FISCO E PATRIMONIO

Maggiore affidabilità delle valutazioni con i PIV

I Principi Italiani di Valutazione (PIV) emanati dall’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) non devono essere obbligatoriamente utilizzati nell’ambito dei processi di valutazione, ma rappresentano delle linee guida utili per garantire una maggiore affidabilità. I PIV, infatti, si ispirano agli IVS (International Valuation Standards), pur essendo caratterizzati da un maggiore dettaglio ed essendo più concentrati sulla…

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La presunzione legale relativa di residenza è applicabile al trust?

Come noto, la Legge 296/2006 (finanziaria per il 2007) ha incluso i trust tra i soggetti passivi Ires, novellando l’articolo 73 del Tuir che contiene i requisiti territoriali per determinare la residenza fiscale. Per espressa disposizione normativa, le società, gli enti ed i trust sono considerati residenti in Italia, quando per la maggior parte del…

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Dichiarazione della trasformazione di SdC in società semplice

I soggetti interessati da trasformazioni in società semplice effettuate nel 2016 beneficiando delle agevolazioni previste dalla Legge 208/2015 devono ora predisporsi a presentare in modo adeguato le dichiarazioni dei redditi per tale annualità. Nel presente contributo si esamina il caso della trasformazione da società di capitali in società semplice, segnalando peraltro che per la trasformazione…

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Ritenute sugli interessi esteri al netto dei costi?

La sentenza della Corte di Giustizia UE del 13 luglio 2016, Causa C-18/15, può obiettivamente aprire scenari nuovi e complessi per quanto concerne l’imposizione dei redditi maturati da soggetti esteri in altri Stati della UE e assoggettati, al momento del loro pagamento, all’applicazione da parte dello Stato della fonte di ritenute in uscita secondo l’ordinamento…

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Modello EAS alla verifica dell’obbligo di ripresentazione

Per poter applicare e mantenere le agevolazioni previste dall’articolo 148 del Tuir e dall’articolo 4 del D.P.R. 633/1972 (stiamo parlando della decommercializzazione dei proventi), gli enti non commerciali di tipo associativo non possono esimersi dal procedere alla compilazione del modello EAS da inviare telematicamente all’Amministrazione finanziaria entro 60 giorni dalla costituzione dell’ente e, successivamente, entro…

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Esclusa la non operatività se il bene non è impiegabile con profitto

La Cassazione, nella recente sentenza 5080 del 28 febbraio 2017, ha esposto la (condivisibile) tesi per cui la società, se ha un bene strumentale non noleggiato a causa di avverse situazioni di mercato, non può ricadere nella disciplina penalizzante prevista per le società non operative. L’indirizzo pare “utilizzabile” anche nel caso in cui a non…

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Regime IVA dell’adeguamento dei macchinari per conto del cliente estero

Nella prassi commerciale delle operazioni con l’estero può capitare che l’azienda, su richiesta dei propri clienti non residenti, realizzi specifiche attrezzature da aggiungere ai macchinari di proprietà per produrre articoli diversi rispetto a quelli normalmente venduti. Le variazioni vengono addebitate ai clienti come voce di costo che comprende la progettazione, lo studio di fattibilità, il…

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Il domicilio nell’individuazione della residenza del soggetto black list

A livello domestico l’articolo 2, comma 2, del Tuir prevede che: “ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile”. Quindi la…

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Revoca parziale del bonus investimenti

Il bonus investimenti può essere oggetto di revoca parziale quando il bene strumentale ceduto durante il periodo di monitoraggio rappresenta solo una parte dell’investimento agevolato. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 29/E di ieri. Si ricorda che rilevanti chiarimenti sul credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (ex articolo 18 D.L. 91/2014)…

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L’acquacoltura tra imprenditore agricolo e ittico

È imprenditore agricolo colui che esercita alternativamente la coltivazione del fondo, la selvicoltura e l’allevamento di animali, attività che, il comma 2 dell’articolo 2135, cod. civ., definisce compitamente come quelle “attività dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che…

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