IVA

Il trasporto “a cura o a nome del cedente” nella triangolazione nazionale

Le triangolazioni nazionali, cioè quelle caratterizzate dalla presenza di due soggetti (primo cedente e promotore della triangolazione) identificati in Italia, mentre il terzo soggetto (secondo cessionario) è identificato in altro Paese UE o in un Paese extra-UE, sono disciplinate, a seconda del Paese di destinazione finale dei beni: dall’articolo 8, comma 1, lett. a), del…

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Ritrattazione della dichiarazione d’intento e detrazione dell’IVA

In un precedente articolo, è stato osservato che l’esportatore abituale può revocare la dichiarazione d’intento senza che sia previsto a tal fine un modello specifico e un obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate e che, a seguito della revoca, il cedente o prestatore debba emettere fattura con addebito dell’IVA. Potrebbe anche succedere che l’esportatore abituale,…

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Operazioni attive comunitarie di soggetti passivi non VIES

Nella disciplina degli scambi intracomunitari assume particolare rilievo il numero di identificazione dei soggetti passivi, la cui verifica va effettuata attraverso il VIES. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza il trattamento delle operazioni attive comunitarie…

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Revoca della dichiarazione d’intento in caso di fatturazione differita

In caso di revoca della dichiarazione d’intento, intervenuta tra il momento di consegna del bene mobile e quello di emissione della fattura differita, è indispensabile chiedersi se quest’ultima debba contenere l’addebito dell’IVA. In via preliminare all’esame degli effetti della revoca della dichiarazione d’intento, è opportuno rammentare che, per le operazioni da effettuare a partire dal…

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Riaddebito spese escluso da Iva

Il regime Iva applicabile al riaddebito dei costi trova le sue fondamenta sul rapporto che si instaura tra le parti dell’operazione il quale è riconducibile al contratto di mandato. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo individua…

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La buona fede nell’applicazione del regime speciale del margine

Come si desume ancora una volta dalla recentissima pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. n. 21105 del 12 settembre 2017), le disposizioni che disciplinano gli acquisti intracomunitari da parte degli operatori economici vanno coordinate con quelle relative al regime del margine, previsto per i rivenditori di beni usati. L’articolo 37, comma 2,…

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Reverse charge prevalente sullo split payment

La recente Manovra correttiva (D.L. 50/2017) ha come noto ampliato, a partire dal 1° luglio scorso, l’ambito applicativo dello split payment Iva per le operazioni effettuate non solo nei confronti della pubblica Amministrazione, bensì coinvolgendo anche le società partecipate da enti pubblici ed alcune società quotate. Sono state altresì coinvolte le prestazioni professionali soggette a…

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Il regime sanzionatorio relativo agli acquisti intracomunitari

La revisione del sistema sanzionatorio attuata dal D.Lgs. 158/2015 ha esplicato i propri effetti anche verso le violazioni in materia di scambi intracomunitari, atteso che le stesse sono regolate all’interno del D.Lgs. 471/1997. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Sanzioni”, una apposita Scheda di studio….

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Riflessi IVA degli stampi di produzione nei rapporti intra-UE

Nei rapporti con l’estero assumono particolare interesse i riflessi IVA dei contratti d’appalto stipulati con operatori economici comunitari residenti in altri Stati membri che prevedono l’affidamento della costruzione di modelli, forme, stampi o altri attrezzi strumentali al procedimento di fabbricazione del prodotto finale, da cedere al committente unitamente a questi ultimi. Il rapporto contrattuale tra…

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Triangolazione ed esportazione dopo la lavorazione in altro Paese UE

Nelle triangolazioni comunitarie cd. “improprie” intervengono due soggetti identificati nei rispettivi Paesi membri dell’Unione europea, che devono essere diversi, mentre il terzo soggetto è identificato in un Paese extra-UE. A fronte di un unico trasferimento “fisico” dei beni (dal primo cedente al cliente del promotore della triangolazione) si verifica un duplice trasferimento di proprietà, ossia…

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