ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

L’immediata esecutività delle sentenze tributarie

La provvisoria esecutività delle sentenze tributarie favorevoli al contribuente, stabilita dall’articolo 69 del D.Lgs. 546/1992 come novellato dal D.Lgs. 156/2015, deve ritenersi senz’altro già pienamente operante, anche in mancanza del decreto ministeriale di attuazione, in tutti quei casi in cui il giudice non intenda oppure non possa ovvero non voglia imporre alcuna garanzia a carico…

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La sentenza non definitiva è immediatamente esecutiva

La sentenza non definitiva che accoglie, in tutto o in parte, il ricorso del contribuente contro l’atto impositivo o l’atto di riscossione, ha immediata efficacia esecutiva, con la conseguenza che l’ente impositore ha l’obbligo di agire in conformità alla decisione del giudice, sia nel caso in cui l’iscrizione non sia stata ancora effettuata, sia, se…

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Verifiche fiscali: alcuni punti fermi

La sentenza 2055, depositata lo scorso 27 gennaio 2017 dalla Quinta Sezione Tributaria della Suprema Corte, costituisce un ottimo punto di riferimento per fotografare alcuni orientamenti via via consolidatisi e che possono dirsi oramai punti fermi. Un focus sugli stessi appare sicuramente opportuno, anche per non lanciare false speranze ai clienti a fronte di potenziali…

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Accertamenti sui prelievi: la nuova norma non si applica per il passato

L’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2017 ha affrontato tra l’altro la tematica delle modifiche apportate alle indagini finanziarie, dando però risposte sin troppo scontate (dovendosi comunque sottolineare che le domande lo erano altrettanto). Il D.L. 193/2016 è intervenuto in materia di presunzioni derivanti dalle risultanze di un accertamento bancario, stabilendo che: in riferimento…

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Da oggi parte il processo telematico in Campania, Puglia e Basilicata

Da oggi – 15 febbraio 2017 – il processo tributario telematico diventa una realtà anche in Campania, Puglia e Basilicata; nel corso del 2017 la sua operatività si estenderà alle restanti regioni italiane, fino a coprire l’intero territorio nazionale. Dopo le regioni Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, chiamate alle novità…

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Interpello nuovi investimenti nella risoluzione 4/E/2017

Con la risoluzione 4/E/2017, la Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate ha fornito la prima risposta a seguito di un interpello sui “nuovi investimenti”, procedura recentemente introdotta dall’articolo 2 del D.Lgs. 147/2015 anche conosciuto come “decreto internazionalizzazione”. Com’è noto, tale decreto ha introdotto una nuova tipologia d’interpello, diversa da quelle contemplate nell’articolo 11 dello Statuto…

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È nulla la sentenza tributaria d’appello motivata per relationem

  La sentenza d’appello del giudice tributario che si limiti a motivare per relationem tramite mera adesione alla pronuncia impugnata è nulla, poiché in tal modo risulta impossibile cogliere le ragioni poste a fondamento del dispositivo. È questo il principio sancito dalla Suprema Corte, con sentenza del 20 gennaio 2017, n. 1543, conforme al prevalente…

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La prova contraria all’accertamento bancario va valutata

In tema di accertamento bancario l’Amministrazione finanziaria non è gravata da ulteriori oneri probatori dal momento in cui il contribuente svolge le proprie difese, potendo anche limitarsi a contestarne la valenza, poiché è rimessa al giudice tributario la valutazione del complessivo materiale probatorio sottopostogli e la disamina ponderata dello stesso. È questo il principio di…

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Potere di autotutela e cessazione della materia del contendere

Una peculiare vicenda in materia di esercizio del potere di autotutela è stata oggetto di disamina da parte della Corte di Cassazione con la sentenza n. 730 del 13 gennaio 2017. Questa la vicenda: l’Agenzia delle Entrate ha recuperato nei confronti della società Iva per l’anno d’imposta 2003, con avviso che la contribuente ha impugnato,…

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Nullo l’accertamento da studi in assenza di contraddittorio preventivo

L’accertamento standardizzato mediante l’applicazione degli studi di settore è affetto da nullità se emesso in assenza di contraddittorio, in quanto tale procedura costituisce un sistema di presunzioni semplici la cui gravità, precisione e concordanza può nascere solo in seguito al contraddittorio con il contribuente. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione, con la…

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