ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Scissione asimmetrica e abuso del diritto

In una recente risposta a un’istanza di interpello non pubblica, la Direzione Regionale del Veneto dell’Agenzia delle Entrate ha precisato che non rappresenta una fattispecie di abuso del diritto (ex articolo 10-bis L. 212/2000) l’operazione di scissione parziale e asimmetrica di una società, mediante la quale venga attribuito alla società beneficiaria – partecipata soltanto da…

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L’abuso del diritto tra norma, prassi e giurisprudenza – II° parte

Nella prima parte del presente contributo abbiamo visto come il comma 2, lett. a), dell’articolo 10-bis L. 212/2000 individui nella sostanza economica un requisito essenziale per evitare che si ricada in operazioni abusive (pur in presenza degli altri due presupposti). È allora utile osservare come la circolare 1/2018 della Guardia di Finanza descriva, in negativo,…

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L’abuso del diritto tra norma, prassi e giurisprudenza – I° parte

A norma del comma 1 all’articolo10-bis L. 212/2000, “configurano abuso del diritto una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all’amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi…

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Sulla causa di non punibilità per pagamento del debito tributario

La sentenza della Corte di Cassazione n. 2279, depositata ieri, 20 gennaio rappresenta un utile spunto per tornare ad analizzare le cause di non punibilità richiamate dall’articolo 13 D.Lgs. 74/2000. Il caso riguarda cinque imputati ai quali venivano contestati diversi reati tributari e che avevano avanzato richiesta di patteggiamento con la prospettazione di vedersi applicato…

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Il luogo di consumazione del reato: il principio di effettività

L’articolo 18, comma 2, D.Lgs. 74/2000, dettando i principi della legge penaltributaria nello spazio, definisce il luogo in cui si considerano commessi i delitti dichiarativi. In particolare, viene previsto che: “il reato si considera consumato nel luogo in cui il contribuente ha il domicilio fiscale”; “se il domicilio fiscale è all’estero è competente il giudice…

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Omesso versamento Iva: il mancato incasso non esclude il reato

La mancata riscossione delle fatture non esclude la sussistenza del dolo richiesto dall’articolo 10-ter D.Lgs. 74/2000, ai fini del reato di omesso versamento Iva. Sono queste le conclusioni ribadite dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 1768, depositata ieri, 18 gennaio. Il caso riguarda il legale rappresentante di una società, condannato per il reato…

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Dichiarazione dei redditi e ravvedimento: le Entrate rispondono ai quesiti

Con la risoluzione 82/E/2020, pubblicata il 24 dicembre, l’Agenzia delle entrate ha risposto ad alcuni quesiti in materia di ravvedimento operoso. Nello specifico le problematiche affrontate risultano essere le seguenti: la corretta determinazione delle sanzioni da versare, ai fini del ravvedimento operoso, in caso di tardiva trasmissione delle dichiarazioni da parte dei soggetti incaricati alla…

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L’istituto della rateizzazione dopo il Decreto Ristori-quater

Il D.L. 157/2020 (c.d. “Decreto Ristori-quater”), pubblicato nella G.U. n. 297 del 30.11.2020 ed entrato in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione, fra le altre misure prevede, all’articolo 7, una serie di interventi di razionalizzazione dell’istituto della rateizzazione. In particolare, all’articolo 19 D.P.R. 602/1973, relativo alla possibilità di chiedere la ripartizione del pagamento delle…

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L’inerenza qualitativa consente la deduzione del costo

Come noto, il legislatore detta i precetti generali dell’ordinamento tributario prevedendo che i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi concorrono a formare il reddito nell’esercizio di competenza; tuttavia i ricavi, le spese e gli altri componenti di cui nell’esercizio di competenza non sia ancora certa l’esistenza o determinabile in modo obiettivo…

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Accertamento bancario: la prova analitica è sempre a carico del contribuente

L’accertamento bancario è una particolare procedura che consente ai verificatori fiscali di acquisire elementi e dati sui rapporti intrattenuti dai contribuenti con gli intermediari finanziari (banche, Poste Italiane S.p.A., SIM, SGR, società fiduciarie, ecc.). Infatti, gli articoli 32 D.P.R. 600/1973 e 51 D.P.R. 633/1972 dispongono che gli uffici possono avvalersi di controlli con riferimento alla…

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