ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

I diversi percorsi dell’accertamento con adesione

In questi giorni l’istituto dell’accertamento con adesione di cui al D.Lgs. 218/1997, per effetto delle diverse definizioni proposte dalla L. 197/2022, ha ricevuto un nuovo slancio. Al di là dell’importante temporanea riduzione sanzionatoria (1/18 invece di 1/3), lo strumento permette a regime – in contraddittorio – di giungere ad una definizione concordata della pretesa fiscale….

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F24 a saldo 0 tardivo non sempre conveniente in caso di ravvedimento

È nota la possibilità di compensare i debiti tributari e contributivi con le somme vantate dal contribuente a proprio credito, in virtù di quanto stabilito dall’articolo 17, comma 1, D.Lgs 241/1997, sia in compensazione “verticale” – con la stessa tipologia di imposta (e senza quindi la necessità di presentare il modello F24) – che tra…

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Il legittimo utilizzo delle percentuali di ricarico in sede accertativa

Sono trascorsi circa 20 anni da quando l’articolo 62 – sexies D.L. 331/1993, convertito con modifiche nella L. 427/1993, ha introdotto nell’ordinamento tributario una importante disposizione, recante una modifica sostanziale all’articolo 39, comma 1, lett.d), D.P.R. 600/1973 e all’articolo 54 D.P.R. 633/1972. Tale norma ha, infatti, ampliato il ricorso al sistema presuntivo disponendo – fra…

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Tregua fiscale: le novità introdotte dal Decreto Bollette in sintesi

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il c.d. “Decreto Bollette”, il cui testo è stato diffuso in bozza. Si riassumono, nel prospetto di sintesi che segue, le principali misure previste in ambito fiscale, riguardanti, nello specifico, le disposizioni introdotte dalla Legge di bilancio in materia di “Tregua fiscale”. Tregua fiscale: nuovi termini Viene previsto uno…

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Verifica ad un terzo: non vige il termine dilatorio per l’accertamento

L’articolo 12, comma 7, L. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), che prevede che “dopo il rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, il contribuente può comunicare entro sessanta giorni osservazioni e richieste che sono valutate dagli uffici impositori. L’avviso di accertamento non può essere emanato…

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L’obbligo di motivare sulle osservazioni al pvc, secondo il DDL delega per la riforma fiscale 

Come è noto, a conclusione di un lungo e travagliato iter parlamentare, oltre 20 anni fa è divenuto legge dello Stato “Lo Statuto del contribuente”, il quale, nel fissare i principi fondamentali ai quali devono ispirarsi i rapporti fra contribuente e Amministrazione finanziaria e le regole alle quali l’Agenzia delle Entrate dovrà  dare concreta attuazione,…

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Ultimi giorni per la sanatoria sugli errori formali

Scade il 31.03.2023 il termine entro cui effettuare il versamento per sanare le irregolarità formali commesse fino al 31.10.2022, attraverso la “definizione agevolata” di cui all’articolo 1, comma 166-173, L. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023). Questo istituto consente di regolarizzare “le irregolarità, le infrazioni e l’inosservanza di obblighi o adempimenti, di natura formale, che non…

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Compensazione a corrente alternata per gli istituti della “tregua fiscale”

La L. 197/2022 ha stabilito diverse misure riferibili alla c.d. “tregua fiscale” (articolo 1, commi 153–252), ossia quella gamma di disposizioni che permettono di definire, in maniera agevolata, alcune violazioni commesse in passato. Casistiche fra cui rientrano: la definizione delle irregolarità formali (commi 166–173), il ravvedimento speciale (commi 174–178) e la regolarizzazione delle rate omesse…

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Insanabile la notifica viziata dall’uso di pec non ufficiale

Argomento di particolare interesse, nel contenzioso tributario, riveste la legittimità della notificazione della cartella di pagamento al contribuente, proveniente da un indirizzo di posta elettronica certificata non risultante in nessuno dei pubblici elenchi degli indirizzi elettronici previsti per legge, ossia IPA, REGINDE o INIPEC. Parimenti si ravvisa che, ai sensi dell’articolo 3 bis L. 53/1994,…

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Chiarimenti sugli effetti penali del ravvedimento operoso speciale

L’articolo 1, commi 174–178, L. 197/2022 (c.d. Legge di Bilancio 2023) ha introdotto il c.d. ravvedimento operoso speciale delle violazioni tributarie. Tale disposizione introduce una regolarizzazione delle violazioni, diverse da quelle formali e da quelle definibili con la definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato, riguardanti dichiarazioni su tributi amministrati dall’Agenzia delle…

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