AGEVOLAZIONI

Pubblicato in Gazzetta il Decreto Sostegni bis: le novità in sintesi

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25.05.2021 il D.L. 73/2021 (c.d. “Decreto Sostegni bis”). Si richiamano, di seguito, in sintesi, le più rilevanti novità introdotte. Riproposto il contributo a fondo perduto del Decreto Sostegni Articolo 1 D.L. 73/2021 È riconosciuto un ulteriore contributo a fondo perduto ai beneficiari del contributo previsto dal…

Continua a leggere...

Contributo a fondo perduto per i professionisti iscritti alle casse di previdenza private

Il prossimo 28 maggio scadrà il termine per la presentazione delle istanze per la fruizione del contributo a fondo perduto (CFP) previsto dall’articolo 1 D.L. 41/2021 (c.d. Decreto Sostegni) al fine di compensare, almeno in parte, i gravi effetti economici e finanziari che si sono verificati a seguito della pandemia che ha colpito il nostro…

Continua a leggere...

Credito investimenti beni strumentali: Modelli Redditi 2021 e novità Sostegni bis

Al fine di sostenere gli investimenti delle imprese in beni strumentali nuovi la Legge di bilancio 2020 (articolo 1, commi da 185 a 196, L. 160/2019) ha previsto una serie di crediti d’imposta per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2020: la misura del credito varia dal 6% al 40%, a seconda che trattasi di…

Continua a leggere...

Sull’attribuzione del credito d’imposta beni strumentali ai soci

Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali maturato da una società di persone può essere attribuito per trasparenza ai soci e a quali condizioni? La possibilità di attribuzione ai soci del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali maturato in capo alla società non risulta ad oggi prevista espressamente dal legislatore ma esistono chiarimenti…

Continua a leggere...

Credito d’imposta beni materiali non 4.0 fruibile in unica soluzione

Il c.d. Decreto Sostegni-bis approvato dal CdM il 20.05.2021 prevede interventi a favore delle imprese articolati in 7 linee d’azione, tra cui, con uno stanziamento di circa 9 miliardi di euro, accesso al credito e liquidità delle imprese. Tra le misure di sostegno alla liquidità il Decreto interviene modificando le regole di fruizione della nuova…

Continua a leggere...

La detrazione Irpef per investimenti in start up o Pmi innovative

Il D.L. 179/20212 ha introdotto alcuni importanti incentivi fiscali per l’investimento in start-up innovative le cui modalità attuative sono state individuate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 25.02.2016 e, per gli investimenti effettuati nei periodi successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze…

Continua a leggere...

Convertito il Decreto Sostegni e approvato il Sostegni bis: le novità in sintesi

La Camera dei deputati ha approvato, mercoledì 19 maggio, la legge di conversione del D.L. 41/2021 (c.d. “Decreto Sostegni”). Di seguito si richiamano, in sintesi, le più rilevanti novità introdotte in sede di conversione.   Contributo a fondo perduto Articolo 1 D.L. 41/2021 È previsto un contributo a fondo perduto ammontante a 1.000 euro per…

Continua a leggere...

L’intreccio tra l’esonero Irpef per i redditi agrari e il superbonus

L’articolo 1, comma 44, L. 232/2016 stabilisce che per gli anni 2017, 2018 e 2019 i redditi dominicali e agrari non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini Irpef dei coltivatori diretti e degli Iap di cui all’articolo 1 D.Lgs. 99/2004 iscritti nella previdenza agricola. L’agevolazione è stata da ultimo estesa agli anni 2020…

Continua a leggere...

Credito d’imposta per la produzione di biometano: dubbi e spiragli

Per gli investimenti in beni strumentali effettuati dal 1° gennaio 2020, a seguito di quanto previsto dall’articolo 1, commi da 184 a 197, L. 160/2019 e dall’articolo 1, commi da 1051 a 1063, L. 178/2020, in luogo del super ed iper-ammortamento, è riconosciuto un credito d’imposta in misura differenziata a seconda della tipologia di investimento….

Continua a leggere...

Reti agricole in attesa del provvedimento per l’e-commerce

Il 1° luglio, come noto, cambierà il regime Iva per l’e-commerce che, nella nuova formulazione non prevede più trattamenti diversificati in ragione dell’assoggettamento o meno dei prodotti ad accisa. Per i prodotti soggetti ad accisa, quali il vino o la birra, permarranno tuttavia complicazioni che mantengono difficoltosa, ma soprattutto onerosa, la scelta di posizionarsi, anche…

Continua a leggere...