ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Processo tributario: rebus udienza telematica e trattazione scritta
Il D.L. 137/2020 (cd. Decreto Ristori), contenente misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha introdotto alcune novità in materia di processo tributario. Innanzitutto, è d’uopo precisare che tali novità opereranno fino alla cessazione degli effetti della dichiarazione dello stato…
Continua a leggere...Il calendario delle scadenze fiscali dopo i Decreti Ristori e Ristori bis
I Decreti Ristori (D.L. 137/2020) e Ristori bis (D.L. 149/2020) sono intervenuti, tra l’altro, su alcune scadenze fiscali, disponendone la sospensione. Nessuna recente novità ha invece interessato gli adempimenti, con riferimento ai quali è stata prevista esclusivamente la proroga del modello 770/2020 al 10 dicembre (articolo 10 D.L. 137/2020). Nello specifico, alcuni interventi riguardano l’imminente…
Continua a leggere...Operatori di posta privata senza titolo abilitativo: notifica del ricorso nulla
Con la sentenza n. 25521, depositata ieri, 12 novembre, la Corte di Cassazione è tornata sul tema della notifica degli atti introduttivi del giudizio tributario per il tramite di operatori postali privati, statuendo la nullità del ricorso ed escludendo la sanatoria per raggiungimento dello scopo dovuto alla costituzione della controparte, a fronte della mancanza di…
Continua a leggere...Sanzionabile l’amministratore solo se ha agito nel proprio interesse
Può essere irrogata la sanzione tributaria amministrativa all’amministratore della società soltanto se quest’ultimo ha agito nel proprio interesse esclusivo. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25135 depositata ieri, 10 novembre. Il caso riguarda l’amministratore unico di una società cui erano state irrogate le sanzioni amministrative per omessa dichiarazione: pur…
Continua a leggere...Finanziamento soci senza delibera assembleare: sono ricavi in nero
Il finanziamento dei soci può essere opposto al Fisco soltanto in presenza di regolari delibere assembleari e scritture contabili: in mancanza, si può ritenere che l’erogazione finanziaria costituisca una semplice re-immissione in azienda di utili occulti. A queste conclusioni è giunta la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24746, depositata ieri, 5 novembre. Il caso…
Continua a leggere...Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte con responsabilità diretta per i debiti della società
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30723 depositata ieri, il 4 novembre, ha affermato il principio in base al quale non si configura il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (ex articolo 11 D.Lgs. 74/2000) nel caso in cui il socio/amministratore della S.r.l. con un ingente debito Iva ceda “simulatamente” alla…
Continua a leggere...Fallimento del contribuente e interruzione del processo
Con l’ordinanza n. 24242, depositata ieri, 2 novembre, la Corte di Cassazione è tornata a soffermarsi sugli effetti processuali della dichiarazione di fallimento della parte. Il caso riguardava una società in liquidazione che aveva presentato ricorso avverso un avviso di iscrizione ipotecaria e risultava vittoriosa in primo grado di giudizio. La Commissione Tributaria Regionale, tuttavia,…
Continua a leggere...Trattazione delle udienze tributarie da remoto: missione impossibile
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 137/2020 (Decreto “Ristori”) che, all’articolo 27, detta le regole per lo svolgimento delle udienze tributarie fino al termine dello stato di emergenza epidemiologica. Nota positiva (di colore) è rappresentata dall’autonomia che il processo tributario finalmente conquista nella normativa d’emergenza, al quale è dedicata una previsione specifica nel testo di…
Continua a leggere...Professionisti e indagini finanziarie: escluse le presunzioni anche ai fini Iva
La declaratoria di illegittimità costituzionale dell’articolo 32 D.P.R. 600/1973 è applicabile anche alla normativa Iva: è quindi onere dell’Amministrazione finanziaria provare che i prelevamenti ingiustificati dal conto corrente bancario e non contabilizzati dal professionista sono stati utilizzati per acquisti inerenti la produzione del reddito. Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza…
Continua a leggere...Alti compensi ai soci-amministratori non giustificano la bassa redditività
Gli elevati compensi riconosciuti ai soci-amministratori non sono idonei a giustificare la redditività della società, particolarmente bassa rispetto a quella delle altre imprese del territorio. Non è quindi possibile assimilare questi importi agli utili attribuiti per trasparenza, e, anzi, la società deve essere in grado di dimostrare il motivo per il quale i suddetti compensi…
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