FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Irrilevanti, ai fini Iva, le rettifiche transfer price

La normativa sostanziale di riferimento in ambito transfer price è contenuta, a livello domestico,  nell’articolo 110, comma 7, Tuir e, in ambito internazionale, nelle linee guida dell’Ocse sui prezzi di trasferimento per le imprese multinazionali e le amministrazioni fiscali, nella versione approvata nel mese di luglio 2017. In merito, per determinare la congruità dei prezzi…

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Il certificato fiscale non costituisce prova legale

Come noto, le convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi contengono una specifica clausola antiabuso conosciuta come “beneficiario effettivo” (in ambito internazionale nota come “beneficial owner”), adottata dalla comunità internazionale per contrastare manovre di pianificazione fiscale internazionale finalizzate unicamente ad ottenere un indebito risparmio fiscale usufruendo, simmetricamente, di un regime convenzionale non spettante. La…

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Sui profili penali dell’esterovestizione

Come noto la corretta qualificazione della residenza fiscale dei soggetti passivi Ires trova una sua precisa collocazione nell’articolo 73, comma 3, Tuir, il quale prevede tre criteri, alternativi tra di loro, che consentono di individuare la residenza fiscale della persona giuridica: la sede legale, l’oggetto sociale, la sede dell’amministrazione.20 In riferimento agli eventuali profili penali…

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Le agevolazioni per il rientro in Italia di ricercatori

Recentemente l’Agenzia delle entrate, nella risposta n. 33 dell’11.10.2018 ha fornito nuovi chiarimenti in merito all’applicazione dell’agevolazione prevista dall’articolo 44 D.L. 78/2010, così come modificato dalla L. 190/2014, per il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero. I docenti e i ricercatori che decidono di trasferire la propria residenza fiscale in Italia possono godere di…

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Dividendi a soggetti esteri: onere probatorio a carico del contribuente

Nel panorama tributario internazionale, si possono verificare fenomeni di pianificazione fiscale aggressiva, riconducibili al pagamento verso l’estero di particolari flussi reddituali (es. interessi passivi, royalties, dividendi), attuati mediante l’interposizione di mere conduit company con il solo scopo di veicolare i flussi di reddito dal Paese della fonte (es. l’Italia) verso il beneficiario effettivo, attraverso un…

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AIRE

L’Anagrafe degli Italiani residenti all’Estero (AIRE) rappresenta l’elenco dei cittadini italiani che sono residenti all’estero, secondo quanto disposto dalla L. 470/1988; tale elenco è detenuto presso i Comuni e il Ministero dell’interno. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Fiscalità internazionale”, una apposita Scheda di studio….

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Transfer pricing e accordi di cash pooling

E’ stato recentemente pubblicato in versione “public discussion draft” – con termine fissato allo scorso 7 settembre per l’invio dei commenti – il documento BEPS Action 8 – 10 intitolato “Financial transactions” con cui l’Ocse, nell’ambito appunto del progetto BEPS, intende regolamentare le operazioni infragruppo di contenuto finanziario quali, in particolare, i finanziamenti, gli accordi…

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Residenza fiscale, presunzione legale e onere della prova

La persona fisica che trasferisce la propria residenza all’estero, in uno Stato o territorio a fiscalità privilegiata, dovrà fornire all’Amministrazione finanziaria idonei elementi che dimostrino l’effettivo radicamento all’estero dei suoi interessi vitali (familiari, personali e professionali), ossia che il proprio domicilio non è in Italia. Come noto, l’ordinamento giuridico domestico (ex articolo 2, comma 2-bis,…

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Neutralità “condizionata” per il conferimento di ramo d’azienda

Nella risoluzione 63/E/2018 l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata in merito ad una operazione di conferimento di un ramo di azienda appartenente ad una stabile organizzazione in Italia di una società residente in altro Stato della UE in favore di una società di capitali residente in Italia ed appartenente allo stesso gruppo di imprese. Due…

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Vincolo partecipativo e circostanze esimenti nel transfer pricing

Una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-182/16 del 2018), nell’affrontare il particolare caso di un’operazione compiuta fra due imprese, fra le quali intercorrono vincoli partecipativi, a valori indiscutibilmente non di mercato, contiene un interessante riconoscimento; in particolare, viene ammesso che tra le ragioni commerciali che il contribuente può opporre quali esimenti…

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