PENALE TRIBUTARIO

Fondo patrimoniale e reato di sottrazione fraudolenta

Come noto, l’articolo 11 D.Lgs. 74/2000 sanziona ai fini penali – tributari il soggetto attivo del reato che aliena simulatamente o compie atti fraudolenti sui propri beni e su beni altrui, al fine di rendere in tutto o in parte inefficace la relativa esecuzione esattoriale a tutela della pretesa erariale. In particolare, per espressa disposizione…

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L’irrilevanza del transfer price ai fini penali

Come noto, la corretta determinazione dei prezzi di trasferimento infragruppo è un annoso problema che riguarda le imprese multinazionali che operano con l’estero, scambiando beni e/o servizi con imprese del gruppo. Le disposizioni fiscali in subiecta materia sono contenute nell’articolo 110, comma 7, Tuir, a mente del quale “I componenti del reddito derivanti da operazioni …

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Limiti agli effetti del giudicato penale nel processo tributario

Uno degli aspetti più interessanti e dibattuti nel nostro ordinamento consiste nell’efficacia riconosciuta al giudicato penale all’interno di un processo tributario. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17619 del 05.07.2018, ha fornito una risposta su cui pare opportuno soffermarsi. Nel caso di specie, avente per oggetto la contestazione di fatture per operazioni inesistenti,…

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Fondo patrimoniale e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

La costituzione di un fondo patrimoniale, cui venga conferita la sola nuda proprietà di un immobile, integra il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, poiché tale circostanza, palesando che l’utilità del conferimento è tutta a favore dell’usufruttuario, e non dei bisogni della famiglia, dimostra che la creazione del patrimonio separato è finalizzata a…

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Dichiarazione Iva e reato di occultamento delle scritture contabili

Come noto, ai sensi dell’articolo 14 D.P.R. 600/1973 le società e gli imprenditori commerciali devono istituire e conservare, secondo le norme di ordinata contabilità, le seguenti scritture contabili: Il libro giornale il libro degli inventari; i prescritti registri Iva (a titolo esemplificativo: vendite, acquisti, corrispettivi); le scritture ausiliarie di magazzino, al ricorrere di determinate condizioni…

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Niente confisca in caso di estinzione del debito tributario

In tema di reati tributari, una questione di grande rilevanza è rappresentata dalla confisca. Secondo quanto stabilito dall’articolo 12-bis D.Lgs. 74/2000, in vigore dal 22 ottobre 2015, in caso di condanna o di “patteggiamento” per uno degli illeciti previsti nel menzionato decreto, “è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o…

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L’evasione dell’Irap non rileva sul piano penale

La Suprema Corte, in più interventi, ha contribuito a far chiarezza sul campo di applicazione della disciplina penal tributaria soffermandosi sul concetto di imposta elaborato dal Legislatore nel D.Lgs. 74/2000. Le pronunce succedutesi nel tempo poggiano sul tenore letterale delle norme contenute nel decreto, le quali, richiamando espressamente le violazioni concernenti “le imposte sul reddito…

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Reati tributari e rapporti con il sequestro e la confisca

L’articolo 12 bis, comma 1, D.Lgs. 74/2000, prevede espressamente che “nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’art. 444 c.p.p, per uno dei delitti previsti dal presente decreto, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a…

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Custodia cautelare in carcere per la frode all’Agente della riscossione

In tema di reati tributari, è legittima l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto che per la particolare caratura e capacità criminale abbia saputo trasformare le proprie difficoltà imprenditoriali in un organizzato disegno criminoso di carattere transnazionale finalizzato a perseguire finalità illecite di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. È questo…

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Operazioni soggettivamente inesistenti e consapevolezza dell’acquirente

Come noto, la frode fiscale mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti costituisce un pericoloso sistema di evasione fiscale che sottrae ingenti risorse erariali creando, in capo all’acquirente, un’indebita detrazione Iva. In tale contesto, il cessionario acquista beni o servizi da parte di società denominate “cartiere”, soggetti economici che non hanno dipendenti, non hanno struttura…

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