Quando spetta la restituzione dell’IVA non dovuta al fornitore
L’art. 8, comma 1, Legge n. 167/2017 (Legge europea 2017) ha novellato l’art. 30-ter, D.P.R. n. 633/1972, al fine di disciplinare il rimborso dell’IVA non dovuta. Sono 2 le fattispecie regolate dalla norma, di cui la prima è riferita al caso dell’applicazione di un’IVA non dovuta a una cessione di beni o ad una prestazione…
Continua a leggere...Rimborso Iva anche per beni non immediatamente ammortizzabili
Con la recente risoluzione n. 20/E/2025, l’Agenzia delle entrate ha chiarito, aderendo all’interpretazione fornita dalle Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 13162/2024), che il requisito dell’ammortizzabilità del bene, quale presupposto per la richiesta di rimborso Iva (annuale o trimestrale) è verificato quando sussiste il nesso di strumentalità tra i beni oggetto dell’intervento e l’attività svolta…
Continua a leggere...Fusione per incorporazione: la legittimazione del rappresentante fiscale per l’istanza di rimborso IVA
Il caso in controversia ha riguardato una società (Alfa GmbH, già Alfa s.r.l.) quale rappresentante fiscale di una società di diritto tedesco e senza stabile organizzazione in Italia (Gamma Gmbh), la quale aveva avanzato in nome e per conto di tale ultima società, nonostante la stessa fosse stata nel frattempo incorporata dalla Delta Gmbh, un’istanza…
Continua a leggere...Rimborso Iva: limiti “temporali” per il calcolo degli interessi di mora
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9111/2025, ha sancito il principio di diritto secondo cui in caso di rimborso del credito Iva – nelle modalità dell’articolo 38-bis, comma 1, D.P.R. 633/1972 – non si computa, ai fini della decorrenza degli interessi di mora, il periodo intercorrente tra la data di notifica della richiesta di…
Continua a leggere...Rimborsi ai soggetti esteri per l’Iva assolta in Italia per acquisti e importazioni
Entro il prossimo 30.9.2023, i soggetti stabiliti in altri Stati membri o non membri dell’UE possono chiedere il rimborso dell’Iva assolta sulle importazioni di beni e servizi in Italia effettuate nell’anno 2022, previa presentazione di apposita istanza. L’adempimento in rassegna interessa sostanzialmente i seguenti soggetti: soggetti passivi stabiliti in altri stati membri dell’UE, i quali…
Continua a leggere...Rimborso Iva assolta in altri Paesi Ue: istanza entro fine settembre
Entro il termine del prossimo 30 settembre 2023 è possibile presentare in via telematica all’Agenzia delle entrate l’istanza per il rimborso dell’Iva assolta in altro Stato membro nell’anno 2022. In particolare, l’adempimento in rassegna interessa i soggetti passivi stabiliti in Italia che hanno assolto l’Iva in un altro Stato membro Ue per acquisti e importazioni,…
Continua a leggere...I problemi finanziari dell’e-commerce
Se non gestita in modo “smart”, la vendita su internet rischia di portare a pesanti situazione creditorie di Iva verso lo Stato italiano. Ovviamente, le situazioni creditorie si generano quando è stata pagata Iva sugli acquisti. Ed ovviamente, le situazioni creditorie si generano quando le vendite avvengono senza Iva (italiana) nei confronti dei propri clienti….
Continua a leggere...Iva applicata in eccesso: restituzione ad ampio spettro
In una recente risposta ad interpello, l’Agenzia delle Entrate è tornata ad analizzare le condizioni necessarie affinchè il contribuente sia legittimato alla ripetizione dell’imposta versata in eccesso a seguito dell’errato trattamento iva delle operazioni attive. La tematica viene in rilievo ogni qualvolta una determinata transazione è rappresentata in fattura applicando un’imposta superiore a quella effettivamente…
Continua a leggere...Rimborso dell’Iva 2020 comunitaria e britannica
A partire dal 1° febbraio 2021 e fino al 30 aprile è possibile presentare la dichiarazione annuale Iva per recuperare il credito Iva dell’anno 2020 con richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione. Per richiedere il rimborso dell’Iva versata ad un altro Stato comunitario, il contribuente italiano deve presentare apposita domanda di rimborso all’Agenzia delle…
Continua a leggere...Società non operative: legittimo il diniego al rimborso del credito Iva
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23655, depositata ieri, 28 ottobre, ha confermato il principio in base al quale è legittimo il diniego al rimborso del credito Iva da parte dell’Amministrazione Finanziaria alla società di comodo, anche senza l’attivazione del contradditorio endoprocendimentale, se questa non ha presentato apposito interpello preventivo. Si premette che ai…
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