IVA

La disciplina Iva degli omaggi – II° parte

Diversamente da quanto visto nella prima parte del presente contributo, le cessioni gratuite di beni alla cui produzione o alla cui commercializzazione è finalizzata l’attività di impresa sono operazioni soggette ad Iva, indipendentemente dal costo unitario del bene oggetto di cessione. Secondo la prassi amministrativa “gli acquisti di beni destinati ad esse ceduti gratuitamente, la…

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La disciplina Iva degli omaggi – I° parte

La disciplina fiscale degli omaggi, sotto il profilo Iva, varia in ragione di diversi fattori, quali: la tipologia di omaggio (ovvero se rientra nell’ambito dell’attività esercitata dall’impresa oppure no); il costo unitario dell’omaggio (superiore o inferiore a 50 euro); il destinatario (cliente e/o fornitore ovvero un dipendente dell’impresa). Nell’ambito del presente contribuito analizzeremo il trattamento…

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Sull’obbligatorietà delle nuove specifiche tecniche della fattura elettronica

Fra pochi giorni, cioè dal 1° gennaio 2021, diventerà obbligatorio l’utilizzo delle nuove specifiche tecniche 1.6.1 della fattura elettronica, approvate dall’Agenzia delle Entrate con Provvedimento del 28 febbraio 2020, poi modificato con Provvedimento del 20 aprile 2020. Nel corso degli ultimi mesi, diverse sono le problematiche interpretative evidenziate dalle imprese nel corso dei vari incontri,…

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Gli importi esclusi dalla base imponibile Iva

Ai sensi dell’articolo 15 D.P.R. 633/1972 non concorrono a formare la base imponibile: 1)  le somme  dovute a titolo di interessi moratori o di penalità per ritardi o  altre irregolarità  nell’adempimento degli obblighi del cessionario o  del committente; 2)  il valore  normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono in  conformità  alle …

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L’irrilevanza Iva delle prestazioni tra casa madre e stabile

L’applicazione dell’Iva anche ai servizi infragruppo è stata più volte oggetto di commento da parte dell’Agenzia. La risalente risoluzione n. 330470 del 20.03.1981 aveva, infatti, precisato che andavano assoggettate ad Iva le prestazioni di servizio intercorrenti tra casa madre e stabile organizzazione. Sul punto, però, è intervenuta più recentemente la Corte di Giustizia Europea con…

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I beni anti-Covid al cambio di regime

Tra il 31 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 cambierà il regime Iva delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi relative ai cosiddetti beni anti-Covid. È quindi importante capire fino a quando è possibile la fatturazione con il regime di esenzione, e quando invece inizia a dover essere dovuta l’Iva con l’aliquota…

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Spese a favore di terzi e detrazione Iva

Come noto, l’Iva assolta sugli acquisti di beni e servizi e sulle importazioni è detraibile qualora sia “inerente”, cioè correlata allo svolgimento di una attività economica; inoltre, anche in presenza di tale nesso, la detrazione è consentita qualora l’attività economica sia assoggettata ad Iva, posto che lo svolgimento di attività o di operazioni esenti o…

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La separazione di attività ai fini Iva: obbligo e facoltà

L’articolo 36 D.P.R. 633/1972 stabilisce, quale principio generale, nel caso di soggetto passivo che esercita congiuntamente diverse attività, quello dell’unitarietà di tutte le operazioni effettuate ai fini dell’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. Unitarietà significa che uno solo è il numero di partita Iva che identifica il soggetto per tutte le attività esercitate: lo stesso deve…

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Autofattura elettronica per omaggi e nuove specifiche tecniche

Come noto, dal prossimo anno cambia il tracciato della fatturazione elettronica e gli operatori sono chiamati ad adottare le nuove specifiche tecniche (versione 1.6 e seguenti aggiornamenti) obbligatoriamente dal 1° gennaio 2021. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020 è previsto un periodo transitorio, in cui è possibile utilizzare indistintamente la versione preesistente (vers. 1.5)…

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Incompatibili le discipline della rivalsa Iva da accertamento e della nota di credito

L’attuale versione dell’ultimo comma dell’articolo 60 del Decreto Iva, nel disciplinare il meccanismo della c.d. rivalsa Iva da accertamento, recita testualmente che “Il contribuente ha diritto di rivalersi dell’imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o rettifica nei confronti dei cessionari dei beni o dei committenti dei servizi soltanto a seguito del…

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