FISCO E PATRIMONIO

Forfettari e attività svolta nei confronti del datore di lavoro

In un precedente intervento, è stata analizzata la nuova condizione di esclusione dal regime forfettario prevista dall’articolo 1, comma 19, lett. d), L. 145/2018, riguardante la detenzione di partecipazioni di controllo in s.r.l. che svolgono attività d’impresa, direttamente o indirettamente, riconducibili a quella che si intende svolgere con l’adozione del regime forfettario. Oltre a tale…

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Treaty shopping: la Cassazione impone nuovi oneri probatori

Il “treaty shopping” può essere definito come un fenomeno di elusione fiscale internazionale attuato mediante l’interposizione di una o più società (c.d. conduit company) nelle transazioni economiche intercorse, in realtà, tra altri soggetti. L’obiettivo finale è quello di sfruttare le migliori condizioni previste dagli accordi internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi e, simmetricamente, ottenere…

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Iscrizione al VIES solo condizione formale per la non imponibilità

La tesi sposata storicamente dall’Agenzia delle entrate che dequalifica, alla stregua di operazioni interne, le operazioni intracomunitarie effettuate dai no VIES, non è mai stata pienamente convincente, poiché oltre a non trovare riscontro in una puntuale disposizione normativa, contrasta palesemente con alcune disposizioni tanto nazionali quanto comunitarie, nonché, come vedremo, con l’impostazione sostanzialista della Giurisprudenza…

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Partecipazioni in srl non sempre incompatibili con il forfettario

Il possesso di una partecipazione di controllo di una società per azioni non determina alcun impedimento per l’accesso al regime forfettario per la persona fisica esercente un’attività d’impresa o professionale. Come noto, la Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) ha apportato importanti modifiche alla disciplina dei contribuenti forfettari, anche per quanto riguarda i requisiti di…

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Commercio elettronico “indiretto”: profili fiscali – II° parte

Dopo l’analisi avviata con il contributo pubblicato nella giornata di ieri, si continua la trattazione partendo da un riepilogo del trattamento Iva nei rapporti B2C che, per comodità espositiva, si riassumerà nella seguente tabella esplicativa: Paese del “cedente” soggetto passivo Iva Paese dell’acquirente privato Operazioni ai fini Iva Riferimenti normativi Italia Italia Operazione imponibile Iva…

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Libertà di stabilimento ed esterovestizione

Come noto, ai sensi dell’articolo 73, comma 3, Tuir, le società, gli enti ed i trust sono considerati fiscalmente residenti in Italia, quando per la maggior parte del periodo d’imposta (183 giorni) hanno la sede legale o la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale nel territorio dello Stato. Al fine di evitare fenomeni di doppia imposizione…

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Il regime Iva applicabile alla cessione di autovetture

Il regime Iva applicabile alle cessioni di autovetture da parte di imprese e professionisti è strettamente legato al regime di detrazione applicato al momento dell’acquisto. I casi più frequenti che si possono presentare sono i seguenti: cessione autovettura con Iva integralmente detratta all’atto dell’acquisto Questa fattispecie, che si può presentare ad esempio nel caso di…

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Forfettari: la prevalenza dell’impiego si misura sui compensi incassati

Le scelte di convenienza legate all’applicazione o meno del regime forfettario stanno tenendo banco negli studi professionali di tutta Italia; tali considerazioni però devono essere precedute e coordinate con la necessaria verifica circa l’effettiva possibilità di applicare il regime originariamente introdotto dalla L. 190/2014. I riscontri più delicati riguardando il possesso di partecipazioni societarie e…

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Commercio elettronico “indiretto”: profili fiscali – I° parte

Al giorno d’oggi è sicuramente indispensabile comprendere il fenomeno dell’e-commerce, almeno nelle sue caratteristiche generali. Il volume d’affari legato a tale tipo di compravendite è di fatti sempre più significativo e i riflessi di tali transazioni, soprattutto dal punto di vista dell’inquadramento ai fini Iva, devono opportunamente essere approfonditi sia dai player del mercato che…

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La revoca dello stato di liquidazione

L’articolo 2487 ter cod. civ. prevede la possibilità di revoca dello stato di liquidazione volontaria della società, espressione del favor per la continuazione dell’impresa, anche se già in fase liquidatoria. In tal modo l’attività ordinaria viene ripristinata ed i soci rinunciano alla ripartizione del patrimonio sociale: la liquidazione può quindi essere revocata a condizione che…

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