ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Abuso del diritto: confini già certi?
Il tema dell’abuso del diritto è quanto mai di attualità in questi giorni di fine 2014, vuoi per la frequenza con cui la tematica fa capolino negli accertamenti dell’Agenzia, vuoi per le prospettive di riforma affidate alla legge delega, peraltro non ancora palesate con decreto attuativo, nonostante i ripetuti annunci. Certamente l’argomento è tanto delicato…
Continua a leggere...Fatture false: le dichiarazioni del fornitore non sono prova
In tema di accertamento basato sulle c.d. fatture per operazioni inesistenti si sono recentemente pronunciate la Commissione Tributaria Provinciale di Bergamo, con la sentenza n. 551/08/14, e la Corte di Cassazione con la sentenza del 05.12.2014 n. 25779, trattando in entrambi i casi la validità delle “fonti di innesco” delle operazioni inesistenti. In particolare, la…
Continua a leggere...La “lunga” procedura dell’accertamento sintetico
Nell’ambito del “nuovo” accertamento sintetico disciplinato dall’art. 38 del D.P.R. 600/1973, il legislatore ha previsto una procedura, prima di arrivare all’eventuale emanazione dell’avviso di accertamento, che è dispendiosa in termini di tempo per l’Amministrazione finanziaria, e conseguentemente anche per la difesa, procedura che è stata pensata in termini di maggiore garanzia per i contribuenti e…
Continua a leggere...AdE: obbligo di motivazione degli atti a tutela del contribuente
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 24793/2014, ha statuito che attraverso un’adeguata motivazione dell’atto impositivo il contribuente deve essere posto in condizione di conoscere effettivamente la pretesa avanzata dall’Ente impositore, ciò al fine di potere debitamente valutare l’opportunità di adire la via giudiziale per contestarne l’an ed il quantum debeatur. Il carattere dell’adeguatezza, che…
Continua a leggere...Paesi black list, via libera al raddoppio dei termini d’accertamento
I capitali detenuti all’estero non trovano pace. Se già la tanto attesa norma sulla Voluntary Disclosure sembra essere incappata in delle vere e proprie forche caudine, subendo un percorso che è a dir poco definibile come “sofferto”, anche la normativa applicabile in materia di monitoraggio fiscale e le decisioni delle Commissioni tributarie sono altrettanto “controverse”….
Continua a leggere...Disclosure definitiva: conviene fare alcune valutazioni?
Il giorno 4 dicembre 2014 il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulla voluntary disclosure; con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dunque, si potrà materialmente disporre di uno strumento che sembra essere l’ultimo ideale punto di contatto tra scenario vecchio e nuovo in tema di detenzione di capitali all’estero. A testimonianza…
Continua a leggere...Approvata la Voluntary disclosure (anche “nazionale”)
E’ stata finalmente approvata dal Senato la legge in materia di rientro dei capitali dall’estero e di “maxi-ravvedimento speciale” di imponibili interni occultati. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Decorsi 15 giorni dalla pubblicazione, la norma entrerà definitivamente in vigore. L’Agenzia delle entrate ha anche prontamente pubblicato sul proprio sito la bozza del…
Continua a leggere...Le spese non hanno lo stesso “peso” nell’accertamento sintetico
Nel contributo dello scorso 3 dicembre, abbiamo “ricostruito” le logiche del “nuovo” accertamento sintetico sulla base dell’analisi della disciplina contenuta nell’art. 38 del d.P.R. 600/73 e nel D.M. 24 dicembre 2012. Oggi ci soffermiamo invece sulla natura delle spese utilizzate dall’Agenzia per la ricostruzione sintetica del reddito e sulla loro valenza probatoria. Ci sono innanzitutto…
Continua a leggere...Le “dieci ipotesi classiche” di indagini finanziarie
Le c.d. indagini finanziarie (o bancarie) non sono, da un punto di vista strettamente tecnico, un vero e proprio accertamento di carattere tributario, bensì rappresentano un’attività amministrativa diretta all’acquisizione e all’utilizzo di dati, notizie e documenti che risultano da un rapporto – continuativo o anche occasionale – intrattenuto da un contribuente con un soggetto che,…
Continua a leggere...Il transfer price interno
Una delle contestazioni spesso mosse dall’Amministrazione finanziaria a società facenti parti di un gruppo nazionale è quella del c.d. “transfer price interno” che può essere collocata nel più generale filone delle condotte ritenute “antieconomiche” da parte del Fisco. In sostanza, vengono contestati alla società verificata o maggiori ricavi (qualora le operazioni antieconomiche siano quelle attive)…
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