FISCO E PATRIMONIO
È operativa l’iscrizione al VIES con effetto immediato
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 15 dicembre 2014, n. 159941 definisce le modalità operative per l’iscrizione nell’archivio VIES dei soggetti IVA che effettuano operazioni intracomunitarie; in particolare: cessioni e acquisti intra-UE di beni e prestazioni di servizi “generiche” scambiate con soggetti passivi stabiliti in altri Paesi UE. Come noto, l’art. 22 del DLgs. n. 175/2014,…
Continua a leggere...Il prezzo valore? Per molti ma non per tutti
Ipotizziamo la seguente situazione: Tizio ha istituito un trust nel quale ha disposto l’abitazione principale senza trattenere l’usufrutto o il diritto di abitazione. I beneficiari finali del trust sono le due figlie. Desidera acquistare una seconda casa e inserirla in Trust. Seguendo un approccio meramente fiscale, conviene l’acquisto effettuato direttamente dal trust oppure, in alternativa,…
Continua a leggere...Dichiarazione integrativa: attenzione ai ripensamenti!
È cosa nota che gli errori o le omissioni di natura sostanziale relativi alle dichiarazioni validamente presentate, comprese quelle presentate con ritardo non superiore a novanta giorni, possono essere regolarizzati presentando una dichiarazione integrativa entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale si è verificato l’errore o l’omissione. Entro lo…
Continua a leggere...Non sempre la prevalenza è sinonimo di reddito agrario
In un precedente intervento ci siano occupati di analizzare i requisiti che la disciplina fiscale richiede affinché un’attività possa essere considerata quale connessa a quelle agricole, con conseguente tassazione del reddito su base catastale ai sensi dell’art. 32 e seguenti del Tuir. L’analisi prendeva spunto da quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 25/E/2014…
Continua a leggere...Le presunzioni sulla territorialità IVA dei servizi digitali
Dal 1° gennaio 2015, entreranno in vigore le nuove regole territoriali per i “Telecommunication, Broadcasting and Electronic Services” (TBES), introdotte dall’art. 5 della Direttiva n. 2008/8/CE, basate sulla tassazione nel Paese di destinazione anche nei rapporti “B2C”, cioè quando il cliente è un “privato”. Per tali operazioni, sarà dunque importante individuare: da un lato, il…
Continua a leggere...Registro con dubbi nell’affitto di azienda con immobili strumentali
L’art. 35 comma 10-quater dell’oramai lontano D.L. n. 223/2006 ha previsto che “Le disposizioni in materia di imposte indirette previste per la locazione di fabbricati si applicano, se meno favorevoli, anche per l’affitto di aziende il cui valore complessivo sia costituito, per più del 50 per cento, dal valore normale di fabbricati, determinato ai sensi…
Continua a leggere...I compensi agli amministratori non residenti
Capita spesso che società italiane debbano corrispondere il compenso di amministratore a un soggetto fiscalmente non residente in Italia. Partendo dal quadro normativo interno (ben sintetizzato e analizzato dalla norma di comportamento dell’ADC 169/2007) come noto, l’art. 50, comma 1, lett. c- bis), Tuir prevede che sono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, “…
Continua a leggere...Lettere di intento: tutto in stand by sino al giorno 11/02/2015
Intervenendo in anticipo rispetto ai tempi prospettati, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato ieri sera sul proprio sito il Provvedimento 159674, con il quale si dà pratica attuazione alle nuove regole di gestione delle lettere di intento relative alle operazioni poste in essere dall’1/01/2015. Il nuovo iter appare così strutturato: il soggetto che intende acquistare beni…
Continua a leggere...Voluntary, costi elevati e procedure complicate
Dopo quasi un anno di attesa e tante ipotesi, sembra essere innanzi al classico parto del “topolino”: La nuova versione della voluntary disclosure è sostanzialmente identica nell’assetto di base a quella conosciuta lo scorso gennaio, tranne che per quanto concerne la definizione di alcuni “spigoli”, ma non certo dello scoglio principale. Se è vero che…
Continua a leggere...Probatio diabolica: nuove contestazioni delle sponsorizzazioni?
Il caso concerne il ricorso di una società avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale la quale, conformemente a quanto deciso in primo grado, riteneva che la fattura legata alla sponsorizzazione elargita dalla ricorrente in favore di un’ASD nel periodo d’imposta 1993 fosse, invero, relativa ad un’operazione oggettivamente inesistente. L’intervento della Cass. Civ. Sez. VI,…
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