PENALE TRIBUTARIO

Per provare la frode fiscale è sufficiente un preciso quadro indiziario

Tra i sistemi evasivi più insidiosi, possiamo certamente annoverare la “frode fiscale” realizzata mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti emesse da società cartiere, spesso amministrate da soggetti prestanome, costituite al solo scopo di evadere le imposte sui redditi e l’imposta sul valore aggiunto. Tale fenomeno ha immediata rilevanza penale, realizzando due distinte ipotesi delittuose:…

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Le sanzioni penali-tributarie in caso di occultamento delle scritture contabili

Nell’ambito delle attività ispettive, riveste fondamentale importanza l’acquisizione dei documenti la cui conservazione e tenuta è obbligatoria sulla base delle disposizioni di riferimento. Anzitutto giova ricordare che, ai sensi dell’articolo 14 D.P.R. 600/1973, le società e gli imprenditori commerciali devono istituire e conservare le seguenti scritture e documenti: libro giornale e libro degli inventari; registri…

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Pagamento del debito tributario e patteggiamento

La Suprema Corte, Sezione Terza Penale, con la sentenza n. 47287/2019, si è nuovamente pronunciata in tema di pagamento del debito tributario e patteggiamento. Nel caso di specie, in riferimento al reato di omessa dichiarazione di cui all’articolo 5 D.Lgs. 74/2000, all’imputato era stata applicata la pena di un anno e quattro mesi di reclusione…

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Il modello 231 si estende ai reati fiscali

Il D.L. 124/2019 ha notevolmente inasprito le pene in caso di frode fiscale perpetrata tramite l’utilizzo e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Attualmente, il legislatore ha previsto l’applicazione  della reclusione da quattro a otto anni nei confronti del soggetto che, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ossia al…

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Concorso nel reato anche se le fatture false non sono state contabilizzate

Per contrastare i fenomeni di frode fiscale attuati mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, il legislatore, con il D.L. 124/2019 (c.d. decreto fiscale), ha apportato notevoli correttivi rendendo più severe le pene in caso di illeciti penali tributari. In merito, la normativa sostanziale di riferimento è contenuta negli articoli 2 e 8 D.Lgs. 74/2000,…

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Comportamento attivo del professionista nella frode fiscale

Il D.L. n. 124/2019 (c.d. decreto fiscale), recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”, ha notevolmente inasprito le sanzioni applicabili in caso di illeciti penali tributari. Il legislatore, con l’intento di combattere l’evasione fiscale, ha anche previsto l’innalzamento delle pene applicabili nei confronti di quei soggetti che pongono in essere fenomeni di…

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Decreto fiscale: le modifiche alla disciplina penale-tributaria

Nell’ambito delle novità introdotte con il Decreto fiscale assumono sicuramente rilevanza le modifiche alla disciplina penale-tributaria, che, con riferimento ad alcune fattispecie di reato, prevedono un aumento delle pene, mentre, in altri casi, introducono più basse soglie di rilevanza affinché si configurino i reati stessi (articolo 39 D.L. 124/2019). Vengono inoltre estese, anche a fronte…

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L’annullamento della cartella non inficia il sequestro

La Suprema Corte, Sezione Terza Penale, con la sentenza n. 36309/2019, si è nuovamente pronunciata in tema di sequestro preventivo per equivalente, con una decisione di particolare rilevanza pratica in quanto concernente la differenza tra sgravio ed annullamento della cartella esattoriale ai fini della validità del sequestro preventivo nel correlato procedimento penale. Nel caso di…

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L’occultamento delle scritture contabili non prevede soglie penali

Nel corso di una verifica fiscale, appena eseguito l’accesso all’interno dei locali ove viene esercitata l’attività, gli ispettori del Fisco possono formalmente richiedere al contribuente l’esibizione della documentazione obbligatoria conservata nei locali commerciali o professionali ove viene eseguito l’intervento ispettivo. Successivamente saranno avviate le operazioni di ricerca, indipendentemente dal fatto che il contribuente abbia o…

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Evasore totale: ai fini penali è richiesto il dolo specifico

Nel folto panorama dei fenomeni di evasione fiscale, l’evasore totale può essere qualificato come un soggetto completamente sconosciuto al Fisco che, nonostante eserciti un’attività economica soggetta a tassazione, non presenta la relativa dichiarazione dei redditi. Per contrastare tale fenomeno ai fini penali tributari sono previste specifiche sanzioni e, in particolare, la relativa normativa sostanziale di…

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