indebito utilizzo delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi. In merito, la clausola anti-abuso del “beneficiario effettivo” costituisce un valido strumento di contrasto al fenomeno elusivo in rassegna, che generalmente viene attuato per ottenere un indebito…

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Non accreditabile la ritenuta subita su servizi tecnici in assenza di convenzione

Con la risposta n. 23 del 1° febbraio 2019 l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in seguito ad uno specifico interpello concernente l’interpretazione dell’articolo 165 Tuir. Il quesito della società istante verte su quale debba essere il corretto trattamento fiscale delle ritenute operate per servizi tecnici resi all’estero ovvero se, con riferimento al caso specifico, possa essere…

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Tassata in Italia la pensione estera

Con la risposta n. 4 del 12 febbraio 2019, l’Agenzia delle Entrate si è soffermata sul corretto trattamento fiscale riservato ad una pensione estera percepita in Italia da un residente. In particolare, nel caso in oggetto, l’istante, nato nel Regno Unito, dove ha vissuto per i primi anni, si è trasferito in Italia alla fine degli…

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Costi black list: occorre la prova della concreta esecuzione delle operazioni

Come noto, la L. 208/2015 (Stabilità 2016) ha abrogato le disposizioni che rendevano indeducibili, dal reddito di impresa, i costi sostenuti nell’ambito delle transazioni economiche e commerciali intrattenute con fornitori residenti in Stati o territori aventi regime fiscale privilegiato. Per effetto della radicale riforma, i costi paradisiaci sono attualmente deducibili in base alle norme generali…

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Spese per servizi infragruppo e rilevanza della certificazione del revisore

La sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia n. 4813/2018 ha riportato in evidenza un tema già affrontato in alcune circostanze anche dalla giurisprudenza della Cassazione: la rilevanza della relazione del revisore indipendente rispetto alla deduzione fiscale dei costi sostenuti per la prestazione di servizi infragruppo (fattispecie spesso tuttora indicata con il termine, per la…

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Telefisco 2019: idoneità del set documentale ai fini del transfer price

Sempre più spesso, nel corso delle verifiche fiscali eseguite nei confronti di Gruppi multinazionali, emergono importanti criticità in ordine alla corretta determinazione dei prezzi di trasferimento, in linea con le disposizioni previste dall’articolo 110, comma 7, Tuir recentemente modificato dal D.L. 50/2017. Per stessa ammissione delle Linee guida Ocse, nel recente rapporto del 2017, la…

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La verifica fiscale finalizzata a determinare la residenza fiscale

Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile. Di conseguenza, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, Tuir qualora il contribuente, per…

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Nuova disciplina per le Cfc con il recepimento della Direttiva Atad

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2018 del D.Lgs. 142/2018 è stata data attuazione alla Direttiva UE 2016/1164 (c.d. “Anti Tax Avoidance Directive” – in sigla “Atad”). Fra le varie modifiche contenute nel provvedimento legislativo vi è anche la revisione integrale della disciplina in materia di “imprese estere controllate” (c.d….

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