FISCO E PATRIMONIO
Le associazioni di promozione sociale: aspetti civilistici
Inizia da oggi una rubrica settimanale, curata da Guido Martinelli, dedicata al mondo non profit, attraverso la quale cercheremo di approfondire con i nostri Lettori le molteplici problematiche connesse con la programmazione, la costituzione e la gestione degli enti operanti nel terzo settore, anche alla luce dell’annunciato riordino di tale ambito e della sua continua…
Continua a leggere...La certificazione unica
Abbiamo già individuato, in passate edizioni, il problema del nuovo adempimento della Certificazione Unica che dovrà essere assolto entro il prossimo 9 marzo, mediante invio telematico dei flussi all’Agenzia delle entrate, dopo avere consegnato la copia cartacea del modello al sostituito, entro il 28 febbraio. Le ritenute interessate sono quelle che gravano sui redditi di…
Continua a leggere...Cash accounting: comportamento concludente per permanere nel regime
Il regime che prevede la liquidazione dell’Iva secondo la contabilità di cassa, il cosiddetto “cash accounting” richiamato dall’art.167-bis della Direttiva n. 2006/112/CE, è stato introdotto nel nostro Paese dall’art.32-bis del D.L. n. 83/2012 con decorrenza 01.12.2012, in sostituzione del precedente regime di Iva per cassa previsto dall’art. 7 del D.L. n. 185/2008. Tale disciplina è…
Continua a leggere...Lo split payment “entra” in farmacia
Come è noto, la Legge di Stabilità 2015 (L. n. 190/2014) ha introdotto un nuovo metodo di versamento dell’Iva, il c.d. “split-payment”, per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti di Enti pubblici che “non sono debitori di imposta” ai sensi delle disposizioni in materia di Iva. Come noto, il nuovo…
Continua a leggere...Iva nel Paese UE di destinazione per i mezzi di trasporto “nuovi”
Per i mezzi di trasporto “nuovi” oggetto di scambio intracomunitario è prevista una disciplina Iva specifica per i soggetti non operanti nell’esercizio d’impresa, arte o professione, compresi i “privati consumatori” e gli enti, associazioni ed altre organizzazioni, non soggetti passivi Iva. La nozione di “mezzo di trasporto”, ai fini delle operazioni intracomunitarie, è dettata dall’art….
Continua a leggere...Conoscere il trust
Inizia da oggi una rubrica settimanale, curata da Sergio Pellegrino, dedicata al trust, attraverso la quale cercheremo di conoscere meglio assieme un istituto adatto a soddisfare molteplici esigenze dei nostri clienti e che può conseguentemente rappresentare un’interessante opportunità professionale. Partendo dal presupposto che chi si avvicina al trust poi se ne appassiona perdutamente, ma…
Continua a leggere...Inversione contabile e concetto di edifici
Abbiamo già cominciato il mese di febbraio e non è ancora giunto alcun chiarimento in merito alle nuove regole da seguire per l’applicazione delle regole sulla inversione contabile di cui all’art. 17, comma 6, lettera a- ter) del D.P.R. n. 633/1972. Come noto, si tratta delle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione…
Continua a leggere...Operazioni triangolari e plafond di esportatore abituale
Nella pratica commerciale, le imprese nazionali utilizzano di sovente lo schema delle operazioni triangolari, sia finalizzate all’effettuazione di esportazioni non imponibili ai sensi dell’art. 8, lett. a), del D.P.R. n.633/72, sia per l’effettuazione di cessioni intracomunitarie non imponibili di cui all’art. 42 del D.L. n.331/93, La caratteristica di tali operazioni risiede nella circostanza che il…
Continua a leggere...Cessione di contratto preliminare: l’Agenzia prende una posizione
Con la R.M. n. 6/E/2015, in risposta ad un interpello presentato da un contribuente sul trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti da cessione di contratto preliminare, l’Agenzia fornisce finalmente delle indicazioni chiare sul trattamento da riservare ai fini dell’imposizione diretta. Il contribuente, persona fisica non esercente attività di lavoro autonomo o d’impresa, aveva stipulato un contratto…
Continua a leggere...La voluntary disclosure degli eredi
Uno dei temi di particolare interesse nell’ambito della procedura di voluntary disclosure è quello relativo alla collaborazione volontaria da parte degli eredi che hanno ricevuto in successione attività e investimenti esteri, formati in anni passati dal de cuius, ma non indicati nella dichiarazione di successione presentata in Italia. In questi casi, che in linea di…
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