FISCO E PATRIMONIO
Sull’attribuzione del credito d’imposta beni strumentali ai soci
Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali maturato da una società di persone può essere attribuito per trasparenza ai soci e a quali condizioni? La possibilità di attribuzione ai soci del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali maturato in capo alla società non risulta ad oggi prevista espressamente dal legislatore ma esistono chiarimenti…
Continua a leggere...Il Decreto Sostegni bis e lo sport
Anche la lettura della bozza di Decreto Sostegni bis evidenzia una particolare attenzione, da parte del legislatore, in questa fase emergenziale per il mondo dello sport. L’articolo 1, nel rinnovare alcune forme di contribuzione a fondo perduto le riserva, comunque, agli operatori economici. Pertanto, come già accaduto con il primo Decreto Sostegni, se ne potranno…
Continua a leggere...Credito d’imposta beni materiali non 4.0 fruibile in unica soluzione
Il c.d. Decreto Sostegni-bis approvato dal CdM il 20.05.2021 prevede interventi a favore delle imprese articolati in 7 linee d’azione, tra cui, con uno stanziamento di circa 9 miliardi di euro, accesso al credito e liquidità delle imprese. Tra le misure di sostegno alla liquidità il Decreto interviene modificando le regole di fruizione della nuova…
Continua a leggere...La detrazione Irpef per investimenti in start up o Pmi innovative
Il D.L. 179/20212 ha introdotto alcuni importanti incentivi fiscali per l’investimento in start-up innovative le cui modalità attuative sono state individuate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 25.02.2016 e, per gli investimenti effettuati nei periodi successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze…
Continua a leggere...Prestazioni di servizi e accordi transattivi con clienti UE: regole Iva
Nell’ambito dei rapporti commerciali può capitare di incappare in una contestazione con la controparte dell’operazione. Nella risposta all’istanza di interpello n. 356/E del 19.05.2021 l’Agenzia affronta il trattamento ai fini Iva delle somme dovute a seguito della stipula di un accordo transattivo intercorso tra un operatore italiano ed un soggetto intracomunitario. Trattasi, nello specifico, di…
Continua a leggere...Convertito il Decreto Sostegni e approvato il Sostegni bis: le novità in sintesi
La Camera dei deputati ha approvato, mercoledì 19 maggio, la legge di conversione del D.L. 41/2021 (c.d. “Decreto Sostegni”). Di seguito si richiamano, in sintesi, le più rilevanti novità introdotte in sede di conversione. Contributo a fondo perduto Articolo 1 D.L. 41/2021 È previsto un contributo a fondo perduto ammontante a 1.000 euro per…
Continua a leggere...La scissione negativa
La scissione negativa è un’operazione caratterizzata dall’assegnazione alla società beneficiaria di un netto patrimoniale di valore negativo. Come peraltro evidenziato anche nel documento di ricerca della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 19 luglio 2018 “trattasi di un’operazione atipica con la quale viene assegnato a una o più società beneficiarie un insieme di elementi patrimoniali attivi…
Continua a leggere...Accordo transattivo con società Ue: la disciplina fiscale ai fini Iva
Come noto le prestazioni di servizio generiche, per le quali non sono previste specifiche deroghe ai criteri di territorialità, rese nei confronti di soggetti passivi Iva (nei c.d. rapporti Business to Business o B2B), si considerano territorialmente rilevanti nel territorio dello Stato solo se rese a soggetti passivi stabiliti in Italia, in base al criterio…
Continua a leggere...L’intreccio tra l’esonero Irpef per i redditi agrari e il superbonus
L’articolo 1, comma 44, L. 232/2016 stabilisce che per gli anni 2017, 2018 e 2019 i redditi dominicali e agrari non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini Irpef dei coltivatori diretti e degli Iap di cui all’articolo 1 D.Lgs. 99/2004 iscritti nella previdenza agricola. L’agevolazione è stata da ultimo estesa agli anni 2020…
Continua a leggere...Transfer pricing: l’Amministrazione non deve provare il vantaggio fiscale
La disciplina in materia di transfer pricing non è riconducibile tra le disposizioni antielusive del nostro Ordinamento e non richiede quindi che l’Amministrazione provi la maggiore fiscalità nazionale. Le previsioni dell’articolo 110, comma 7, Tuir sono pertanto applicabili anche in difetto della prova di un concreto vantaggio fiscale da parte del contribuente. Sono questi i…
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