ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Unitarietà dell’accertamento e litisconsorzio necessario
Con la sentenza n. 21288 del 20 ottobre 2016, la Quinta Sezione della Corte di Cassazione ha analizzato il tema del ricorso proposto avverso un avviso di rettifica concernente le dichiarazioni dei redditi delle società di persone e delle associazioni di cui all’articolo 5 del Tuir e ha statuito che il ricorso proposto anche da…
Continua a leggere...Rottamazione cartelle: i chiarimenti dell’INPS
Con il messaggio n. 824 del 24.02.2017, l’INPS è intervenuta per fornire i necessari chiarimenti in merito alla procedura di definizione agevolata delle cartelle di pagamento, concentrando in special modo l’attenzione su due questioni: in primo luogo, vengono chiarite quali sono le somme effettivamente dovute a seguito dell’accesso al beneficio, fornendo, nello specifico, istruzioni in…
Continua a leggere...Indagini finanziarie valide anche nei confronti di privati
Le operazioni bancarie di versamento hanno efficacia presuntiva di maggiore disponibilità reddituale nei confronti di tutti i contribuenti, anche delle persone fisiche non titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo e non obbligate alla tenuta delle scritture contabili. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione, con sentenza del 31 gennaio 2017, n….
Continua a leggere...La notifica dell’istanza di accertamento con adesione
L’accertamento con adesione rappresenta uno tra gli strumenti deflattivi del contenzioso maggiormente utilizzato dai contribuenti e dagli operatori del settore. Com’è noto, la possibilità di aderire all’attività accertativa dell’Ufficio comporta numerosi vantaggi tra cui spiccano certamente la riduzione delle sanzioni ad un 1/3 del minimo edittale, oltre alla possibilità di evitare l’alea del contenzioso. La…
Continua a leggere...La notifica nelle mani del portiere non è sempre valida
Con la recente sentenza n. 3595 depositata in data 10 febbraio 2017, la Quinta Sezione Tributaria della Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del tema relativo alla legittimità della notifica della cartella o dell’avviso di accertamento eseguita dall’ufficiale giudiziario direttamente nelle mani del portiere presso il domicilio fiscale della società destinataria. In particolare, l’oggetto…
Continua a leggere...Conferimento d’azienda e cessione di quote: no abuso del diritto
L’attività riqualificatoria dell’Amministrazione finanziaria non consente di travalicare lo schema negoziale tipico nel quale l’atto risulta inquadrabile, pena l’artificiosa costruzione di una fattispecie imponibile diversa da quella voluta e comportante effetti giuridici differenti, e di ridefinire la cessione di quote in cessione di ramo di azienda ex articolo 20 D.P.R. 131/1986, poiché tale disposizione non…
Continua a leggere...Recuperi bancari stoppati da vincite e dichiarazioni sostitutive
Nel mentre che il legislatore, con una norma fortemente criticabile sul piano tecnico, ha provato a mettere qualche freno all’uso indiscriminato delle indagini finanziarie, prevedendo in materia di redditi d’impresa che determinati prelievi (non oltre mille euro al giorno e comunque entro il limite di 5 mila euro) non siano contestabili, sopraggiunge una interessante ordinanza…
Continua a leggere...La rilevabilità d’ufficio del giudicato esterno
Nel giudizio di cassazione, il giudicato esterno ed il giudicato interno sono rilevabili d’ufficio anche nell’ipotesi in cui si siano formati successivamente alla pronuncia della sentenza impugnata. È l’interessante principio ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 26049 del 16 dicembre 2016 in una vicenda riguardante la rettifica del valore di un terreno edificabile…
Continua a leggere...Ricostruzione presuntiva dei ricavi e presunzioni qualificate
Con l’interessante sentenza n. 1119 del 18.01.2017 la Corte di Cassazione ha precisato che affinché operi il meccanismo stabilito dall’articolo 2729 cod. civ., secondo cui “le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti”, il fatto certo storico legittimante il procedimento…
Continua a leggere...La compensazione delle spese processuali deve essere motivata
A seguito delle modifiche normative apportate dall’articolo 9 D.Lgs. 156/2015 all’articolo 15 D.Lgs. 546/1992, il principio base di liquidazione delle spese processuali nel rito tributario è quello della soccombenza. Tale principio afferma che la parte soccombente è condannata al rimborso delle spese di giudizio che sono liquidate con la sentenza. Sul punto, è recentemente intervenuta…
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